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L’Italia non dorme mai

Nel ferragosto olimpico arriva la 14.a medaglia azzurra grazie alla squadra maschile di spada. Rota, Confalonieri, Tagliarol e la riserva Carozzo cedono alla Francia in semifinale ma poi vincono il bronzo contro la Cina

Una fase della semifinale persa con la Francia. Afp

Il programma delle gare giorno per giorno

Il Medagliere di Pechino 2008

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Cainero e Minguzzi, il giorno delle sorprese

Successi inaspettati per l’Italia a Pechino: Chiara Cainero vince l’oro nel tiro a volo (specialità skeet), Andrea Minguzzi è il migliore nella lotta grecoromana (categoria 84 Kg).

Chiara Cainero ha vinto l'oro nella specialità dello skeet donne nel tiro a volo (Reuters)

 

Minguzzi esulta, dopo venti anni l'Italia rivince un oro nella lotta grecoromana (Reuters)

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Il Medagliere di Pechino 2008

Finalmente Pellegrini!

Dopo il brutto quinto posto nei 400 stile, Federica vince l'oro nei 200 facendo segnare il nuovo record del Mondo (1'54''82).
Nella serata cinese arriva poi il bronzo di Sanzo nel fioretto, undicesima medaglia italiana.

Federica ha al collo la medaglia più pregiata (Reuters)

Da oggi la maledizione delle finali per Federica Pellegrini non esiste più. Tutto era cominciato quattro anni fa ad Atene, quando sempre nei 200 sl da più forte in acqua fu battuta da Camelia Potec, in corsia esterna e quindi non vista.
Un anno dopo nel mondiale canadese furono ancora lacrime, grande impressione nell'avvicinamento alla finale, ma nel momento della verità sbucò la francese Figues. Un altro argento.
Di mondiale in mondiale, da Montreal a Melbourne 2007: record del mondo in semifinale (1'56''47), ma solo bronzo al collo. Neppure all'Europeo 2008 i 200 stile riescono ad essere suoi. Un movimento sul blocco di partenza porta alla squalifica, ma la reazione è grande e spinge Federica alla vittoria con record del mondo nei 400 stile libero (4'01''53 ancora senza i nuovi costumi). 

PECHINO Anche qui c'era da reagire: nei 400 sl timbra il record olimpico in qualificazione (4'02''19), ma in finale si spegne, chiude quinta e la maledizione diventa un tarlo insopportabile. Colpa delle finali al mattino, prova a difendersi la Pellegrini, ma la rabbia di un oro buttato è grande. Rabbia che diventa voglia di fare e così nelle batterie dei 200 sl riecco la vera Federica: 1'55''45, nuovo record del mondo. La semifinale al mattino vede un peggioramento del crono, 1'57''23 è il terzo tempo d'ingresso nella gara che vale le medaglie. 
L'ultima pagina della storia è la più bella: la Pellegrini non vuole restare sotto ritmo come nei 400 e allora decide di passare velocissima ai 100 metri (spaventoso 55''92) per poi soffrire nell'ultima vasca. Una sofferenza che richiama vecchie paure (leggi sopra) nel vedere la slovena Isakovic rimontare, ma questa volta Federica tocca per prima, vince il suo primo oro fuori dall'Europa, migliora il record del mondo (1'54''82) ed è la prima donna italiana a vincere un oro nel nuoto all'Olimpiade. Finalmente!

FLOP MAGNINI La grande gioia per l'oro della Pellegrini va a scontrarsi con l'eliminazione di Magnini nei 100 metri stile libero, gara in cui è campione del mondo in carica. In semifinale il pesarese nuota 48''11, suo nuovo primato personale e record italiano, ma non basta. Lo sviluppo tecnologico (i costumi galleggianti) hanno portato ad una evoluzione straordinaria in particolare nella velocità, basti pensare ai tre record del mondo sui 100 già battuti in questa Olimpiade (Sullivan 47''24, Bernard 47''20, ancora Sullivan 47''05).
Se la Fina non farà qualcosa il 2008 sarà l'anno della rivoluzione di questo sport, con il rischio di cancellare velocemente quanto fatto fino a qui.

SANZO BRONZO Battuto all'ultima stoccata dal giapponese Ota in semifinale, Salvatore Sanzo si consola con la medaglia di bronzo nella gara del fioretto maschile. L'esperto schermidore italiano si conferma così sul podio in questa specialità in cui fu argento ad Atene 2004.

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Il Medagliere di Pechino 2008

Riccardo Marchese

D’Aniello argento, nona medaglia azzurra

Nel tiro a volo, specialità double trap, Francesco D’Aniello chiude secondo alle spalle dell’americano Eller. Nel medagliere l’Italia resta in alto: quinta dietro Cina, Usa, Corea del Sud e Germania.

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Il Medagliere di Pechino 2008

Quintavalle e Vezzali, ragazze d’oro

L’Italia continua a fare incetta di medaglie a Pechino: Quintavalle oro nel judo, la squadra di tiro con l’arco maschile è argento, nel fioretto Vezzali oro e Granbassi bronzo.  

L'esultanza di Giulia Quintavalle: neocampionessa olimpica nella categoria -57kg. Afp

LA SORPRESA azzurra nel terzo giorno d’Olimpiade è Giulia Quintavalle, specialità Judo, categoria fino a 57 Kg. La livornese, 25 anni, alla sua prima esperienza olimpica, ha vinto l’oro dominando in tutti gli incontri fin da subito, quando ha messo al tappeto (pardon tatami) la campionessa olimpica uscente, la tedesca Yvonne Bonisch. Per il judo femminile si tratta della prima medaglia d’oro, speriamo ora in Ylenia Scapin (categoria -70 Kg) affinché non resti l’unica.

SIGNORA SCHERMA Da una matricola ad una veterana, da Quintavalle a Vezzali il filo comune è il colore della medaglia. L’oro di Valentina è il terzo consecutivo dopo quelli di Sidney e Atene, quarto podio di fila in virtù dell’argento conquistato ad Atlanta ’96.
Valentina Vezzali è ancora oro nel fioretto. ApUn bottino arricchito dai 2 ori del fioretto a squadre nel ’96 e nel 2000, mentre nel 2004 la gara non fu olimpica. Numeri di una carriera unica, fatta anche di 10 titoli mondiali e 9 Coppe del Mondo.

L’EREDITA’ della grandissima Vezzali (che annuncia comunque di voler continuare fino a Londra 2012, ora ha 34 anni) potrebbe essere raccolta da Margherita Granbassi, più giovane di lei di cinque anni e bronzo nel fioretto, sconfitta in semifinale proprio da Valentina. Nella finalina per il podio la bella triestina se l’è vista con Giovanna Trillini, altra azzurra di lungo corso che scende dal podio dell’individuale dopo 16 anni. Con tre atlete di questo livello è lecito attendersi l’oro nella prova a squadra, l’appuntamento è per il 16 agosto.

NON SOLO DONNE Nella grande giornata dello sport femminile gli uomini si ritagliano il proprio spazio nel tiro con l’arco. Marco Galiazzo (già oro ad Atene 2004), Ilario Di Buò e Mauro Nespoli vincono un bellissimo argento nella gara a squadre. La finale contro i coreani è un climax d’emozioni, rimonta, aggancio prima dell’ultima serie ed errore del più giovane dei tre, Nespoli, che all’ultima freccia non va oltre il 7, offrendo su un piatto d’argento la vittoria agli avversari. 

RICAPITOLANDO le medaglie azzurre diventano otto: 3 d’oro – 3 d’argento – 2 di bronzo. Guardando il medagliere l’Italia per ora può sognare, ma questo stupendo quarto posto non durerà.

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Il Medagliere di Pechino 2008

Riccardo Marchese

Tris di medaglie e arriva il primo oro

Matteo Tagliariol trionfa nella spada, Giovanni Pellielo è argento nel tiro al volo, Tatiana Guderzo bronzo nella prova su strada di ciclismo.

Tagliariol, trionfo italiano nella spada a Pechino

La seconda giornata dell’Olimpiade cinese regala all’Italia un set completo di medaglie. In ordine cronologico arriva prima l’argento di Pellielo dalla fossa olimpica, poi il bronzo della Guderzo sullo stesso traguardo che ieri valse l’argento a Rebellin, e a chiudere la splendida medaglia d’oro dello schermitore Tagliarol, la prima per la spedizione italiana in Cina.

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Il Medagliere di Pechino 2008

Prima medaglia azzurra: Rebellin argento

Il veneto azzecca la fuga giusta ma si arrende allo sprint dello spagnolo Samuel Sanchez. Bronzo allo svizzero Cancellara, Bettini marca Valverde e finisce 18°.

Lo sforzo di Rebellin non basta, vince lo spagnolo Sanchez (Ap)

La prima medaglia italiana dei XXIX Giochi Olimpici arriva, come quattro anni fa ad Atene, dal ciclismo su strada. In Grecia fu oro con Paolo Bettini, in Cina bisogna accontentarsi dell’argento conquistato dal trentasettenne Davide Rebellin.

LA GARA La fuga giusta parte intorno al km 225 quando all’arrivo ne mancano poco più di 20: Sorensen (Danimarca), Evans (Australia) e Kolobnev (Russia) accendono i fuochi, Rebellin e Samuel Sanchez sono fra i più pronti a muoversi. Si forma un gruppetto di 15 corridori (fra cui anche Andy Schleck, Menchov e Botero), non c’è Bettini che resta attardato insieme a Valverde.
Pochi chilometri e sugli ultimi strappetti inizia a provarci Andy Schleck, i suoi scatti fanno male ma Rebellin è sempre il primo a chiudere. Gli sforzi del lussemburghese riducono il gruppetto, restano prima in cinque e poi in tre. 
Sembra fatta: Schleck, Rebellin e Sanchez a giocarsi il podio olimpico con all’inseguimento l’australiano Rogers e Kolobnev. Ma all’improvviso gli inseguitori diventano tre: Cancellara tutto solo fa il numero dell’anno, recupera 20” in un paio di chilometri e ricompatta la testa della corsa. A 600 metri dall’arrivo sono in sei per le medaglie. Ai meno 250 parte Kolobnev, il russo, ma la vera sfida è Italia-Spagna, Rebellin contro Sanchez e a vincere è proprio quest’ultimo per meno di una bicicletta.

SEMPRE SPAGNA Il nuovo campione olimpico Samuel Sanchez, 30 anni, spagnolo delle Asturie, è uno dei pochissimi non baschi tesserati per l’Euskaltel-Euskadi. Sul podio alla Vuelta dello scorso anno (terzo) ha chiuso al settimo posto l’ultimo Tour.  Ancora Spagna protagonista dunque dopo le vittorie di Contador e Sastre nei grandi giri di Italia e Francia (oggi entrambi gregari per i compagni più veloci).
L’Italia dal canto suo ha poco da rimproverarsi: magari Bettini avrebbe dovuto pensare più a se stesso che a marcare stretto Valverde o ancora si potrebbe maledire Cancellara, bronzo alla fine, per quella sua clamorosa rimonta che ha riportato dentro Kolobnev e Rogers scombussolando il progetto di sprint di Rebellin.

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Il Medagliere di Pechino 2008

Riccardo Marchese

Spettacolo a Pechino, aperta l’Olimpiade cinese

204 paesi hanno sfilato alla cerimonia d’apertura dei XXIX Giochi Olimpici moderni.  Domani le prime medaglie: l’Italia cerca gloria con Bettini. 

Il nostro portabandiera Antonio Rossi e la delegazione italiana (Afp)

 

L'interno del National Stadium (Ap)

 

Giochi di luce fuori dallo stadio. Reuters

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E’ già Olimpiade

Con le gare di calcio femminile si aprono i giochi di Pechino2008. Domani in campo gli uomini, poi la cerimonia d’apertura (l’8-8-2008) e le prime medaglie il 9 agosto.

Tedesche e brasiliane subito in campo a Shenyang (Eurosport)

Il calcio femminile ha aperto ufficiosamente la XXIX Olimpiade estiva, un’anticipazione dettata dall’impossibilità di concentrare il torneo calcistico in 15 giorni.
Le prime tre partite hanno visto la vittoria del Canada sull’Argentina (2-1) e i pareggi fra Germania e Brasile (0-0) e fra Giappone e Nuova Zelanda (2-2).

Domani in campo gli azzurrini di Casiraghi che affronteranno l’Honduras nel pomeriggio cinese, quando in Italia saranno le 11 di mattina.

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Pechino 2008 su Wikipedia

Il calcio all’Olimpiade: risultati e classifiche