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Londra 2012 – Settebello in finale!!! Sarmiento bronzo

L’Italia della pallanuoto batte la Serbia e giocherà per l’oro olimpico contro la Croazia (domenica alle 16.50). Secca sconfitta invece per i ragazzi del volley contro il Brasile (0-3). Nel pugilato Russo e Cammarelle vanno in finale. Mauro Sarmiento bronzo nel taekwondo.


Il sito ufficiale dell’Olimpiade Londra 2012

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Londra2012 – Giorni di digiuno ma sognano le squadre

Per la seconda giornata consecutiva l’Italia non muove il suo medagliere (anche se l’accesso in semifinale di Mangiacapre nella boxe garantisce un podio). Bene le squadre maschili dopo il flop delle ragazze: avanti Settebello e Italvolley.


Il sito ufficiale dell’Olimpiade Londra 2012

FOTOPOST – A Londra, a Londra!

Il Setterosa, campione europeo in carica, ottiene il pass olimpico nel torneo di qualificazione di Trieste. Battuta 7-6 l’Olanda nello spareggio decisivo. Ok anche Ungheria, Russia e Spagna.

La notizia sul sito della Fin (Federazione Italiana Nuoto)

Il quadro degli spareggi e i tabellini (Fina)

FOTOPOST – Ragazze vincenti

Agli Europei di pallanuoto di Eindhoven, il Setterosa batte la Grecia 13-10 nella finale per l’oro. Si torna sul tetto d’Europa dopo 9 anni. Ad aprile il torneo per la qualificazione olimpica.

Il Tabellino della finale
Grecia (10): Kouvdou, Tsoulaka 2, Melidoni, Psouni 1, Liosi, Avraimodou, Asimaki 3, Roumpesi 2, Gerolymou 2, Manolioudaki, Antonakou, Lara, Diamantopoulou. All. Morfesis.

Italia (13): Gigli, Abbate 4, Casanova 1, Aiello, Queirolo 1, Lapi, Di Mario 1, Bianconi 4 (1 rig.), Emmolo 1, Rambaldi Guidasci, Cotti, Frassinetti 1, Gorlero. All. Conti.

Parziali: 1-4, 1-2, 3-4, 5-3.

La vittoria sul sito della Fin

Il Campionato europeo di pallanuoto femminile 2012 su Wikipedia

Il Sito ufficiale degli Europei di Pallanuoto Eindhoven 2012

Shanghai 2011 – Il Settebello è d’oro

Dopo 17 anni l’Italia della pallanuoto è campione del Mondo!!! Battuta in finale la Serbia ai tempi supplementari 8-7, decide un gol di Felugo. Stratosferica prova del portiere azzurro Tempesti.

Shanghai 2011 – Dotto è un fulmine. Setterosa quarto

Luca Dotto entra nella finale dei 50 stile libero con 21"97, suo nuovo primato personale e quarto crono di qualificazione. Nella finale per il bronzo le azzurre della pallanuoto cedono alla Russia.


C'è solo da aspettare. Luca Dotto, 21 anni compiuti ad aprile, è il futuro del nuoto italiano, un atleta in grado di migliorarsi ogni volta che scende in acqua in un appuntamento importante. Dopo la finale col 7° posto nei 100 stile libero, con tanto di nuovo primato personale a 48"24, arriva la finale nei 50 sl con un tempo sotto i 22 secondi, la barriera che fa da confine all'eccellenza della specialità. 21"97, quarto crono di accesso in finale, ma occhio a illudersi: il gioco per le medaglie potrebbe essere affare di altri, in primis della coppia brasiliana Cielo Filho (21"79), Fratus (altro baby fenomeno, un classe '91 capace di nuotare in 21"76).

Dotto sarà il solo atleta azzurro impegnato domani in una finale (12.03 ora italiana), aspettando il miracolo della staffetta mista femminile, impegnata nelle batterie questa notte (Gemo, Bianchi, Boggiatto, Pellegrini).
Nelle due finali azzurre di oggi (finora il computo totale è di 9 finali con italiani, Dotto nei 50 compreso) meglio Sebastiano Ranfagni della 4×200 maschile. Il dorsista ha chiuso i 200 al settimo posto in 1'57"49, suo nuovo primato personale. L'oro è andato all'uomo dei campionati, Ryan Lochte (1'52"96) che poco dopo ha conquistato in staffetta il quarto oro di questi mondiali (dopo quelli individuali nei 200 sl, 200 misti e appunto 200 dorso). Una staffetta 4×200 sl dominata dagli Usa (7'02"67) davanti alla Francia di Agnel, capace di battere Phelps in prima frazione e alla Germania di Biedermann, capace di battere Agnel e Phelps. Gli azzurri (Maglia, Magnini, Belotti e Pizzetti) hanno ripetuto in finale il tempo che era valso la qualificazione, un 7'12" senza sussulti di alcuno. L'unica nota positiva è il raggiungimento del pass olimpico, garantito alle prime 12 staffette, poca cosa visto che toccherà sempre alla Fin decidere se restringere i criteri di accesso all'Olimpiade.

Riccardo Marchese

Il sito ufficiale dei Mondiali di nuoto Shanghai2011

Omega Timing: risultati e tempi ufficiali

I Mondiali di nuoto 2011 su Wikipedia

Shanghai 2011 – Settebello in finale

Giornata ricca di emozioni ai Mondiali di nuoto: la pallanuoto maschile torna in finale dopo 8 anni; Ryan Lochte vince l'oro nei 200 misti con il primo record del mondo post-costumoni; l'australiano Magnussen fa suoi i 100 stile in 47"63, Dotto 7° con il suo nuovo personale (48"24).


Il sito ufficiale dei Mondiali di nuoto Shanghai2011

Omega Timing: risultati e tempi ufficiali

I Mondiali di nuoto 2011 su Wikipedia

Shanghai 2011 – Aggrappati a Pellegrini e Scozzoli

Federica Pellegrini si qualifica per la finale dei 200 stile libero con il secondo tempo (1'56"42). Fabio Scozzoli entra nella finale dei 50 rana con 27"37 (nuovo personale). Settebello: semifinale e Olimpiade!

Siamo aggrappati a Fabio e Fede, gli unici due atleti azzurri capaci di centrare una finale individuale nei primi quattro giorni di mondiale cinese. Niente da fare infatti nelle batterie degli 800 stile per Samuel Pizzetti (7'51"59, primo degli esclusi come nei 400) e per uno smarrito Federico Colbertaldo (17° in 8'01"10). Una pesante doppia delusione per i due migliori interpreti azzurri del mezzofondo.

FORMALITA' Meglio va già dal mattino (notte inoltrata in Italia) a Fabio Scozzoli: un tranquillo 27"84 per entrare in semifinale dei 50 rana con il 10° tempo.
Vince la sua batteria dei 200 sl Federica Pellegrini in 1'56"87, secondo crono complessivo. Nel pomeriggio si fa sul serio.

SCOZZOLI entra fra i migliori otto al mondo nei 50 rana con il quarto tempo, un 27"37 che vale il suo nuovo primato personale (un centesimo meglio del tempo con cui vinse il titolo europeo a Budapest un anno fa). La concorrenza è agguerritissima: allo strepitoso Dale Oen ammirato finora, si aggiungono specialisti della vasca singola come il brasiliano Da Silva (26"95) e il sudafricano campione del mondo e primatista mondiale Van Der Burgh, miglior crono delle semifinali in 26"90.

PELLEGRINI Controlla senza strafare la campionessa mondiale dei 400 stile libero nelle semifinali dei 200 sl (gara in cui è consecutivamente sul podio nelle grandi manifestazioni mondiali dal 2004, argento all'Olimpiade di Atene). Secondo miglior crono in 1'56"42 dietro all'olandese Heemskerk (1'55"54) che forza il passaggio – a metà gara aveva un vantaggio su Federica di 1"71! – sfruttando le sue doti di velocista.

LONDRA Pass olimpico staccato per la nazionale maschile di pallanuoto. I ragazzi di Sandro Campagna battono ai quarti di finale la Spagna (10-6) e ora troveranno in semifinale la Croazia di Rudic.
Entrano fra le prime quattro squadre del mondiale anche le ragazze del setterosa: battuta l'Australia dopo i rigori. Domani in semifinale c'è la Grecia (10.50 ora italiana).

IL RESTO In piscina è il giorno della Francia che coglie due ori in una gara sola: nei 100 dorso vittoria ex aequo per Lacourt e Stravius (52"76), un discreto colpo di fortuna per il medagliere dei transalpini.
Oro danese nei 1500 sl femminile con Lotte Friis (15'49"59), regina nella gara che due anni fa fu di Alessia Filippi. Dominio nei 100 rana per l'americana Rebecca Soni (1'05"05), più di un secondo di distacco rifilato all'australiana Leisel Jones.
Spettacolo puro nei 200 sl uomini con 5 atleti in poco più di mezzo secondo. Fanno doppietta gli Usa con Lochte (1'44"44) davanti a Phelps, bronzo per la rimonta del tedesco Biedermann. Quarto posto per il coreano Park (che si consola con l'oro dei 400), quinto e ancora senza medaglia il francese Agnel.
Nei 100 dorso donne vince Jing Zhao (59"05) che precede la russa Zueva e l'americana Coughlin. Nel medagliere generale la Cina sovrasta tutti con i suoi 12 ori e un totale di 27 medaglie.

Riccardo Marchese

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Marin bronzo, Phelps sette ori

Luca Marin, 400 misti. Reuters

Nella gara dei 400 misti in cui Michael Phelps si aggiudica il settimo oro di questi campionati del mondo, Luca Marin ottiene un incredibile bronzo fermando il cronometro a 4′ 09″88 nuovo record italiano a pochi decimi dal primato europeo di Laszlo Cseh, finito fuori dal podio. Piazza d’onore per l’altro americano Lochte che chiude brillantemente il suo mondiale con cinque medaglie: due ori (200 dorso, 4×200 Sl) e tre argenti (100 dorso, 200 e 400 misti).

BILANCIO AZZURRO L’Italia ottiene così la sua ottava medaglia, la quinta di bronzo. Nelle gare in piscina il bottino finale è di un oro (Magnini nei 100 Sl), un argento (la staffetta 4×100 Sl), e tre bronzi (Pellegrini, Facci e lo stesso Marin). La crescita è costante e il bottino raccolto dagli azzurri in questa edizione è secondo solo all’exploit di Fukuoka 2001 e al mondiale sempre in Australia di Perth 1991. Considerando le precarie condizioni della Filippi e l’assenza di un quarto uomo da 1’48” nella staffetta 4×200 il bilancio finale in vista di Pechino 2008 è sicuramente confortante.

Segnali di vita arrivano dalla pallanuoto, non c’è ancora la medaglia ma due quinti posti, meglio di quanto fatto due anni fa a Montreal. Voto positivo anche nel settore dei tuffi, Sacchin e Cagnotto portano a casa due medaglie di bronzo, Marconi e Dell’Uomo dimostrano di poter essere competitivi almeno a tratti. Resta al di sotto delle attese il nuoto di fondo, arriva solo una medaglia d’argento con Formentini nella 25Km, l’unico dei nostri a gradire le acque mosse e le meduse australiane.

PHELPS e LENTON L’americano e l’australiana sono sicuramente gli atleti simbolo di questo mondiale. Michael Phelps da Baltimora riesce finalmente ad uguagliare il record di Mark Spitz, sette medaglie d’oro in un unica rassegna, anche se nel 1972 si trattava di un olimpiade. Il Michael Phelps visto a Melbourne è sicuramente il più forte di sempre, capace di stabilire quattro nuovi primati del mondo sfruttando al massimo virate e subacquee. L’ottava medaglia è sfuggita solo per la squalifica della staffetta mista americana in batteria, non certo una sua colpa.

Percorso senza macchie anche quello dell’atleta di casa Lisbeth Lenton. Raccoglie cinque medaglie d’oro, tre individuali nei 50 e 100 Sl e nei 100 delfino, due nelle staffette 4×100 Sl e 4×100 mista. Cinque podi anche per la francese Laure Manaudou, con minor valore: due ori, due argenti e un bronzo.

Riccardo Marchese

Setterosa battuto in finale

Questa volta non ce l’hanno fatta le “tigri” d’Italia a conquistare l’ennesimo oro continentale. Il setterosa è stato battuto per 12-10 dalla Russia, su cui avevamo avuto la meglio nel girone. Sono i primi due tempi che permettono alle russe di prendere margine e andare al cambio di campo con quattro gol avanti (9-5), svantaggio solo parzialmente recuperato dalle azzurre, che erano alla sesta finale consecutiva al campionato d’Europa. L’appuntamento clou nel prossimo anno sarà molto anticipato, mondiale a marzo in Australia, con le nostre portacolori vogliose di ritornare sul tetto del mondo.
Riccardo Marchese