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Il punto sulla A – 37^ Giornata

Siena e Palermo raggiungono il Pescara in Serie B: questo è il verdetto del penultimo turno di campionato. Il pari nel posticipo fra Milan e Roma tiene aperta la sfida al terzo posto fra rossoneri e Fiorentina. Per l’Europa League restano in corsa Lazio ed Udinese.

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Alle spalle di Juventus e Napoli, che possono festeggiare davanti ai propri tifosi i risultati raggiunti nella stagione (i bianconeri impattano 1-1 col Cagliari, i partenopei superano il Siena e migliorano il loro record di punti in A), rallenta il Milan, fermato sullo 0-0 dalla Roma. Un pari che mantiene accesa la lotta ai preliminari di Champions in virtù della vittoria della Fiorentina sul Palermo. Decide Luca Toni, ex rosanero che condanna i siciliani alla B: proprio lui, grande protagonista con i suoi 21 gol della prima stagione in A dopo la promozione (era il 2004/2005). Nell’ultima giornata il Milan andrà in casa del retrocesso Siena a cercare la vittoria che vale la Champions, mentre la Fiorentina proverà ad inseguire il suo sogno ospite del fanalino di coda Pescara.

Sarà duello nell’ultima giornata anche fra Udinese e Lazio per la quinta piazza. I friulani ottengono la storica settima vittoria consecutiva in casa contro l’Atalanta, con doppietta – neppure a dirlo – di Totò Di Natale (7 gol nelle ultime 4 partite interne), uscito poi per infortunio. I biancocelesti restano a -2 dalla squadra di Guidolin battendo all’Olimpico la Sampdoria. Nel turno finale la Lazio andrà a far visita al Cagliari, mentre l’Udinese affronterà l’Inter a San Siro. I nerazzurri di Stramaccioni tornano a segnare punti dopo 3 sconfitte consecutive. A Genova, contro i rossoblu, finisce senza reti, un punticino che alla fine non sarà indispensabile per nessuno. L’Inter scivola così al nono posto, scavalcata dal Catania che supera di misura il Pescara (per gli etnei è sempre più record di punti).

Serviva un punto per la salvezza matematica (a meno di risultato con scarti da doppia cifra) e quello porta via da Verona il Torino. Thereau e Cerci fanno tutto nei primi minuti del match, ma anche le notizie che arrivano da Firenze rassicurano i granata. Infine in un tranquillo derby emiliano il Bologna espugna Parma 0-2 e torna al successo dopo due mesi ed 8 turni. Decidono Taider e la prima rete stagionale di bomber Moscardelli.

La Top 11 della giornata                                                                        Classifica Serie A 37^

JUVENTUS 87
NAPOLI 78
MILAN 69
FIORENTINA 67
UDINESE 63
LAZIO 61
ROMA 59
CATANIA 55
INTER 54
PARMA 46
CAGLIARI 44
CHIEVO 44
BOLOGNA 43
ATALANTA (-2) 39
SAMPDORIA (-1) 39
TORINO (-1) 38
GENOA 37
PALERMO 32
SIENA (-6) 30
PESCARA 22
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Il punto sulla A – 36^ Giornata

La Juve suona la nona, il Napoli espugna Bologna e si assicura la qualificazione alla fase a gironi della prossima Champions League. Nella lotta al terzo posto successi per Milan e Fiorentina. Sesta vittoria consecutiva per l’Udinese che sale al quinto posto, superando la Roma (beffata all’Olimpico dal Chievo). In zona retrocessione crollano Siena e Palermo.

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Neppure i ravvicinati festeggiamenti per il meritato titolo fermano la Juventus di Antonio Conte. A Bergamo, contro un’Atalanta in cerca di punti salvezza (che alla fine non serviranno) i bianconeri passano con l’ottavo gol in campionato di Alessandro Matri. Si tratta della nona vittoria consecutiva per la Juve, la quinta di fila senza subire reti. Ma la copertina di questa terzultima giornata di Serie A va ai secondi. Con un secco 3-0 rifilato al Bologna, allo Stadio Dall’Ara, il Napoli di Walter Mazzarri conquista con due turni d’anticipo il titolo virtuale di vicecampione d’Italia. Il club partenopeo, che si garantisce la fase a gironi della prossima Champions League e i relativi introiti, non chiudeva così in alto una stagione dal 1990, quando arrivò il secondo scudetto. Dunque, per il Napoli si tratta del miglior piazzamento da più di 20 anni, ma non solo: c’è il record di punti (ora 75) nei campionati a 20 squadre e il sorpasso a Juventus e Roma nel totale dei gol segnati. L’oscar per il migliore attacco è dunque ancora da assegnare.

Vittorie esterne per Milan e Fiorentina, ancora in lotta per la terza piazza, anche se i quattro punti di vantaggio dei rossoneri – a due turni dal termine – sanno di garanzia. Soffrono di più i viola, che vincono di misura il derby toscano e spingono giù verso l’inferno della B il Siena. Per i bianconeri è il quarto k.o. di fila: spariti sul più bello. Successo mai in discussione, invece, per il Milan; i rossoneri rifilano un poker al demotivato Pescara, che rischia di chiudere il girone di ritorno senza un solo successo (finora ha conquistato 2 punti in 17 giornate).

Nella corsa all’ultimo posto europeo attribuito dal campionato sembra non avere rivali l’Udinese di Guidolin, che a Palermo ottiene la sua sesta vittoria consecutiva. Una sconfitta che ha, al contrario, il sapore della condanna per i siciliani (vicini alla B dopo 9 anni di massima serie): la salvezza è ora distante 4 punti, ma Genoa e Torino (che all’Olimpico si sono spartite la posta in palio) avranno la possibilità di chiudere i conti nel prossimo turno contro avversarie sazie e spente, rispettivamente Inter e Chievo.

Due punti dietro l’Udinese, appaiate, sostano le due formazioni romane. Stavolta sono i biancocelesti a riprendere i giallorossi: i primi battono quel poco che resta dell’Inter a San Siro (Stramaccioni è al quinto k.o. nelle ultime 6 partite), mentre la Roma cade in casa, a pochi minuti dalla fine, contro il Chievo (pienamente salvato dal subentrato Corini). Insomma gli umori della capitale dipenderanno quasi esclusivamente dalla finale di Coppa.

Seconda vittoria consecutiva per il Parma: i ducali superano il Cagliari sul neutro di Trieste con il gol di Rosi e si mettono nella parte sinistra della classifica. Infine pareggio a Marassi fra la Sampdoria e il Catania. Per la formazione di Delio Rossi arriva la salvezza matematica, mentre gli etnei migliorano di un altro punticino il proprio record di punti in Serie A.

La Top 11 della giornata                                                                        Classifica Serie A 36^

JUVENTUS 86
NAPOLI 75
MILAN 68
FIORENTINA 64
UDINESE 60
ROMA 58
LAZIO 58
INTER 53
CATANIA 52
PARMA 46
CAGLIARI 43
CHIEVO 43
BOLOGNA 40
ATALANTA (-2) 39
SAMPDORIA (-1) 39
TORINO (-1) 37
GENOA 36
PALERMO 32
SIENA (-6) 30
PESCARA 22

Il punto sulla A – 34^ Giornata

La Juventus fa suo il derby di Torino ed è ora lontana solo un punto dalla conferma dello scudetto. Nella corsa Champions il Milan vince rimontando due volte il Catania, mentre la Fiorentina passa 3-0 in casa della Samp. Successi pesanti per Genoa e Palermo che risucchiano nella zona calda il Torino.

Se l’incredibile serie di 7 vittorie consecutive della Juventus – con un passivo di sole 2 reti subite – ha spento tutte le attese in chiave volata per il titolo, la lotta per gli altri traguardi accende e rende vivo questo finale di campionato. Entusiasmante è il duello per un posto Champions: se il Napoli ha in cassaforte la seconda piazza (rafforzata dal secco 3-0 portato via da Pescara), per il terzo posto (che garantisce i preliminari) combattono punto su punto Milan e Fiorentina. I viola, nel pomeriggio, espugnano il campo della Samp ottenendo la terza vittoria consecutiva e mettendo pressione ai rossoneri, che nel posticipo superano il Catania grazie ai guizzi del subentrato Pazzini (prima vittoria per il Milan nel mese di aprile).

Per la piazza europea meno ambita (quel quinto posto che costringe a giocare un turno preliminare di Europa League a luglio), si profila una corsa a quattro: la Roma offre una straordinaria prova di forza contro il Siena, rifilando ai toscani quattro gol, con tanto di tripletta per Osvaldo. I giallorossi hanno ora un punto di vantaggio sull’arrembante Udinese, vittoriosa (a Trieste contro il Cagliari) per la quarta giornata consecutiva. Un punto più dietro scivola l’Inter, sconfitta a Palermo, mentre all’ottavo posto vivacchia la Lazio, autrice di un girone di ritorno da incubo (il pareggio di Parma vale ai biancocelesti solo il secondo punto nelle ultime 4 giornate).

Rischia di infiammarsi all’improvviso anche la battaglia per evitare la retrocessione. Le vittorie del Palermo sull’Inter (quinto risultato utile consecutivo per i rosanero di Sannino) e del Genoa in casa del Chievo fanno ripiombare il Siena al penultimo posto, ma soprattutto fanno crollare le convinzioni salvezza del Torino. I granata, che conservano comunque 4 lunghezze di vantaggio su chi insegue, sono sconfitti nel derby della Mole e un po’ impauriti dallo score delle ultime giornate (solo un punto in 5 gare, con 3 sconfitte interne). Momento negativo anche per la Sampdoria (3 punti nelle ultime 7), travolta a Marassi dai viola di Montella, mentre Atalanta e Bologna si spartiscono la posta, mettendo un altro mattoncino nel muro salvezza. Attesa per la prossima settimana la retrocessione matematica del Pescara: nelle 15 gare del girone di ritorno, gli abruzzesi hanno collezionato zero successi, 2 pareggi e 13 sconfitte!

La Top 11 della giornata                                                                        Classifica Serie A 34^

JUVENTUS 80
NAPOLI 69
MILAN 62
FIORENTINA 61
ROMA 55
UDINESE 54
INTER 53
LAZIO 52
CATANIA 48
CAGLIARI 42
PARMA 40
BOLOGNA 40
CHIEVO 39
ATALANTA (-2) 39
SAMPDORIA (-1) 38
TORINO (-1) 36
PALERMO 32
GENOA 32
SIENA (-6) 30
PESCARA 22

Il punto sulla A – 33^ Giornata

La Juventus batte di misura il Milan nel posticipo ed è sempre più vicina alla conquista del titolo. Il Napoli, grazie ad un fulmine di Insigne al 94′, blinda il secondo posto (ora è a +7 sui rossoneri). Vince la Fiorentina, bene anche l’Inter, mentre la Roma si ferma col Pescara. Colpaccio del Chievo a Siena.

Il calcio di rigore trasformato perfettamente da Vidal nel secondo tempo di Juventus-Milan segna il punto di non ritorno della stagione, in ottica assegnazione titolo. I bianconeri conservano, a cinque turni dalla fine, il vantaggio di 11 lunghezze sul Napoli, un’enormità che potrebbe far scattare la festa scudetto già domenica prossima (basterebbe una Juventus imbattuta nel derby e i partenopei sconfitti a Pescara).

Segnata sembra anche la lotta al secondo posto: gli uomini di Mazzarri (al quinto risultato utile consecutivo) superano all’ultimo minuto il Cagliari e si ritrovano a poter amministrare un vantaggio di 7 punti sul Milan. Per i rossoneri il mese di aprile si è rivelato davvero crudele. Dopo tanta rincorsa è arrivato all’improvviso il fiatone: pari a Firenze, pari nello scontro diretto con il Napoli e sconfitta (dopo una serie di 14 risultati utili di fila) contro la Juventus. Ora l’obiettivo è respingere l’assalto viola, conservando quella terza piazza che garantisce i preliminari di Champions.
La squadra di Montella ora è distante solo un punto dal Milan. Un avvicinamento sudato e strappato con le unghie ad un indomito Torino. Avanti 3-0 la Fiorentina si fa riprendere dai granata, ma ha la forza per riacciuffare nel finale un successo fondamentale. Un 4-3 che tiene vivo il sogno Champions, pensiero onirico a cui non rinuncia neppure l’Inter. Tra mille difficoltà di formazione i nerazzurri battono il Parma e si portano a 6 punti dalla terza piazza. Spreca, invece, clamorosamente l’occasione di rifarsi sotto la Roma, bloccata all’Olimpico dall’ormai rassegnato Pescara.

Difficile anche solo sognare in casa Lazio: il k.o. di Udine è l’ottavo nel girone di ritorno, un percorso disastroso che vede i biancocelesti alle soglie della zona retrocessione (in totale sono solo 12 i punti raccolti dal giro di boa in poi). Netta invece l’inversione di rotta dei friulani di Guidolin, che con tre vittorie consecutive agganciano (oltre alla stessa Lazio) le posizioni a ridosso dell’Europa. Finale in crescendo.

Oltre a quello della Roma in casa con il Pescara, si registrano in questo turno altri tre pareggi (il segno X sembra tornare di moda in questo finale di campionato). Indolore quello del Dall’Ara fra il Bologna e la Samp, sofferto quello del Genoa contro l’Atalanta, insperato quello del Palermo nel derby con il Catania, arrivato all’ultimo respiro con il solito Ilicic (quarta partita consecutiva a segno per il centrocampista rosanero). Il colpo della giornata lo mette a segno il Chievo: espugna Siena e si porta a +10 sulla salvezza. Per mister Corini la missione è ormai compiuta.

La Top 11 della giornata                                                                        Classifica Serie A 33^

JUVENTUS 77
NAPOLI 66
MILAN 59
FIORENTINA 58
INTER 53
ROMA 52
LAZIO 51
UDINESE 51
CATANIA 48
CAGLIARI 42
PARMA 39
BOLOGNA 39
CHIEVO 39
ATALANTA (-2) 38
SAMPDORIA (-1) 38
TORINO (-1) 36
SIENA (-6) 30
GENOA 29
PALERMO 29
PESCARA 22

Il punto sulla A – 32^ Giornata

Nel posticipo del lunedì la Juventus batte la Lazio, ottiene il quinto successo consecutivo e sale a + 11 sul Napoli. A San Siro finisce infatti in parità lo scontro diretto per evitare i preliminari di Champions fra i partenopei e il Milan. La Fiorentina consolida il quarto posto, vince la Roma a Torino, ancora k.o. l’Inter.

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Il successo della Juventus all’Olimpico, contro una Lazio in chiara emergenza, mette con un mese d’anticipo la parola fine al discorso scudetto: i bianconeri, a 6 giornate dal termine, guidano ora la classifica con 11 punti di vantaggio sul Napoli, che in realtà diventano 12 avendo gli uomini di Conte anche lo scontro diretto a proprio favore. La doppietta di Vidal acquista dunque un peso specifico notevole sull’intera stagione, anche perché arriva dopo il pareggio di San Siro fra partenopei e rossoneri. Il Milan (al 14° risultato utile di fila) resta dunque staccato di 4 punti dalla squadra del presidente De Laurentiis e si prepara ad affrontare a Torino proprio la capolista.

Il pari degli uomini di Allegri e la vittoria della Fiorentina a Bergamo riaccendono all’improvviso la lotta alla terza piazza: i viola risalgono con le reti di Pizarro e Larrondo a -4 dai rossoneri e distanziano Lazio ed Inter nella corsa al quarto posto. Per i nerazzurri è un momento delicatissimo. Sul neutro di Trieste, Handanovic abdica due volte al cileno Pinilla, che porta così il Cagliari sopra la fatidica soglia dei 40 punti, di cui ben 26 ottenuti nel girone di ritorno (i sardi sono terzi in questa classifica dietro Juve e Milan). Per l’Inter si tratta, invece, del quarto k.o. nelle ultime 5 giornate di campionato. I nerazzurri scivolano ora al settimo posto in classifica, scavalcati anche dalla Roma: con un gioiello di Lamela (che vale l’1-2) i giallorossi espugnano l’Olimpico di Torino e mettono in preallarme la squadra granata, che ha conquistato un solo punto nelle ultime 3 partite. Bottino identico a quello ottenuto da Chievo e Sampdoria, formazioni in calo ma ancora in piena autonomia grazie al vantaggio sulle zone calde costruito nei mesi scorsi.

I clivensi di Corini pareggiano in casa 0-0 contro il Catania, che si vede scavalcato in classifica dall’Udinese. La squadra di Guidolin passa in modo netto al Tardini di Parma e si avvicina sensibilmente al gruppo di formazioni in battaglia per i posti in Europa League.

Parità nel “derby della lanterna”, un risultato che scontenta un po’ tutti: la Samp che si vede raggiunta nel finale (giocato in inferiorità numerica per l’espulsione di Costa), il Genoa che con un bottino di soli 2 punti ottenuti nelle ultime 6 partite resta penultimo.

Risale alla grande invece il Siena, che vincendo a Pescara (1 punto conquistato nelle 13 partite del girone di ritorno) ottiene il quinto risultato utile consecutivo, ma soprattutto si rimette alle spalle Genoa e Palermo. I siciliani, nel match che aveva aperto questo 32° turno, non vanno oltre il pareggio interno contro il Bologna, anche a causa di una clamoroso errore del portiere Sorrentino. Si preannuncia un derby infuocato, la prossima settimana, contro il Catania, che dalla sua andrà alla ricerca del record di punti in massima serie.

La Top 11 della giornata                                                                        Classifica Serie A 32^

JUVENTUS 74
NAPOLI 63
MILAN 59
FIORENTINA 55
LAZIO 51
ROMA 51
INTER 50
UDINESE 48
CATANIA 47
CAGLIARI 42
PARMA 39
BOLOGNA 38
ATALANTA (-2) 37
SAMPDORIA (-1) 37
TORINO (-1) 36
CHIEVO 36
SIENA (-6) 30
GENOA 28
PALERMO 28
PESCARA 21

Il punto sulla A – 31^ Giornata

Quarto successo consecutivo per la Juventus che mantiene il +9 sul Napoli (vittorioso contro il Genoa). Il Milan pareggia a Firenze, l’Inter crolla in casa con l’Atalanta. Un punto a testa per Roma e Lazio nel derby della capitale. Nelle retrovie risorge il Palermo di Sannino.

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A sette turni dalla fine resta saldamente in mano alla Juventus il comando del campionato di Serie A. I bianconeri superano di misura il Pescara di Bucchi (settima sconfitta di fila per gli abruzzesi) soffrendo più del previsto, soprattutto per sbloccare il match. Decide una doppietta di Vucinic nella ripresa ed ora la concentrazione va tutta alla sfida di ritorno di Champions contro il Bayern. In Serie A, 9 punti di vantaggio con 7 partite da giocare restano un’ottima prerogativa al bis scudetto.

Non hanno, invece, pensieri infrasettimanali Napoli e Milan, protagoniste del duello per la secondo posto (posizione che vale l’accesso diretto alla prossima edizione della Champions). Questa 31.a giornata fa segnare un +2 in favore dei partenopei, che salgono dunque a +4 proprio alla vigilia dello scontro diretto. Nell’anticipo dell’ora di pranzo i rossoneri sciupano clamorosamente un doppio vantaggio con l’uomo in più a Firenze, con protagonista in negativo l’arbitro Tagliavento. Vittoria convincente, al contrario, per il Napoli contro un Genoa sempre più in crisi: i soli 2 punti conquistati nelle ultime 6 giornate hanno fatto ripiombare Ballardini in zone di classifica che si pensava abbandonate per sempre.

Non vince nessuna delle dirette inseguitrici del trio di testa. Si fermano a vicenda nel derby capitolino Roma e Lazio: Totti risponde ad Hernanes, con il brasiliano che sciupa malamente un calcio di rigore che avrebbe potuto portare i biancocelesti sul 2-0.

Fragoroso tonfo dell’Inter a San Siro contro l’Atalanta. Gli uomini di Stramaccioni subiscono una rimonta da 3-1 a 3-4 nell’ultima mezzora di gara, con assoluto protagonista l’attaccante degli orobici Denis, autore della tripletta del sorpasso. Per l’Inter, che veniva dall’importante vittoria nel recupero contro la Samp, si tratta della terza sconfitta nelle ultime quattro gare di campionato.

Torna al successo dopo più di un mese l’Udinese di Totò Di Natale. Proprio l’attaccante è l’assoluto protagonista del match contro il Chievo al Friuli: sblocca il risultato su imperdonabile errore di Puggioni, segna il raddoppio con uno straordinario tiro a volo e nel finale serve l’assist del definitivo 3-1.

Alle spalle dei friulani pareggiano in tanti: spartiscono la posta Catania e Cagliari (0-0 come all’andata), Bologna e Torino (rete all’ultimo respiro dei granata con Bianchi) e infine Siena e Parma (altro pari a porte inviolate).

Nella lotta per non retrocedere fondamentale successo del Palermo in casa della Sampdoria. I rosanero con due successi consecutivi ricuciono in modo rapido il distacco dal quart’ultimo posto (occupato ora ex aequo con Siena e Genoa). La cura Sannino sembra funzionare. Campanello d’allarme, invece, per i doriani che hanno raccolto solo 1 punto nelle ultime  4 sfide e domenica sono attesi da un derby che si preannuncia infuocato.

 La Top 11 della giornata                                                                        Classifica Serie A 30^

JUVENTUS 71
NAPOLI 62
MILAN 58
FIORENTINA 52
LAZIO 51
INTER 50
ROMA 48
CATANIA 46
UDINESE 45
PARMA 39
CAGLIARI 39
BOLOGNA 37
ATALANTA (-2) 37
SAMPDORIA (-1) 36
TORINO (-1) 36
CHIEVO 35
GENOA 27
SIENA (-6) 27
PALERMO 27
PESCARA 21

Il punto sulla A – 29^ Giornata

Con la Juventus in fuga è la corsa all’Europa ad infiammare il campionato: torna al successo il Napoli, non si ferma il Milan, mentre la Fiorentina conferma il quarto posto battendo il Genoa (terzo k.o. consecutivo). Nei posticipi la Roma supera il Parma (gol 226 di Totti in A) ed aggancia in classifica la Lazio, sconfitta di misura a Torino.

Con o senza impegni europei in settimana non fa differenza: la Juventus non si ferma e a Bologna infila la terza vittoria nelle ultime quattro sfide di campionato. Dopo il gol last minute di Giaccherini col Catania, contro i felsinei decidono nella ripresa Vucinic e Marchisio, successi diversi che hanno lo stesso sapore: la pratica tricolore è quasi archiviata. Il dato che meglio evidenzia il momento di forma dei bianconeri è quello relativo alla difesa: nelle ultime 8 partite (Celtic compreso) la squadra di Conte ha subito solo 2 reti, per giunta su due tiri da fuori, trovati da Totti e Inler.

Il Napoli ha finalmente replicato. Dopo 5 turni gli uomini di Mazzarri tornano al successo contro una coriacea (e anche fortunata) Atalanta, ma il distacco dalla vetta (9 lunghezze) appare ormai impossibile da recuperare. In un solo pomeriggio si sbloccano per i partenopei Cavani – autore di una doppietta e sempre più capocannoniere del torneo con 20 centri – e Pandev, il cui nome dai tabellini marcatori mancava da ben 5 mesi. Non rallenta la sua corsa il Milan, che contro un quasi rassegnato Palermo (15 partite senza successo) mette a referto la terza vittoria consecutiva senza subire reti. A farle ci pensa invece Balotelli, autore di una doppietta e già a quota 7 gol in sole 6 presenze in campionato.

Prova a restare in scia la Fiorentina, caparbia nel venire a capo di una partita rocambolesca contro il Genoa. I viola, alla terza vittoria di fila, blindano momentaneamente il quarto posto in virtù del rinvio di Sampdoria-Inter (per maltempo) e del passo falso della Lazio a Torino. I biancocelesti incappano, al contrario, nella terza sconfitta consecutiva in campionato, in totale contrappasso con quanto di buono fatto in Europa League (con tanto di passaggio ai quarti di finale con doppio successo sullo Stoccarda).

Ad una sola giornata dal derby, la squadra di Petkovic si vede ora raggiunta in classifica dalla Roma di Andreazzoli, illuminata dall’infinito talento di Totti. Per il capitano giallorosso, contro il Parma (la sua vittima preferita), arriva la rete numero 226 in Serie A e dunque il secondo posto solitario nella classifica dei migliori marcatori di sempre in campionato. Nelle ultime 5 giornate la Roma ha messo in cassaforte 13 punti sui 15 disponibili, con 4 vittorie e un pari (ad Udine). Cambio di ritmo!

Finisce in parità, ed è l’unico X della giornata, la sfida più delicata in chiave salvezza, quella che vedeva di fronte il Siena e il Cagliari. Nonostante le tante assenze i sardi portano via un punto prezioso dal Franchi, tenendo a freno la voglia di risalita dei toscani, che restano dunque terzultimi in graduatoria. Diventa fondamentale lo scontro diretto del prossimo turno Genoa-Siena, anche perché la bagarre salvezza sembra coinvolgere sempre più solo queste due squadre: affonda infatti (insieme al Palermo) anche il Pescara, sconfitto in casa dal Chievo (per gli abruzzesi è il quinto k.o. consecutivo).

Infine resta vivo il sogno europeo del Catania. Gli etnei, nell’anticipo che ha aperto questo 29° turno di campionato, hanno battuto un’Udinese in emergenza per 3-1, con doppietta dell’argentino Gomez e la solita trasformazione su punizione di Lodi. La squadra di Maran è ora a solo -3 dal record di punti in Serie A, primato che batterebbe per il quarto anno di fila. Crescita continua.       

 La Top 11 della giornata                                                                  Classifica Serie A 29^

JUVENTUS 65
NAPOLI 56
MILAN 54
FIORENTINA 51
INTER* 47
LAZIO 47
ROMA 47
CATANIA 45
UDINESE 41
SAMPDORIA (-1)* 35
PARMA 35
BOLOGNA 35
CAGLIARI 35
CHIEVO 35
TORINO (-1) 35
ATALANTA (-2) 33
GENOA 26
SIENA (-6) 25
PESCARA 21
PALERMO 21

Il punto sulla A – 28^ Giornata

Allungo scudetto: la Juventus batte il Catania nei minuti di recupero e si porta a +9 sul Napoli, che crolla a Verona contro il Chievo. Il Milan passa a Genova, sconfitte interne per Lazio ed Inter. La Fiorentina sale al quarto posto, Palermo sconfitto in casa dal Siena.

Rischia di essere il crocevia del campionato questa 28.a giornata di Serie A. Un turno che sposta in modo netto gli equilibri per la lotta al vertice, ma anche quelli in zona Champions: la Juventus batte il Catania in pieno recupero mentre in contemporanea il Napoli si è ormai arreso all’incubo Chievo. A Verona i partenopei tornano alla sconfitta dopo 10 risultati utili consecutivi, anche se il bottino delle ultime quattro gare era stato di soli 4 punti, arrivati da altrettanti pareggi. La squadra di Mazzarri non vince da più di un mese (Napoli-Catania 2-0 del 3 febbraio) e in poco più di 15 giorni ha visto scappare via il sogno tricolore e la qualificazione agli ottavi di Europa League. Più che davanti ora infatti c’è da guardarsi alle spalle, perché il Milan arriva veloce e inquietante. I rossoneri sono primi nella classifica del girone di ritorno (21 punti contro i 18 di Juventus e Cagliari che inseguono) e dopo il successo sul Genoa vantano la miglior striscia aperta di risultati utili (7 vinte e 3 pari nelle ultime 10 giocate).

Una vittoria, quella ottenuta dagli uomini di Allegri a Marassi, che vale ancor di più guardando i risultati di Lazio ed Inter. Per entrambe le formazioni reduci dagli impegni in Europa League al giovedì arrivano due cocenti sconfitte interne. I biancocelesti cedono nello scontro diretto con la Fiorentina, mentre i nerazzurri vedono il Bologna espugnare San Siro con un gol di Gilardino. (Terza big sconfitta in trasferta dai felsinei dopo Roma e Napoli).

Ridono dunque i viola che in una sola serata guadagnano due posizioni in classifica e si mettono alla caccia del Milan e del terzo posto. Non ne approfitta invece la Roma, fermata sul pari ad Udine nell’anticipo serale del sabato.

E’ stato un turno di campionato che ha detto molto anche in chiave salvezza. Oltre a Bologna e Chievo si tirano fuori dagli impicci della bassa classifica pure Atalanta, Cagliari Parma. Gli orobici battono all’ora di pranzo, in rimonta, il primo Pescara di Bucchi (doppietta di Denis); i sardi vincono nel sempre mesto scenario di un Is Arenas vuoto contro la Sampdoria (tris di Ibarbo); mentre i ducali travolgono il Torino e tornano al successo pieno dopo aver raccolto solo un punto nelle ultime 6 giornate (decide una tripletta di Amauri).

Infine continua la farsa a Palermo. La sconfitta col Siena, un macigno dal punto di vista emotivo, costa la panchina all’appena rientrato Gasperini. Ecco dunque il quarto cambio di tecnico della stagione in casa rosanero, il più classico dei ritorni dell’allenatore che aveva iniziato il campionato, quel Giuseppe Sannino che proprio a Siena lo scorso anno ottenne – in una situazione troppo diversa – una salvezza tranquilla. Parole che a Palermo non hanno più dimora.

         La Top 11 della giornata                                                               Classifica Serie A 28^

JUVENTUS 62
NAPOLI 53
MILAN 51
FIORENTINA 48
INTER 47
LAZIO 47
ROMA 44
CATANIA 42
UDINESE 41
SAMPDORIA (-1) 35
PARMA 35
BOLOGNA 35
CAGLIARI 34
ATALANTA (-2) 33
TORINO (-1) 32
CHIEVO 32
GENOA 26
SIENA (-6) 24
PESCARA 21
PALERMO 21

Il punto sulla A – 27^ Giornata

Finisce in parità lo scontro diretto tra Napoli e Juventus, un risultato che facilita la rincorsa dei bianconeri al bis tricolore. Il Milan batte la Lazio e sale al terzo posto, vince con un’incredibile rimonta anche l’Inter a Catania. Ok Fiorentina e Udinese, successo della Roma contro il Genoa: per Totti arriva il gol numero 225 in Serie A!

Partiamo dalla fine, dal rigore trasformato da Totti che sblocca il posticipo dell’Olimpico fra Roma e Genoa, consegnando il capitano giallorosso alla storia: sono 225 reti in Serie A, secondo miglior marcatore di sempre in campionato insieme a Nordahl, dietro soltanto a Silvio Piola (arrivato tra gli anni ’30 e ’50 a quota 274). La festa di Totti è raggelata solo dal gol del momentaneo pari genoano di Borriello, ma poi il giovane Romagnoli e l’esperto Perrotta sistemano le cose e rilanciano le ambizioni Champions della Roma di Andreazzoli.

In zona Europa è un turno di scossoni. Vincono le milanesi: i rossoneri travolgono la Lazio e si prendono con forza la terza piazza della graduatoria. Nel girone di ritorno il Milan è la squadra che ha raccolto più punti (18 in 8 turni), ma è anche la migliore formazione degli ultimi tre mesi di campionato (solo una sconfitta in 15 gare). Successo fondamentale anche per l’Inter che espugna Catania con una rimonta completata nei minuti di recupero. Gli etnei sciupano un clamoroso doppio vantaggio e bruciano così un’occasione unica per avvicinare il sogno europeo.

Non molla la presa neanche la Fiorentina. La squadra di Montella soffre ma alla fine riesce a conquistare i 3 punti contro un Chievo in caduta libera (1 punto nelle ultime 5 giornate). Decide Larrondo – arrivato a gennaio dal Siena – anche se la sua rete è evidentemente viziata da una netta posizione irregolare.

Se la lotta per i piazzamenti europei entra nel vivo, in testa il duello Napoli-Juve rischia di non esplodere: nello scontro diretto i bianconeri escono indenni dal San Paolo e si portano virtualmente a 7 punti di vantaggio, conquistando il favore dello scontro diretto. E’ ancora lunga, ma per la squadra di Conte la strada verso il bis sembra meno dura.

Si allunga il centro classifica: l’Udinese passa a Pescara (dove salta la panchina di Bergodi), mentre la Sampdoria (10 punti nelle ultime 4) non si ferma più ed infila il sesto risultato utile consecutivo battendo un Parma sempre più in crisi. Gli emiliani si sono incredibilmente spenti nel girone di ritorno: negli ultimi 6 turni è arrivato solo un pareggio contro ben 5 sconfitte. Il prossimo impegno al Tardini – contro il Torino – diventa un match delicato per Donadoni.

Successo netto e spettacolare quello del Bologna contro il Cagliari. I felsinei vincono 3-0 con reti di grande fattura (segnano Taider, Diamanti e Pasquato), per i sardi arriva la prima sconfitta del girone di ritorno (si ferma a 7 la striscia positiva di risultati). Vittoria di importanza vitale in chiave salvezza per l’Atalanta che espugna Siena grazie ad una doppietta di Bonaventura. I bergamaschi scavalcano il Chievo e rimettono un po’ di spazio fra sé e la terzultima piazza.

Pari senza reti, infine, fra il Torino e il Palermo del nuovo, nonché ex allenatore, Gasperini. I siciliani condividono ora il fondo della classifica con Pescara e Siena.

         La Top 11 della giornata                                                                 Classifica 27^ Giornata

JUVENTUS 59
NAPOLI 53
MILAN 48
LAZIO 47
INTER 47
FIORENTINA 45
ROMA 43
CATANIA 42
UDINESE 40
SAMPDORIA (-1) 35
PARMA 32
TORINO (-1) 32
BOLOGNA 32
CAGLIARI 31
ATALANTA (-2) 30
CHIEVO 29
GENOA 26
PESCARA 21
SIENA (-6) 21
PALERMO 21

Il punto sulla A – 26^ Giornata

Alla vigilia dello scontro diretto la Juventus vola a +6 sul Napoli, bloccato 0-0 ad Udine. Finisce in parità il derby di Milano, vince la Lazio che risale solitaria al terzo posto. Bene Roma, Catania e Sampdoria. Pazzesco a Palermo: dopo tre partite Malesani (imbattuto) è esonerato!

Un lunghissimo turno di campionato (dal sabato al martedì) si è chiuso con il recupero del derby appenninico tra Bologna e Fiorentina. Un turno che premia la capolista Juventus: alla vigilia dello scontro diretto di venerdì 1° marzo al San Paolo, i bianconeri mettono altri due punti fra sé e il Napoli. Ci riescono grazie al rotondo successo ottenuto contro il Siena, mentre i partenopei di Mazzarri infilano il terzo pari consecutivo in campionato ad Udine (e la quarta sfida totale, Europa compresa, senza segnare reti).

In zona Champions sorride la Lazio. I biancocelesti battono il Pescara ed approfittano del pari fra Inter e Milan per riguadagnare la terza piazza. Il derby della Madonnina è dominato per lunghi tratti dagli uomini di Allegri, ma Handanovic si piega solo una volta (al 16° gol in campionato di El Shaarawy) e nella seconda parte di gara la zuccata di Schelotto fissa il punteggio sull’1-1. Non recupera terreno la Fiorentina, battuta in rimonta a Bologna, mentre continua a sorprendere il Catania (gli etnei sono la squadra che ha raccolto più punti nel girone di ritorno), che passa a Parma e supera la fatidica quota 40 addirittura nel mese di febbraio!

Si ritrova anche la Roma, vittoriosa in trasferta dopo 5 partite senza successo lontano dall’Olimpico (ultima vittoria esterna a Siena il 2 dicembre). I giallorossi mettono ora seriamente nei guai l’Atalanta, indiziata numero uno a diventare la squadra su cui fare la corsa in chiave salvezza. Anche perché Sampdoria, Cagliari e Bologna ottengono delle vittorie pesanti in sfide molto delicate: i blucerchiati di Delio Rossi battono davanti al proprio pubblico un avversario diretto come il Chievo, i sardi superano nel deserto di Is Arenas il Torino, infine il Bologna batte nel recupero del martedì i viola di Montella. Passi avanti decisi!

Situazione grottesca a Palermo, dove Zamparini dà il benservito a Malesani dopo sole tre partite (finite tutte in pareggio). Si torna a Gasperini, così ha deciso il presidente, insoddisfatto soprattutto dell’ultima sfida interna contro il Genoa di Ballardini (che invece dal canto suo sembra aver ravvivato il cammino dei rossoblu). Lo psicodramma di una squadra vittima della sua proprietà.

         La Top 11 della giornata                                          Classifica Serie A – 26^ 

JUVENTUS 58
NAPOLI  52
LAZIO 47
MILAN 45
INTER 44
FIORENTINA 42
CATANIA 42
ROMA 40
UDINESE 37
PARMA 32
SAMPDORIA (-1) 32
TORINO (-1) 31
CAGLIARI 31
CHIEVO 29
BOLOGNA 29
ATALANTA (-2) 27
GENOA 26
PESCARA 21
SIENA (-6) 21
PALERMO 20