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Euro2012 – Illusi e contenti

Una buona Italia pareggia con la Spagna nel match d’esordio agli Europei in Polonia e Ucraina. Azzurri in vantaggio al 61′ con Di Natale, servito magnificamente da Andrea Pirlo, pari delle “furie rosse” dopo pochi minuti con Fabregas.

Il tabellino della sfida Spagna-Italia 1-1:

SPAGNA: Casillas; Arbeloa, Ramos, Pique, Alba; Xavi, Xabi Alonso, Busquets; Silva (64′ Jesus Navas) Fabregas (74′ Torres), Iniesta.
C.t. Del Bosque

ITALIA: Buffon; Bonucci, De Rossi, Chiellini; Maggio, Thiago Motta (90′ Nocerino), Pirlo, Marchisio, Giaccherini; Cassano (65′ Giovinco); Balotelli (56′ Di Natale).
C.t. Prandelli

Arbitro: Viktor Kassai (HUN).
Marcatori: 61′ Di Natale (I), 64′ Fabregas (S).
Ammoniti: 37′ Balotelli (I), 66′ Bonucci (I), 66′ Alba (S), 79′ Chiellini (I), 84′ Arbeloa (S), 84′ Torres (S), 89′ Maggio (I).

Il sito ufficiale della manifestazione

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Euro2012 – Il calendario da scaricare

Al via domani la 14.a edizione del Campionato Europeo di Calcio che si terrà in Polonia e Ucraina. Si parte da Varsavia, alle 18, con la sfida dei padroni di casa alla Grecia.
Esordio azzurro il 10 giugno contro i campioni in carica della Spagna (ore 18 a Danzica).

Manca ormai pochissimo all’inizio dell’Europeo più a est della storia del pallone. Tre settimane di grande calcio, 31 partite per trovare un vincitore, per capire chi dopo la Spagna si prenderà il trono del vecchio continente.

Sarà una prima giornata già da brividi: tenendo fuori dal discorso il girone A – palesemente il meno affascinante – arriveranno subito tre big match negli altri raggruppamenti. Sabato sera la Germania affronterà il Portogallo di Cristiano Ronaldo (match che fu uno spettacolare quarto di finale in Austria e Svizzera nel 2008), domenica pomeriggio toccherà all’Italia contro la Spagna (altro quarto dell’ultima edizione), e poi ancora, lunedì alle 18, Francia e Inghilterra (già insieme nel 2004) apriranno le danze del gruppo D.

Un inizio col botto! Non resta che augurare buon calcio a tutti!

Il sito ufficiale della manifestazione

La guida di RaiSport, tv che trasmetterà l’evento in esclusiva in Italia

Lo speciale convocazioni su Wikipedia

Euro2012 – Ecco i 23 di Prandelli

La bufera calcioscommesse costa il posto a Criscito. Convocati 25 calciatori per l’amichevole di domani contro il Lussemburgo, ma SkySport annuncia che Ranocchia e Destro saranno riserve per l’Europeo. Lista da ufficializzare entro le 12 di domani.


Il Ct Cesare Prandelli ha diramato la lista dei 25 giocatori convocati per l’amichevole con il Lussemburgo, in programma domani sera allo stadio Tardini di Parma (diretta RaiUno dalle 20.30). Effettuata dunque la prima scrematura con 7 azzurri che tornano a casa. Si tratta del portiere Viviano, dei difensori Astori, Bocchetti e Criscito (indagato dell’ultimora nello scandalo calcioscommesse) e dei centrocampisti Cigarini, Schelotto e Verratti.
Da quanto riferisce SkySport mancherebbe solo l’ufficialità per gli ultimi due nomi degli esclusi: sarebbero il difensore Ranocchia e l’attaccante Destro (a cui sarebbe stato preferito in extremis l’esterno offensivo Giaccherini).
L’elenco ufficiale, come da regolamento Uefa, con i nominativi dei 23 calciatori selezionati per la fase finale di “Euro 2012” sarà comunicato dalla Figc entro le ore 12 di domani, martedì 29 maggio.

PORTIERI: Buffon, De Sanctis, Sirigu;

DIFENSORI: Abate, Balzaretti, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Maggio, Ogbonna (Ranocchia);

CENTROCAMPISTI: Diamanti, De Rossi, Giaccherini, Marchisio, Montolivo, T. Motta, Nocerino, Pirlo;

ATTACCANTI: Balotelli, Borini, Cassano, Di Natale, Giovinco (Destro).

FOTOPOST – Le maglie dell’Europeo

Fra quindici giorni parte la rassegna continentale in Polonia e Ucraina. Ecco tutte le maglie delle sedici nazionali protagoniste.

Il servizio completo su Vavel Italia

Euro2012 – Italia con Spagna, Croazia e Trap

Gara inaugurale fra Polonia e Grecia l’8 giugno alle 18. Gli azzurri esordiranno il 10 giugno contro la Spagna. Francia con l’Inghilterra, nel gruppo B Germania, Olanda e Portogallo.

GRUPPO A: Polonia, Grecia, Russia, Rep. Ceca

GRUPPO B: Olanda, Danimarca, Germania, Portogallo.

GRUPPO C: Spagna, Italia, Irlanda, Croazia.

GRUPPO D: Ucraina, Svezia, Francia, Inghilterra.

Euro 2012 sul sito Uefa.com

Lo speciale Euro 2012 su Wikipedia

Rewind 2010 – Un anno di sport

Riviviamo le più belle emozioni dell'anno che sta finendo. Un anno di grandi vittorie ma anche di profonde delusioni per lo sport azzurro.

Francesca Schiavone in lacrime dopo la conquista del Roland Garros.Salutiamo il 2010, anno olimpico e mondiale. Anno – come tutti gli altri del resto – ricco di sofferenze e gioie legate alla passione sportiva.
Si era partiti – e male – da Vancouver, XXI Olimpiade invernale. Si era partiti perdendo le certezze di Torino2006, smarrito il pattinatore Enrico Fabris (vero eroe 4 anni fa) ci siamo aggrappati a Giuliano Razzoli: oro nello slalom e unico titolo conquistato in terra canadese. Il proverbiale coniglio dal cilindro che salva la spedizione azzurra, nonostante un notevole ridimensionamento nel medagliere (da 11 a 5 podi).

Il momento più atteso dell’anno è il mondiale di calcio sudafricano. Ci si arriva fra un cucchiaio di legno nel 6Nazioni (l’ottavo in 11 edizioni), un Giro d’Italia dominato dal rientrante Ivan Basso e un “triplete” dell’Inter. Ci si arriva dopo l’impresa dell’anno dello sport tricolore: Francesca Schiavone vince il Roland Garros ed entra nella storia. Un cammino in crescendo, una finale fantastica contro la favorita australiana Stosur. Una vittoria che riconsegna il tennis azzurro alle prime pagine dei giornali.
In Sudafrica invece le cose non vanno per il verso giusto. L’Italia campione in carica esordisce con un pari contro il Paraguay, risultato bissato clamorosamente contro i modesti neozelandesi. L’ultima sfida del girone, avversario la Slovacchia, resterà una pagina nera del nostro calcio. Una gara condita di errori che ci vede sconfitti ed eliminati. Il titolo va (per la prima volta) alla Spagna, che in finale batte l’Olanda ai supplementari. Noi torniamo a casa con un ultimo posto nel gruppo più modesto: finisce così l’era Lippi, sulla panchina azzurra arriverà Cesare Prandelli.

È estate di Europei per l’atletica e il nuoto. L’italia che salta, corre e lancia torna da Barcellona senza un oro (non accadeva da 52 anni) ma il movimento appare comunque in crescita. Alla fine sono 6 le medaglie azzurre: sugli scudi una straordinaria staffetta 4×100 maschile e il capitano Nicola Vizzoni. Storico il bronzo di Daniele Meucci che riporta l’Italia sul podio nel mezzofondo a distanza di 12 anni.
Nel nuoto si soffre: in vasca arrivano solo due titoli continentali (Scozzoli nei 50 rana e Pellegrini nei 200 sl). Eravamo abituati ad altro… tuttavia il bilancio è addolcito dalle buone cose fatte nei tuffi e dallo straordinario momento del fondo.

L’autunno porta i mondiali. Quello in casa di volley vede l’Italia al 4° posto, sconfitta in semifinale dai futuri campioni del Brasile. Quello di ciclismo, il primo senza Ballerini (scomparso in febbraio), non riserva gioie agli azzurri. Vince il norvegese Thor Hushovd, per l’Italia c’è in compenso l’oro di Giorgia Bronzini fra le ragazze. L’anno sta per finire. Novembre è il mese della vittoriosa finale di FedCup e dell’illusione Ferrari. Dall’esultanza ormai continua del tennis femminile (grande Flavia Pennetta stavolta) al brutale risveglio del Gp di Abu Dhabi. Il Mondiale di Formula1 va a Vettel, Alonso è secondo anche a causa della miope strategia dell’ultima gara.

Se ne va un anno e porta via con sé tanti protagonisti dello sport italiano. Un pensiero finale va a Enzo Bearzot, ct dell’Italia mundial. Addio Enzo. Addio 2010.

Riccardo Marchese
(per stadiosport.it)

Sudafrica2010: i voti della prima fase

Italia e Francia, finaliste nel 2006, salutano il Sudafrica: è il loro il flop più grande. Agli ottavi sarà già Germania-Inghilterra.

Giovane Germania: Lahm e Schweinsteiger abbracciano l'autore del gol Ozil (GazSport)
GRUPPO A
Al peggio non c’è fine: la Francia (voto 3) dopo essere caduta sotto i colpi del frizzante Messico (7) chiude desolatamente all’ultimo posto, sconfitta anche dai padroni di casa del Sudafrica (6) – primo paese ospitante nella storia ad essere eliminato nella fase a gironi. Vola agli ottavi l’Uruguay (8) grazie anche al portiere laziale Muslera, ancora imbattuto come il collega portoghese Eduardo.

GRUPPO B D’accordo gli avversari erano modesti, ma l’Argentina (voto 8) resta comunque una delle due sole formazioni (l’altra è l’Olanda) ad aver vinto le sue prime tre sfide. Va avanti anche la Corea del Sud (7) capace di tenere il pari (2-2) nella sfida decisiva con la Nigeria (5). Le aquile verdi sprecano l’inverosimile (clamoroso l’errore a porta vuota di Yakubu) e chiudono ultimi il girone alle spalle della Grecia (5) che dopo nove anni e lo storico titolo europeo del 2004 saluta il ct Otto Rehhagel.

GRUPPO C Festa a stelle a strisce e beffa per la Slovenia (voto 6): il gol di Donovan in extremis contro l’Algeria (5) (sola squadra insieme all’Honduras a non essere andata a segno) permette agli Usa (7) non solo di qualificarsi ma di strappare il primato del girone all’Inghilterra (6). Mister Capello non fa drammi e si prepara ad affrontare la Germania agli ottavi.

GRUPPO D L’Australia (voto 6) che non ti aspetti batte la Serbia (voto 5) e rende meno amara la sconfitta ghanese (7 per l’unica squadra africana superstite) contro la Germania (8). Anzi il primo posto nel girone strappato dai tedeschi al Ghana, grazie ad una magia di Ozil, porta ad un percorso molto più complicato… 

GRUPPO E Niente sconti per il Camerun (voto 4) eliminato dal mondiale con tre sconfitte (stesso ruolino di marcia della Corea del Nord); l’Olanda (8) vince anche quando non obbligata e risponde al punteggio pieno di Maradona. Sorpresa nello spareggio per il secondo posto: il Giappone (7), trascinato dal biondo Honda (assist da urlo!), elimina la più quotata Danimarca (5).

GRUPPO F Se erano dolori dopo due pareggi… non si può che parlare di disastro per l’Italia (voto 3) ultima in un gruppo dal coefficiente di difficoltà decisamente basso. La Slovacchia (6) non crede ai suoi occhi e ci rifila tre pappine tre! Non brilla neppure il Paraguay (7 solo per la vittoria del girone) costretto al pari senza reti dai semi-professionisti della Nuova Zelanda (8). Gli All Whites sono la vera rivelazione di questo mondiale: imbattuti tornano a casa a testa altissima. Noi… lasciamo stare!

GRUPPO G Niente miracolo per Drogba. La Costa d’Avorio (6) batte solo 3-0 la Corea del Nord (4), ma qualunque vittoria non sarebbe bastata in virtù del pari a reti bianche fra Brasile (8) e Portogallo (7).

GRUPPO H Era dal mondiale degli Stati Uniti del ’94 che una squadra che perdeva il primo match non riusciva poi a vincere il girone. Allora fu capace dell’impresa il Messico (stesso gruppo in cui erano anche gli azzurri) oggi tocca alla Spagna (voto 9), prima davanti al Cile (7) grazie alla differenza reti. Il contrappasso punisce la Svizzera (6) che dopo l’impresa sugli iberici (a proposito ottavo tutto iberico fra Spagna e Portogallo) non riesce a far gol al modesto Honduras (5); un triste 0-0 che rimanda entrambe a case.

Speciale Sudafrica2010: stadi, risultati, classifiche

2010 Fifa World Cup South Africa

Riccardo Marchese

Sudafrica2010: incubo azzurro

L'Italia perde con la Slovacchia (3-2) ed è fuori dal Mondiale. Era dal 1976 che non venivamo eliminati nel girone di qualificazione.
Chiuso il Lippi-bis, si riparte con Prandelli.

La disperazione di Fabio Quagliarella, i suoi 45 minuti aumentano i rimpianti. (GazSport) Speciale Sudafrica2010: stadi, risultati, classifiche

2010 Fifa World Cup South Africa

Sudafrica2010: il bilancio del secondo turno

Tanto equilibrio e solo due squadre già promosse agli ottavi (Olanda e Brasile). Francia quasi fuori, Inghilterra, Germania, Italia e Spagna devono vincere per non rischiare.

L'imprendibile Messi: in lui spera l'Argentina. (GazSport)
GRUPPO A Crolla la Francia (voto 4) sotto i colpi del giovane e spregiudicato Messico (8): in rete il neoacquisto del Manchester United Hernandez e l’eterno e appesantito Blanco. L'Uruguay (8) dopo aver imbrigliato i vicecampioni del Mondo all'esordio travolge i padroni di casa sudafricani (voto 6 per il colore). Pienaar e compagni rischiano a questo punto di essere il primo paese ospitante ad uscire dalla manifestazione nella prima fase.
Classifica: Uru, Mes 4; Fra, SAf 1. Ultimo turno: Mes-Uru, Fra-SAf.

GRUPPO B Vola l'Argentina (voto 7) grazie alla buona prova del solito Messi – ancora a secco di gol – e alla tripletta di El Pipita Higuain contro la Corea del Sud (5). Restano i dubbi sulla tenuta difensiva dell'undici di Maradona, quest'ultimo sempre più impegnato nel dispensare abbracci ai suoi uomini. Prima storica vittoria e primo gol in una fase finale di un campionato del mondo (con Salpingidis) per la Grecia (6) che sfrutta la terribile ingenuità del centrocampista Kaita della Nigeria (5), rosso dopo mezz'ora.
Classifica: Arg 6; CdS, Gre 3; Nig 0. Ultimo turno: Nig-CdS, Gre-Arg.

GRUPPO C L'incredibile 0-0 fra Inghilterra (voto 4) e Algeria (7) fa scatenare la stampa inglese che dopo due anni di lodi chiede ora la testa del ct Capello. Al comando del girone resta la Slovenia (6) che va avanti di due gol ma poi si fa rimontare dagli Usa (7).
Classifica: Slo 4; Usa, Ing 2; Alg 1. Ultimo turno: Slo-Ing, Usa-Alg.

GRUPPO D La Germania (voto 7) si è già spenta? Non proprio: il k.o. con la Serbia (6) se da un lato rimette in discussione l'equilibrio del girone, dall'altro mostra una squadra che nonostante l'uomo in meno – rosso a Klose dopo 37 minuti – tiene in mano il pallino del gioco per tutta la ripresa e sciupa un calcio di rigore con Podolski. Timida ripresa anche dell'Australia (6), brava con un uomo in meno a tenere almeno il pari contro il Ghana (5).
Classifica: Gha 4; Ger, Ser 3; Aus 1. Ultimo turno: Gha-Ger, Aus-Ser.

GRUPPO E La prima squadra in ordine cronologico a raggiungere gli ottavi è l'Olanda (voto 7) che supera di misura il Giappone (5) conservando l'imbattibilità della propria porta. Arriva da questo gruppo anche il nome della prima squadra eliminata: è il Camerun (5) che si fa rimontare da una pimpante Danimarca (7) ed è fuori dal mondiale. I danesi per passare il turno dovranno ora battere i nipponici.
Classifica: Ola 6; Gia, Dan 3; Cam 0. Ultimo turno: Dan-Gia, Cam-Ola.

GRUPPO F Dolori azzurri. Il pari con la Nuova Zelanda (voto 7) è un nuovo punto minimo nella storia del calcio italiano ai mondiali. Poche idee e anche confuse ma per l'Italia (4) c'è ancora l'esame di riparazione: ci attende la Slovacchia (5) di Hamsik, battuta senza troppe difficoltà dal solido Paraguay (8).
Classifica: Par 4; Ita, NZe 2; Svk 1. Ultimo turno: Svk-Ita, Par-NZe.

GRUPPO G Giochi quasi fatti: Brasile (voto 8) matematicamente avanti e Portogallo (7) con più di un piede agli ottavi. C'è anche il nome della seconda squadra già fuori, la Corea del Nord (4) travolta da Cristiano Ronaldo&co. per 7-0. La Costa d'Avorio (5) può recriminare per la sfortuna del sorteggio e del calendario.
Classifica: Bra 6; Por 4; CAv 1; CdN 0. Ultimo turno: Por-Bra; CdN-CAv.

GRUPPO H La Spagna (voto 8) vince e convince anche se continua a sprecare l'inverosimile, compreso un rigore con Villa (l'autore della doppietta decisiva). Seconda sconfitta per l'Honduras (5) le cui speranze di qualificazione restano legate a un filo. Nell'altro match il Cile (7) sfrutta la superiorità numerica e batte una ben quadrata Svizzera (6) con un gol di Mark Gonzalez.
Classifica: Cile 6; Spa, Svi 3; Hon 0. Ultimo turno: Cil-Spa; Svi-Hon.

Speciale Sudafrica2010: stadi, risultati, classifiche

2010 Fifa World Cup South Africa

Riccardo Marchese

Sudafrica2010: impressioni di una giornata

Tutte le squadre hanno giocato la loro prima gara del mondiale: pochi gol, tante emozioni. Diamo i voti a tutte le 32 nazionali.

Maicon sblocca il risultato in Brasile-Corea Nord. (GazSport)

GRUPPO A Quanto rischia la Francia (voto 5)? Tanto. La sfida col Messico (7) è già quasi da dentro o fuori e la freschezza dei vari Vela, Giovani Dos Santos e Hernandez  può mettere in difficoltà la statuaria coppia di centrali transalpini (Gallas-Abidal). L'Uruguay* (8) dopo aver imbrigliato i vicecampioni del Mondo all'esordio ha travolto i padroni di casa sudafricani* (voto 6 per l'allegria e per il buon secondo tempo contro il Messico). Pienaar e compagni rischiano a questo punto di essere il primo paese ospitante ad uscire dalla manifestazione nella prima fase.

GRUPPO B L'Argentina (voto 7) ha Leo Messi (10 personale) e tanto per ora può bastare. Nella sfida vinta di misura – e non senza rischi – contro la Nigeria (6) il pallone d'oro ha fatto ciò che ha voluto, tranne il gol, negatogli più volte dal portiere avversario Enyeama. Nell'altra sfida la Corea del Sud (8) ha superato una lenta e compassata Grecia (4).

GRUPPO C L'Inghilterra (voto 6) non decolla, affossata dalla papera di Green si ferma sull'1-1 contro gli Usa (8). La Slovenia (6) vince la sua prima gara ad un mondiale battendo l'Algeria (5), indubbiamente la più debole delle africane.

GRUPPO D E' l'unica squadra ad aver segnato più di due gol nel primo turno, addirittura quattro: è la Germania (voto 8) di Joachim Loew. Giovane (l'età media degli 11 titolari è di 24,8), solida ed offensiva ha però affrontato una squadra molto modesta, questa Australia (3) ha poco in comune (anzi forse troppo guardando la rosa) con quella che raggiunse gli ottavi in Germania quattro anni fa.
Delude la Serbia (5), battuta da un buon Ghana (8) grazie al rigore trasformato dall'ex Modena e Udinese Asamoah Gyan.

GRUPPO E Sfrutta una buona dose di fortuna l'Olanda (voto 7) che supera 2-0 una Danimarca (6) da rivedere, grazie ad un catastrofico autogol e ad un tapin di Kuyt (ma Kjaer non sarà un po' troppo sopravvalutato?). Bene il Giappone (7), ma soprattutto per la pochezza del Camerun (5) di Eto'o (utilizzato quasi da ala destra).

GRUPPO F I due pari – con identico risultato di 1-1 – posticipano alle prossime sfide le sentenze definitive. L'Italia campione in carica (voto 6) rimonta un coriaceo Paraguay (6), dimostrando comunque i suoi limiti qualitativi. Male la Slovacchia (5) che non riesce a gestire il finale contro i neozelandesi (6) e si fa riacciuffare nel recupero.

GRUPPO G La Corea del Nord (voto 6) resiste più di un tempo al solito Brasile (7) che passa poi con Maicon e raddoppia con Elano (splendido assist di Robinho). Gli asiatici trovano nel finale il gol che dimezza le distanze. Pari nell'altra sfida fra Portogallo (6) e Costa d'Avorio (7): non è detto che le squadre di Cristiano Ronaldo (palo dalla distanza) e Drogba (impiegato solo nel finale per l'infortunio al braccio) debbano giocarsi solo il secondo posto.

GRUPPO H E' qui l'impresa, almeno per questo primo turno. La Svizzera (voto 9) soffre ma alla fine batte i favoritissimi spagnoli (6, comunque sufficienti per il buon numero di occasioni create). Tre punti anche per il Cile (7) che aspettiamo con avversari più temibili dell'Honduras (5), dove il peso dell'attacco è ancora affidato al 36enne ex Napoli Pavon.

*Le valutazione di Uruguay e Sudafrica tengono conto della loro sfida di secondo turno.

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