Archivi Blog

Brasile 2014 – Verso le convocazioni azzurre

A due mesi dall’inizio del Mondiale brasiliano ecco il punto della situazione sulle possibili convocazioni azzurre. Per l’Italia esordio il 14 giugno contro l’Inghilterra a mezzanotte. 

Lo stage azzurro del 14-15 aprile, voluto da Prandelli per valutare la condizione psico-fisica dei calciatori in odore di Brasile, è ormai alle porte. Alla vigilia dell’appuntamento di Coverciano fa rumore il caso-Destro: la Roma ha presentato ricorso contro le 4 giornate di squalifica inflitte con la prova tv, e dall’esito del ricorso dipende la convocazione dell’attaccante (le ipocrisie del codice etico…).
Guardando oltre questi test proviamo a disegnare ruolo per ruolo la rosa che ha in mente Prandelli per andare a caccia del quinto titolo mondiale.

PORTIERI – La coppia BuffonSirigu è una certezza. Il capitano azzurro vive un periodo di forma straordinario, forse il migliore dal ritorno della Juve in A. Nessun dubbio sul suo vice: sarà Sirigu. L’ex Palermo sta maturando un profilo europeo al PSG, club appena eliminato ai quarti della Champions League, ma vicino al secondo titolo di Francia consecutivo.
Per il terzo posto in rosa aumentano le chance di Perin, mentre Marchetti sta facendo di tutto per chiamarsi fuori dalla lotta. Prandelli potrebbe giocare anche la carta dell’esperienza scegliendo De Sanctis (che aveva detto stop alla nazionale ma sarebbe felicissimo di volare in Brasile). L’outsider, infine, è il formidabile Scuffet, esploso negli ultimi mesi all’Udinese e padrone futuro della porta azzurra.

DIFENSORI – Il c.t. ragiona sui numeri: tagliare un terzino per portare un attaccante in più. Si può fare sfruttando la duttilità tattica di gente come De Sciglio e Chiellini, che insieme a Barzagli e Bonucci sono fra i sicuri di un posto. Al centro Paletta ha convinto fermamente nel suo esordio contro la Spagna (dovendo fare i conti con un certo Diego Costa) e al momento appare in netto vantaggio su Astori, Ogbonna e Ranocchia.
Più complicata, invece, la questione esterni. La lista vede in cima Abate e Criscito con il napoletano Maggio ad insidiare il rossonero, mentre Pasqual e Antonelli impensieriscono il “russo”.

CENTROCAMPISTI – Sembra il reparto con le maggiori certezze. Quale che sia l’idea tattica dell’allenatore (trequartista o tridente?) non si può fare a meno di Pirlo e De Rossi, così come della polivalenza di MarchisioMontolivo e Candreva. Difficile rinunciare anche alla coppia del PSG Thiago MottaVerratti… e i posti son già finiti! Rischiano di restare fuori (insieme a Diamanti che ha fatto la sua opinabile scelta) il duttile Florenzi e l’infaticabile Parolo. Ancor più dietro il viola Aquilani e il pupillo del c.t. Giaccherini (solo 3 presenze da inizio 2014 nel Sunderland, ultimo in Premier). Autentico nome a sorpresa potrebbe essere, invece, quello dell’atalantino Bonaventura.

ATTACCANTI – Qui di certezze ce ne sono poche. Innanzi tutto serve ritrovare il vero Balotelli, quello che ci fece sognare agli Europei del 2012. Potrebbe fare coppia ancora con Cassano, oppure con Rossi. Tre jolly che Prandelli è pronto a calare sul tavolo verde del Mondiale. Tre giocatori fenomenali, ma di dubbio affidamento per ragioni diverse.
Dietro di loro è caccia ad un posto. Un biglietto per il Brasile dovrebbero strapparlo Cerci e Destro: le accelerazioni del primo e il fiuto del gol del secondo sono armi che potrebbero fare comodo. Per l’ultimo pass, invece, laddove Prandelli decida per un attaccante in più e un difensore in meno, oppure nel caso in cui Giuseppe Rossi non dovesse farcela, è difficile fare previsioni: si va dall’esperto Gilardino ad Immobile (al momento miglior marcatore italiano in Serie A), dal talentuoso Osvaldo al genietto Insigne. Sempre che il c.t. non decida di riaprire le porte azzurre all’esperienza, al talento e al genio del secondo miglior marcatore di sempre in Serie A: Francesco Totti.

Confederations Cup 2013, verso la 2^ giornata

Dopo la vittoria firmata Pirlo e Balotelli contro il Messico, l’Italia di Prandelli è pronta ad affrontare il Giappone di Zaccheroni nel match più interessante di questo secondo turno.

Ad un anno dall’appuntamento mondiale il Brasile fa le prove generali ospitando la nona edizione della Confederations Cup, la manifestazione che mette di fronte la squadra campione del Mondo e le nazionali che hanno vinto i propri tornei continentali. Il tutto, come succede ormai dal 2001, negli stadi che a distanza di un anno saranno scenario della Coppa del Mondo.

IL PUNTO Prima giornata senza troppe sorprese. Nel gruppo A, quello degli azzurri, il Brasile ha esordito rifilando tre reti al Giappone del tecnico italiano Alberto Zaccheroni. Neymar, Paulinho e Jo hanno siglato le reti della vittoria per la squadra di Scolari.
Buona prova anche per l’Italia che ha battuto di misura il Messico, rischiando però, fino a pochi minuti dalla fine, di pagare a caro prezzo una disattenzione difensiva di Barzagli. Vantaggio azzurro con una deliziosa punizione di Pirlo, poi l’errore del centrale bianconero, che regala il rigore del pari ai centroamericani. Ma nel finale Balotelli usa tutto il suo strapotere fisico per scardinare la retroguardia messicana e portare i primi 3 punti all’Italia.
Nel gruppo B ,vittoria all’esordio anche per la Spagna contro l’Uruguay della coppia Cavani-Suarez (2-1 con reti iberiche di Pedro e Soldado), mentre nell’altra sfida del girone la Nigeria ha travolto Haiti (6-1).

AZZURRI CONTRO ZAC Per l’Italia il prossimo impegno è a Recife (nord-est del Brasile) contro la nazionale giapponese guidata in panchina da Zaccheroni. Si giocherà nella notte italiana con calcio d’inizio allo scoccare del 20 giugno.
Un solo dubbio per Prandelli che potrebbe accantonare l’albero di Natale per passare al più collaudato 4-3-1-2 con Montolivo trequartista e con El Shaarawy in attacco affianco a Balotelli. Sarebbe Giaccherini in questo caso a far posto al giovane rossonero.

QUOTE I migliori siti di scommesse, dopo la prima giornata, danno come favorite per la vittoria finale della Confederations Cup 2013 il Brasile padrone di casa e la Spagna campione del Mondo e d’Europa. Scommettendo sull’Italia, invece, si può puntare a vincere 6 volte la posta in gioco. Gli azzurri, dopo il successo sul Messico, sono nettamente favoriti – secondo i bookmakers – per il passaggio in semifinale.

FORMULA Le otto squadre ammesse alla Confederations Cup 2013 sono state divise in due gironi. Passano alle semifinali incrociate le prime due classificate di ciascun raggruppamento. In caso di parità nei punti conquistati si tiene in considerazione nell’ordine: la differenza reti generale, il numero di gol segnati e lo scontro diretto.

Parte anche in Europa la rincorsa al Mondiale brasiliano

Al via le qualificazioni europee per Brasile2014: 53 squadre divise in 9 gironi si contenderanno i 13 posti riservati alle nazionali dell’UEFA. Per l’Italia, inserita nel gruppo B, esordio in Bulgaria. Bisogna vincere il girone per qualificarsi direttamente ed evitare i play-off.

Con la sfida tra la Russia di Fabio Capello e l’Irlanda del Nord, partita valida per il girone F e in programma alle 17.00 allo Stadion Lokomotiv di Mosca, si apriranno domani le qualificazioni dell’area UEFA al Mondiale di calcio del 2014, il secondo nella storia che si terrà in Brasile dopo l’edizione – non proprio felice per i colori verdeoro – del 1950.
La formula per ottenere le 13 nazionali europee qualificate è quella ormai classica: pass diretto per le vincitrici dei 9 gironi (8 da 6 squadre, uno da 5), mentre le migliori otto seconde spareggeranno tra di loro per i restanti 4 posti. Per uniformare il giudizio fra i gironi a 5 o 6 squadre, nella graduatoria delle seconde non si considereranno i punti ottenuti contro la sesta in classifica.
Serviranno 15 mesi e ben 268 partite per selezionare dalle 53 nazionali iscritte le 13 che rappresenteranno il vecchio continente al primo Mondiale sudamericano dal 1978. Questi i nove gironi:

GRUPPO A – La Croazia ha sfruttato non benissimo il vantaggio di essere testa di serie: derby caldissimo con la Serbia di Mihajlovic, trasferta ostica in Scozia, ma occhio soprattutto al giovane Belgio dei vari Kompany, Vermaelen, Witsel, Fellaini e Hazard. Completano il tutto la Macedonia di Pandev e il mai domo Galles, di certo la formazione più ostica fra quelle in sesta fascia. Potrebbe esserci dell’equilibrio.

GRUPPO B – Il lungo viaggio azzurro riparte da Sofia. La capitale della Bulgaria ospiterà la prima sfida ufficiale dell’Italia di Prandelli dopo l’Europeo. Il cammino verso il Brasile non sarà facile: la Danimarca può dar fastidio, mentre la Repubblica Ceca non appare più temibile come un tempo. Guai a sottovalutare la crescita dell’Armenia (17 punti nel gruppo di qualificazione ad Euro2012), mentre Malta dovrebbe fare da comparsa.

GRUPPO C – Superfavorita la Germania di Joachim Löw, che inizia la sua settima stagione da c.t. tedesco. Dimenticare l’ennesima sconfitta con l’Italia e ripartire, questo il suo compito.
Per il secondo posto sarà presumibilmente una contesa a due fra la Svezia di Ibrahimovic e l’Irlanda del Trap (in cerca di riscatto dopo l’ingiusta eliminazione ai play-off contro la Francia tre anni fa), mentre dietro battaglieranno l’Austria, le isole Far Oer e il Kazakistan.

GRUPPO D – L’Olanda uscita malconcia dall’Europeo, con tre k.o. in tre gare, torna per fare ciò che le riesce meglio: qualificarsi in scioltezza ai grandi eventi. Negli ultimi quattro anni gli orange hanno vinto tutti i match di qualificazione tranne uno, l’ultimo, un 3-2 subito dalla Svezia quando avevano già il biglietto per Polonia e Ucraina in tasca. Proverà a dar fastidio la Turchia di Arda Turan, che però più facilmente potrebbe accomodarsi in seconda piazza, anche perché la concorrenza – Romania, Ungheria, Estonia, Andorra – non appare agguerrita.

GRUPPO E – Indubbiamente è il girone “burla” venuto fuori dall’urna di Rio de Janeiro. La Norvegia testa di serie – ma mai ad una fase finale di un grande evento calcistico dopo Euro 2000 – ha pescato la Slovenia di Handanovic in seconda fascia… non male! Potrebbe aprirsi un’autostrada per la Svizzera dei napoletani Inler e Behrami, con Albania, Cipro e Islanda pronte a rubare punti.

GRUPPO F – Duello al vertice preannunciasi. Il Portogallo del Ronaldo furioso contro la lunatica Russia, sulla cui panchina siede da un paio di mesi Fabio Capello. Sarà una bella lotta e molto peseranno gli scontri diretti (il 12 ottobre il primo, a casa Capello), anche perché Israele, Irlanda del Nord, Azerbaigian e Lussemburgo non appaiono avversari irresistibili.

GRUPPO G – Avrà anche altri problemi, ma di certo la Grecia non è sfortunata coi sorteggi nell’ultimo periodo: dalle qualificazioni al mondiale sudafricano fino ad Euro2012, la dea bendata (che d’altronde sull’Olimpo sta di casa) ha dato sempre una mano agli ellenici: lungo la strada per il Brasile ci sono ora la Slovacchia di Hamsik e la Bosnia di Dzeko, che non vanno sottovalutate, ma sono sempre meglio di Francia, Russia, Irlanda o Svizzera. Completano il gruppo le baltiche Lettonia e Lituania e il piccolo Liechtenstein.

GRUPPO H – L’Inghilterra, che ha confermato Roy Hodgson in panchina, ritrova il Montenegro (con l’attacco “italiano” Jovetic-Vucinic) e pesca le due nazionali che hanno ospitato l’ultimo Europeo, l’Ucraina (altro déjà vu per gli inglesi) e la Polonia, oltre alla tenera Moldavia. Nulla è scontato, tranne l’ultimo posto nel gruppo per San Marino.

GRUPPO I – Due big insieme nell’unico girone a cinque squadre. La Spagna, campione di tutto e numero 1 nel ranking, trova la Francia del nuovo c.t. Deschamps. Primo scontro diretto il 16 ottobre al di sotto dei Pirenei. Sulla carta i giochi sembrano fatti ma Bielorussia, Georgia e Finlandia sono pronte a far finta di non aver letto.

Riccardo Marchese
(per Vavel Italia)

Euro2012 – L’Italia di Mario

Gli azzurri battono la Germania (2-1) con una doppietta di un super Balotelli e raggiungono la Spagna in finale.
Dal 1994 in poi l’Italia arriva a giocarsi un titolo puntualmente ogni 6 anni.

Il tabellino della sfida Germania-Italia 1-2:

GERMANIA: Neuer; Boateng (71′ Muller), Hummels, Badstuber, Lahm; Khedira, Schweinsteiger; Podolski (46′ Reus), Ozil, Kroos; Gomez (46′ Klose).
C.t. Löw

ITALIA: Buffon; Balzaretti, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Marchisio, Pirlo, De Rossi; Montolivo (62′ T. Motta); Cassano (57′ Diamanti), Balotelli (70′ di Natale) .
C.t. Prandelli

Arbitro: Lannoy (Fra).
Marcatori: 20′, 36′ Balotelli (I), 92′ Ozil (r) (G).
Ammoniti:
37′ Balotelli (I), 61′ Bonucci (I), 84′ De Rossi (I), 89′ T. Motta (I), 94′ Hummels (G).

Il sito ufficiale della manifestazione

Euro2012 – M’illumino d’azzurro

L’talia batte l’Inghilterra ai calci di rigore e raggiunge la Germania in semifinale. Partita dominata dagli uomini di Prandelli, ma il gol non arriva. Dal dischetto sbaglia Montolivo, poi Young prende la traversa e Buffon para su Cole. Di Diamanti la trasformazione decisiva.

Il tabellino della sfida Inghilterra-Italia 2-4 d.c.r. (0-0):

ITALIA: Buffon; Abate (90′ Maggio), Barzagli, Bonucci, Balzaretti; Marchisio, Pirlo, De Rossi (80′ Nocerino); Montolivo; Cassano (78′ Diamanti), Balotelli.
C.t. Prandelli

INGHILTERRA: Hart; Johnson, Terry, Lescott, Cole; Milner (60′ Walcott), Gerrard, Parker (94′ Henderson), Young; Rooney, Welbeck (60′ Carroll).
C.t. Hodgson

Arbitro: Proenca (Por).
Ammoniti: 82′ Barzagli (It); 94′ Maggio (It)
Serie Rigori: Balotelli (It) gol, Gerrard (In) gol; Montolivo (It) fuori, Rooney (In) gol; Pirlo (It) gol, Young (In) traversa; Nocerino (It) gol, Cole (In) parato; Diamanti (It) gol.

Il sito ufficiale della manifestazione

Euro Rating – Il borsino della prima fase

Chiusi i gironi arrivano i verdetti definitivi di questi primi 12 giorni di Europeo. La Germania di Löw è l’unica formazione a punteggio pieno, nello stesso gruppo l’Olanda chiude a quota 0. Eliminate le due nazionali di casa e l’incostante Russia.

GRUPPO A – L’ultimo turno aveva il sapore degli ottavi e infatti chi vince va avanti. I padroni di casa della Polonia (voto 6) cedono alla Rep. Ceca (voto 7) del maratoneta-goleador Jiracek. I polacchi non invertono, dunque, il trend di eliminazione precoce per i paesi ospitanti nei grandi eventi calcistici: fuori nel girone come Austria e Svizzera (Euro2008) e Sudafrica (Mondiale2010). Non fa eccezione neanche l’Ucraina.
La Grecia (voto 7) fa l’impresa e con grande umiltà batte la supponente Russia (voto 5). Una volta in vantaggio gli ellenici serrano le linee: squadra cortissima tutta protratta all’indietro, grande densità e il modello Chelsea vince ancora. Ai quarti, con la Germania, sarà dura riproporre questa forma di resistenza, ma la qualità dell’organico non dà spazio ad altre strategie.
Quarti di finale: Rep.Ceca-Portogallo; Germania-Grecia.

GRUPPO B – Chiudere il girone di ferro con tre vittorie è il bel biglietto da visita della Germania (voto 8), unica formazione dell’Europeo a mettere a segno l’en plein. Fa filotto di sconfitte, invece, l’Olanda (voto 4) che paga la maledizione dei vicecampioni del Mondo: fuori al primo turno dell’Europeo dopo aver perso la Coppa due anni prima, come era già successo all’Italia nel ’96, alla Germania nel 2004 e alla Francia nel 2008. D’altronde, statistiche a parte, sarebbe stato difficile per il Portogallo (voto 7) non approfittare della sbilanciata formazione olandese. Negli ampi spazi concessi è apparso anche Cristiano Ronaldo, doppietta decisiva del fenomeno del Real Madrid che ci ha messo un po’ per trovare la strada per l’Ucraina. Ora vuole divertirsi: la Rep. Ceca è avvisata.
Infine, torna a casa la Danimarca (voto 7) dopo aver lottato alla grande nel gruppo più duro. Sarà un bell’avversario per l’Italia nelle qualificazioni al Mondiale del 2014.
Quarti di finale: Germania-Grecia; Rep. Ceca-Portogallo.

GRUPPO C – C’è il Trap su una panchina, c’è il gol di Cassano, ma stavolta per gli azzurri finisce meglio che nel 2004: l’Italia (voto 7) batte l’Irlanda (voto 5) e grazie alla contemporanea vittoria della Spagna (voto 6) si qualifica per i turni ad eliminazione diretta. I grandi e ingiustificati timori della vigilia – di un pari con più gol fra spagnoli e croati che ci avrebbe fatto fuori – si rivelano infondati e mettono in luce, una volta di più, la malsana idea di sport che opprime il nostro paese. Segna anche Mario Balotelli, primo gol con la maglia azzurra in competizioni ufficiali, mentre si fa male Chiellini che potrebbe saltare il resto del torneo.
Ricapitolando: primo posto per la Spagna a 7 punti; secondo per gli azzurri a quota 5; terzo, con tanti saluti ai quarti di finale, per la Croazia (voto 6).
Quarti di finale: Spagna-Francia; Inghilterra-Italia.

GRUPPO D – Aspettavamo la Francia (voto 6) e invece ecco l’Inghilterra (voto 7), prossima avversaria dell’Italia nei quarti di finale. Gli uomini di Hodgson battono l’Ucraina (voto 6) con il gol del rientrante Rooney e la eliminano dall’Europeo. Per Sheva e i suoi  resterà solo il ricordo di una notte di gioia.
Clamorosa la disfatta dei galletti di Blanc contro la Svezia (voto 6) già eliminata: Ibrahimovic inventa il gol da cineteca e gli scandinavi ci mettono tutta la grinta che era mancata in altre occasioni per conquistare la vittoria.
Quarti di finale: Inghilterra-Italia; Spagna-Francia.

Riccardo Marchese
(per Vavel Italia)

Euro2012 – L’Italia c’è: ed ora si balla!

Gli azzurri battono l’Irlanda del Trap 2-0 e si qualificano ai quarti di finale come seconda del girone. Gli spagnoli non fanno sconti ed eliminano la Croazia. Una tra Francia, Inghilterra e Ucraina sarà la nostra prossima avversaria.

Il tabellino della sfida Italia-Irlanda 2-0:

ITALIA: Buffon; Abate, Barzagli, Chiellini (57′ Bonucci), Balzaretti; Marchisio, Pirlo, De Rossi; T.Motta; Cassano (62′ Diamanti), Di Natale (74′ Balotelli).
C.t. Prandelli

IRLANDA: Given; O’Shea, Dunne, St Ledger, Ward; Duff, Whelan, Andrews, McGeady (65′ Long); Keane (85′ Cox), Doyle (76′ Walters).
C.t. Trapattoni

Arbitro: Cakir (Tur).
Marcatori: 35′ Cassano (It), 90′ Balotelli (It).
Ammoniti: 28′ Balzaretti (It); 37′ Andrews (Ir); 39′ O’Shea (Ir); 71′ Buffon (It); 73′ De Rossi (It); 84′ St Ledger (Ir).
Espulso: 89′ Andrews (Ir).

Il sito ufficiale della manifestazione

Euro Rating – Il borsino della seconda giornata

Nei gironi regna l’equilibrio: ancora nessuna squadra ha staccato il pass per i quarti e solo due formazioni (Irlanda e Svezia) sono già fuori dai giochi. A punteggio pieno viaggia solo la Germania, crescono Spagna e Francia, crolla l’Olanda.

GRUPPO A – Dopo la goleada subita contro la Russia, la Repubblica Ceca (voto 7) si rialza e batte la Grecia (voto 5), rimettendosi in piena corsa per i quarti. Decisiva la miglior partenza nella storia del torneo: due gol nei primi 6 minuti non li aveva fatti mai nessuno.
Con il pari fra i padroni di casa della Polonia (voto 7 e che gol di Blaszczykowski!) e la Russia (voto 6) la situazione nel gruppo è di grande incertezza. Ogni nazionale ha il destino nelle proprie mani, perfino la Grecia in caso di vittoria sa di passare il turno matematicamente. Più che l’ultimo atto del girone si preannunciano due ottavi di finale.
Classifica: Rus 4; Cze 3; Pol 2; Gre 1. Ultimo Turno: Cze-Pol, Gre-Rus.

GRUPPO B – La rete di Varela, a 3 minuti dal 90°, salva il Portogallo (voto 7) di un pessimo Cristiano Ronaldodalla rimonta beffa, che con molte probabilità – vista l’esperienza in fatto di biscotti dei danesi – avrebbe messo fine al sogno europeo dei lusitani. La Danimarca (voto 6) lotta e combatte, non ha la qualità degli avversari ma è un rivale ostico, di quelli che non mollano mai. Nell’ultima giornata proverà a fermare la squadra per ora più convincente dell’Europeo, la Germania (voto 8) di Joachim Löw: buona solidità difensiva, grande fisicità, ma ottima anche dal punto di vista tecnico con un Mario Gomez in gran spolvero davanti (già 3 gol!); insomma, i tedeschi sembrano non avere difetti, mentre l’Olanda (voto 4) ne svela sempre di più gravi. Male in difesa, lenta a centrocampo e per giunta sterile in attacco, dove i vari Robben, Sneijder, Afellay, Huntelaar e Van Persie hanno messo a referto solo un gol, con il centravanti dell’Arsenal nel match perso 2-1 con la Germania. Il capolinea è vicino.
Classifica: Ger 6; Por, Dan 3; Ola 0. Ultimo Turno: Por-Ola, Dan-Ger.

GRUPPO C – Tanto bella nel primo tempo, quanto svogliata nella ripresa. L’Italia (voto 5) si fa rimontare per la seconda volta nell’Europeo ed ora rischia seriamente di non passare il turno. La Croazia (voto 6) sa soffrire e sfruttare l’unica vera occasione da gol, è una squadra fisica con piedi buoni sulla mediana e – diversamente dall’Italia – ha trovato un centravanti che fa gol (Mandzukic del Wolfsburg, 12 centri nell’ultima Bundesliga e già 3 qui in Polonia).
Ai croati basterà un pari con almeno due gol, nell’ultima sfida con gli spagnoli , per mettere l’Italia sull’aereo del ritorno (e torna l’angoscia del “2-2 bye bye Italy”, come cantavano i tifosi di Danimarca e Svezia nel 2004 andando allo stadio), mentre un 1-1 costringerebbe gli azzurri a dover segnare tre reti all’Irlanda (voto 4) vincendo con almeno due gol di scarto. La squadra del Trap è la prima nazionale ad essere matematicamente eliminata dall’Europeo, demolita 4-0 dalla Spagna (voto 7). In vista della giornata decisiva il monito per gli azzurri deve essere uno solo: prima dei complotti pensare all’Irlanda che di certo non vuol tornare a casa con tutte sconfitte.
Classifica: Spa, Cro 4; Ita 2; Irl 0. Ultimo Turno: Cro-Spa, Ita-Irl.

GRUPPO D – Dopo gli sbadigli dell’esordio la Francia (voto 7) vince e convince contro i padroni di casa dell’Ucraina (voto 5). Laurent Blanc mette dentro Menez per Malouda e proprio l’ex Roma è il protagonista della gara con tante occasioni sciupate e il gol che sblocca il match. Ai transalpini basterà non perdere nell’ultima partita con più di un gol di scarto per qualificarsi ai quarti, ma l’obiettivo è il primo posto per evitare probabilmente la Spagna. Per Sheva e compagni, invece, ora l’obbligo è battere l’Inghilterra (voto 7) per non interrompere il sogno europeo.
Può già pensare a preparare i bagagli la Svezia (voto 6), battuta rocambolescamente dai leoni inglesi per 3-2 e aritmeticamente fuori. Sfida spettacolo: rimonta scandinava firmata da Mellberg e controrimonta inglese conclusa da un gol spettacolare di Welbeck di tacco (su assist di Walcott, carta vincente giocata in corsa da Roy Hodgson). Per l’Inghilterra dal prossimo turno rientrerà dalla sua squalifica Wayne Rooney.
Classifica: Fra, Ing 4; Ucr 3; Sve 0. Ultimo Turno: Sve-Fra, Ing-Ucr.

Euro2012 – Italia a due facce

Gli azzurri si fanno rimontare dalla Croazia dopo un primo tempo chiuso in vantaggio con tante occasioni sprecate. Nella ripresa l’Italia non c’è più e Mandzukic pareggia il gol di Pirlo. Ora battere l’Irlanda del Trap (già eliminata) potrebbe non bastare.

Il tabellino della sfida Italia-Croazia 1-1:

ITALIA: Buffon; Bonucci, De Rossi, Chiellini; Maggio, Marchisio, Pirlo, Thiago Motta (62′ Montolivo), Giaccherini; Cassano (83′ Giovinco); Balotelli (69′ Di Natale).
C.t. Prandelli

CROAZIA: Pletikosa; Srna, Corluka, Schildenfeld, Strinic; Rakitic, Vukojevic, Modric, Perisic (68′ Pranijc); Mandzukic (94′ Kranjcar), Jelavic (83′ Eduardo).
C.t. Bilic

Arbitro: Howard Webb (ENG).
Marcatori: 39′ Pirlo (I), 72′ Mandzukic (C).
Ammoniti: 56′ T. Motta (I), 80′ Montolivo (I), 86′ Schildenfeld (C).

Il sito ufficiale della manifestazione

Euro Rating – Il quadro dopo la prima giornata

Tutte le squadre hanno giocato la loro prima gara dell’Europeo: tanti gol e qualche sorpresa. Ecco il riepilogo e le valutazioni delle 16 nazionali.

GRUPPO A – Si alza il sipario sull’Europeo ed è subito l’attore più atteso ad andare in scena: Lewandoski segna il primo gol del torneo, ma la sua Polonia (voto 5) non sa custodire il prezioso vantaggio, neppure con l’uomo in più, contro la Grecia (voto 7). Rimonta ed impresa sfiorata per i campioni del 2004, con Karagounis che fallisce un calcio di rigore a 20 minuti dalla fine.
L’avversario ci mette del suo, ma la Russia (voto 8) fa una gran bella figura nel match vinto 4-1 contro la Repubblica Ceca (voto 5). Copertina della vittoria al giovane Dzagoev, autore di una doppietta  e sicuro uomo mercato (classe ’90 ha un contratto in scadenza con il Cska Mosca a dicembre 2012).
Classifica: Rus 3;  Gre, Pol 1, Cze 0. Prossimo Turno: Gre-Cze, Pol-Rus.

GRUPPO B – Avete presente la favola della cicala e la formica? Un bella rappresentazione ne è stato il match fra la sciupona Olanda (voto 6) e la cinica e ordinata Danimarca (voto 7). Nel gruppo di ferro perdere contro la rivale meno accreditata complica incredibilmente i piani degli orange, che ora devono battere ad ogni costo la Germania (voto 7) nel prossimo incontro. Tedeschi a quota 3 punti grazie alla vittoria di misura sul Portogallo, voto 5 di severità, perché la storia è sempre la stessa: manca un benedetto centravanti, uno che possa sfruttare quanto fanno di buono Cristiano Ronaldo e Nani sugli esterni.
Classifica: Dan, Ger 3; Ola,Por 0. Prossimo Turno: Dan-Por, Ola-Ger

GRUPPO C – Azzurri alla riscossa! Dopo la sconfitta per 3-0 subita nell’ultima amichevole con la Russia, il pari ottenuto contro la Spagna (voto 6) – con un inedito 3-5-2 – ricandida l’Italia (voto 7) ad un possibile ruolo da protagonista. Ma occhio ai trionfalismi: i campioni del Mondo hanno affrontato la squadra di Prandelli a viso aperto, lasciando tanti spazi ed offrendo il fianco alle ripartenze azzurre. Difficilmente questo accadrà con la Croazia (voto 7), anche perché la classifica sorride a loro dopo la vittoria contro una brutta Irlanda (voto 5). Per il Trap si fa già durissima.
Classifica: Cro 3; Ita, Spa 1, Irl 0. Prossimo Turno: Ita-Cro, Spa-Irl.

GRUPPO D – La peggiore sfida di questa prima giornata è quella di Donetsk tra l’Inghilterra e la Francia. Voto 6 per entrambe, anche se i transalpini fanno di più la partita, ma la ripresa è di una noia clamorosa, con le squadre che ci provano poco e alla lunga si accontentano del pari. Spettacolo invece a Kiev: l’Ucraina (voto 8) rimonta e trova i tre punti contro la Svezia (voto 6). Decide l’uomo del destino, Andriy Shevchenko, doppietta che rende vano il gol del vantaggio di Ibra. Sfida aperta ed emozionante, con i padroni di casa che evidenziano un’ottima condizione fisica. Francia e Inghilterra sono avvisate.
Classifica: Ucr 3; Fra, Ing 1, Sve 0. Prossimo Turno: Ucr-Fra, Sve-Ing.

Riccardo Marchese
(per Vavel Italia)