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Rewind 2010 – Un anno di sport

Riviviamo le più belle emozioni dell'anno che sta finendo. Un anno di grandi vittorie ma anche di profonde delusioni per lo sport azzurro.

Francesca Schiavone in lacrime dopo la conquista del Roland Garros.Salutiamo il 2010, anno olimpico e mondiale. Anno – come tutti gli altri del resto – ricco di sofferenze e gioie legate alla passione sportiva.
Si era partiti – e male – da Vancouver, XXI Olimpiade invernale. Si era partiti perdendo le certezze di Torino2006, smarrito il pattinatore Enrico Fabris (vero eroe 4 anni fa) ci siamo aggrappati a Giuliano Razzoli: oro nello slalom e unico titolo conquistato in terra canadese. Il proverbiale coniglio dal cilindro che salva la spedizione azzurra, nonostante un notevole ridimensionamento nel medagliere (da 11 a 5 podi).

Il momento più atteso dell’anno è il mondiale di calcio sudafricano. Ci si arriva fra un cucchiaio di legno nel 6Nazioni (l’ottavo in 11 edizioni), un Giro d’Italia dominato dal rientrante Ivan Basso e un “triplete” dell’Inter. Ci si arriva dopo l’impresa dell’anno dello sport tricolore: Francesca Schiavone vince il Roland Garros ed entra nella storia. Un cammino in crescendo, una finale fantastica contro la favorita australiana Stosur. Una vittoria che riconsegna il tennis azzurro alle prime pagine dei giornali.
In Sudafrica invece le cose non vanno per il verso giusto. L’Italia campione in carica esordisce con un pari contro il Paraguay, risultato bissato clamorosamente contro i modesti neozelandesi. L’ultima sfida del girone, avversario la Slovacchia, resterà una pagina nera del nostro calcio. Una gara condita di errori che ci vede sconfitti ed eliminati. Il titolo va (per la prima volta) alla Spagna, che in finale batte l’Olanda ai supplementari. Noi torniamo a casa con un ultimo posto nel gruppo più modesto: finisce così l’era Lippi, sulla panchina azzurra arriverà Cesare Prandelli.

È estate di Europei per l’atletica e il nuoto. L’italia che salta, corre e lancia torna da Barcellona senza un oro (non accadeva da 52 anni) ma il movimento appare comunque in crescita. Alla fine sono 6 le medaglie azzurre: sugli scudi una straordinaria staffetta 4×100 maschile e il capitano Nicola Vizzoni. Storico il bronzo di Daniele Meucci che riporta l’Italia sul podio nel mezzofondo a distanza di 12 anni.
Nel nuoto si soffre: in vasca arrivano solo due titoli continentali (Scozzoli nei 50 rana e Pellegrini nei 200 sl). Eravamo abituati ad altro… tuttavia il bilancio è addolcito dalle buone cose fatte nei tuffi e dallo straordinario momento del fondo.

L’autunno porta i mondiali. Quello in casa di volley vede l’Italia al 4° posto, sconfitta in semifinale dai futuri campioni del Brasile. Quello di ciclismo, il primo senza Ballerini (scomparso in febbraio), non riserva gioie agli azzurri. Vince il norvegese Thor Hushovd, per l’Italia c’è in compenso l’oro di Giorgia Bronzini fra le ragazze. L’anno sta per finire. Novembre è il mese della vittoriosa finale di FedCup e dell’illusione Ferrari. Dall’esultanza ormai continua del tennis femminile (grande Flavia Pennetta stavolta) al brutale risveglio del Gp di Abu Dhabi. Il Mondiale di Formula1 va a Vettel, Alonso è secondo anche a causa della miope strategia dell’ultima gara.

Se ne va un anno e porta via con sé tanti protagonisti dello sport italiano. Un pensiero finale va a Enzo Bearzot, ct dell’Italia mundial. Addio Enzo. Addio 2010.

Riccardo Marchese
(per stadiosport.it)

Sudafrica2010: Spagna in paradiso

Un gol di Iniesta nei tempi supplementari piega l'Olanda. Per le Furie rosse è doppietta: primo titolo mondiale dopo l'Europeo di due anni fa.


Speciale Sudafrica2010: stadi, risultati, classifiche

2010 Fifa World Cup South Africa

Sudafrica2010: Olanda-Spagna vale il mondiale

L'11 luglio a Johannesburg si sfideranno per conquistare il loro primo titolo. Per le "Furie rosse" sarà la prima finale mondiale in assoluto, per l'Olanda la terza.


Speciale Sudafrica2010: stadi, risultati, classifiche

2010 Fifa World Cup South Africa

Sudafrica2010: l’eccellenza resta in Europa

Olanda e Germania fanno fuori Brasile e Argentina, il Sudamerica resta rappresentato dal solo Uruguay. In semifinale l'Europa torna avanti 3 a 1.

Casillas esulta per il passaggio in semifinale: decisiva la sua parata sul rigore di Cardozo. (GazSport)


Numero di squadre qualificate alle semifinali per confederazione d'appartenenza*
  2010 2006 2002 1998 1994 1990 1986 1982
Europa 3 4 2 3 3 3 3 4
Sud America 1 1 1 1 1 1
Asia 1

* La tabella parte dall'edizione del 1982 in cui furono reintrodotte le semifinali.
Le confederazioni non riportate non hanno qualificato squadre alle semifinali nel periodo considerato.

Speciale Sudafrica2010: stadi, risultati, classifiche

2010 Fifa World Cup South Africa

Sudafrica2010: Germania-Spagna, la rivincita

In semifinale vanno tedeschi e iberici, in quella che sarà una riedizione della finale dell'Europeo 2008. Eliminate l'Argentina e il Paraguay.

Tevez incredulo. La sua Argentina ne prende 4 dalla Germania. (GazSport)
Speciale Sudafrica2010: stadi, risultati, classifiche

2010 Fifa World Cup South Africa

Sudafrica2010: la prima semifinale è Uruguay-Olanda

Gli orange eliminano il Brasile in rimonta (gol del sorpasso di Sneijder), l'Uruguay vince ai rigori una sfida drammatica contro il Ghana.

Diego Forlan, leader dell'Uruguay, esulta dopo il gol del pari. (GazSport)
Speciale Sudafrica2010: stadi, risultati, classifiche

2010 Fifa World Cup South Africa

Sudafrica2010: sorpasso sudamericano

Mai da quando gli ottavi di finale sono ad eliminazione diretta (Messico '86) si erano qualificate ai quarti più squadre sudamericane che europee.

Luis Fabiano segna il raddoppio in Brasile-Cile 3-0. (GazSport)

Mondiali del 1994. Stati Uniti. Caldo e afa terribili per via dell'orario delle partite – spesso all'ora di pranzo locale per non farle cadere nella notte inoltrata in Europa. Agli ottavi di finale i padroni di casa si arrendono al Brasile futuro campione, 1-0 gol di Bebeto. I verdeoro furono allora l'unica squadra sudamericana a qualificarsi ai quarti, per il resto vi entrarono sette europee.

La mappa delle odierne magnifiche otto in Sudafrica è diversa: l'Europa non solo non domina, ma per la prima volta da quando gli ottavi di finale si giocano su gara secca (cioè dal mondiale messicano dell'86) è in minoranza. Finisce 4-3 per la CONMEBOL (la confederazione sudamericana), grazie anche ai tre derby europei negli ottavi – l'hanno spuntata Olanda, Spagna e Germania che ora sfideranno l'altro emisfero. 

Un passo indietro e ci accorgiamo che i derby incidono relativamente. Il vero crollo è nel numero di nazionali europee che hanno passato la fase a gironi: dalle 10 del 2006 alle 6 attuali (anche questo è un record negativo nell'arco di tempo preso in considerazione, favorito dalle debacle di Francia e Italia).
In generale il movimento calcistico diventa sempre più globale: in America Latina non ci sono solo le grandi (il Paraguay è per la prima volta ai quarti), l'Africa, in un calcio sempre più fisico, è destinata a crescere (Ghana che ha già eguagliato Camerun e Senegal), l'Asia è una realtà (Giappone e Corea del Sud fra le top16), ma è dall'America centro-settentrionale, e particolarmente dagli Usa, che ci si aspetta la prossima sorpresa.

Segnali da cogliere. L'Europa è come se sentisse l'allontanarsi del Mondiale: per la prima volta nella sua storia la competizione resterà lontano dal vecchio continente per due edizioni consecutive, dopo il Sudafrica il Brasile. Pura suggestione.
Un po' meno una seconda analisi: i campionati migliori sono in Europa e qui arrivano tutti i migliori calciatori delle nazionali straniere e soprattutto delle sudamericane. Da noi le loro èlite migliorano e questa migrazione permette anche un continuo ricambio in patria. 

Numero di squadre qualificate ai quarti di finale per confederazione d'appartenenza
  1986 1990 1994 1998 2002 2006 2010
Europa 5 6 7 6 4 6 3
Sud America 2 1 1 2 1 2 4
Nord-Centro America 1 1
Asia 1
Africa 1 1 1
Oceania

  1986 1990 1994 1998 2002 2006 2010
Numero di squadre qualificate agli ottavi di finale per confederazione d'appartenenza
Europa 10 10 10 10 9 10 6
Sud America 4 4 2 4 2 3 5
Nord-Centro America 1 1 2 1 2 1 2
Asia 1 2 2
Africa 1 1 1 1 1 1 1
Oceania 1


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2010 Fifa World Cup South Africa

Riccardo Marchese

Sudafrica2010: i voti della prima fase

Italia e Francia, finaliste nel 2006, salutano il Sudafrica: è il loro il flop più grande. Agli ottavi sarà già Germania-Inghilterra.

Giovane Germania: Lahm e Schweinsteiger abbracciano l'autore del gol Ozil (GazSport)
GRUPPO A
Al peggio non c’è fine: la Francia (voto 3) dopo essere caduta sotto i colpi del frizzante Messico (7) chiude desolatamente all’ultimo posto, sconfitta anche dai padroni di casa del Sudafrica (6) – primo paese ospitante nella storia ad essere eliminato nella fase a gironi. Vola agli ottavi l’Uruguay (8) grazie anche al portiere laziale Muslera, ancora imbattuto come il collega portoghese Eduardo.

GRUPPO B D’accordo gli avversari erano modesti, ma l’Argentina (voto 8) resta comunque una delle due sole formazioni (l’altra è l’Olanda) ad aver vinto le sue prime tre sfide. Va avanti anche la Corea del Sud (7) capace di tenere il pari (2-2) nella sfida decisiva con la Nigeria (5). Le aquile verdi sprecano l’inverosimile (clamoroso l’errore a porta vuota di Yakubu) e chiudono ultimi il girone alle spalle della Grecia (5) che dopo nove anni e lo storico titolo europeo del 2004 saluta il ct Otto Rehhagel.

GRUPPO C Festa a stelle a strisce e beffa per la Slovenia (voto 6): il gol di Donovan in extremis contro l’Algeria (5) (sola squadra insieme all’Honduras a non essere andata a segno) permette agli Usa (7) non solo di qualificarsi ma di strappare il primato del girone all’Inghilterra (6). Mister Capello non fa drammi e si prepara ad affrontare la Germania agli ottavi.

GRUPPO D L’Australia (voto 6) che non ti aspetti batte la Serbia (voto 5) e rende meno amara la sconfitta ghanese (7 per l’unica squadra africana superstite) contro la Germania (8). Anzi il primo posto nel girone strappato dai tedeschi al Ghana, grazie ad una magia di Ozil, porta ad un percorso molto più complicato… 

GRUPPO E Niente sconti per il Camerun (voto 4) eliminato dal mondiale con tre sconfitte (stesso ruolino di marcia della Corea del Nord); l’Olanda (8) vince anche quando non obbligata e risponde al punteggio pieno di Maradona. Sorpresa nello spareggio per il secondo posto: il Giappone (7), trascinato dal biondo Honda (assist da urlo!), elimina la più quotata Danimarca (5).

GRUPPO F Se erano dolori dopo due pareggi… non si può che parlare di disastro per l’Italia (voto 3) ultima in un gruppo dal coefficiente di difficoltà decisamente basso. La Slovacchia (6) non crede ai suoi occhi e ci rifila tre pappine tre! Non brilla neppure il Paraguay (7 solo per la vittoria del girone) costretto al pari senza reti dai semi-professionisti della Nuova Zelanda (8). Gli All Whites sono la vera rivelazione di questo mondiale: imbattuti tornano a casa a testa altissima. Noi… lasciamo stare!

GRUPPO G Niente miracolo per Drogba. La Costa d’Avorio (6) batte solo 3-0 la Corea del Nord (4), ma qualunque vittoria non sarebbe bastata in virtù del pari a reti bianche fra Brasile (8) e Portogallo (7).

GRUPPO H Era dal mondiale degli Stati Uniti del ’94 che una squadra che perdeva il primo match non riusciva poi a vincere il girone. Allora fu capace dell’impresa il Messico (stesso gruppo in cui erano anche gli azzurri) oggi tocca alla Spagna (voto 9), prima davanti al Cile (7) grazie alla differenza reti. Il contrappasso punisce la Svizzera (6) che dopo l’impresa sugli iberici (a proposito ottavo tutto iberico fra Spagna e Portogallo) non riesce a far gol al modesto Honduras (5); un triste 0-0 che rimanda entrambe a case.

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Riccardo Marchese

Sudafrica2010: incubo azzurro

L'Italia perde con la Slovacchia (3-2) ed è fuori dal Mondiale. Era dal 1976 che non venivamo eliminati nel girone di qualificazione.
Chiuso il Lippi-bis, si riparte con Prandelli.

La disperazione di Fabio Quagliarella, i suoi 45 minuti aumentano i rimpianti. (GazSport) Speciale Sudafrica2010: stadi, risultati, classifiche

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Sudafrica2010: il bilancio del secondo turno

Tanto equilibrio e solo due squadre già promosse agli ottavi (Olanda e Brasile). Francia quasi fuori, Inghilterra, Germania, Italia e Spagna devono vincere per non rischiare.

L'imprendibile Messi: in lui spera l'Argentina. (GazSport)
GRUPPO A Crolla la Francia (voto 4) sotto i colpi del giovane e spregiudicato Messico (8): in rete il neoacquisto del Manchester United Hernandez e l’eterno e appesantito Blanco. L'Uruguay (8) dopo aver imbrigliato i vicecampioni del Mondo all'esordio travolge i padroni di casa sudafricani (voto 6 per il colore). Pienaar e compagni rischiano a questo punto di essere il primo paese ospitante ad uscire dalla manifestazione nella prima fase.
Classifica: Uru, Mes 4; Fra, SAf 1. Ultimo turno: Mes-Uru, Fra-SAf.

GRUPPO B Vola l'Argentina (voto 7) grazie alla buona prova del solito Messi – ancora a secco di gol – e alla tripletta di El Pipita Higuain contro la Corea del Sud (5). Restano i dubbi sulla tenuta difensiva dell'undici di Maradona, quest'ultimo sempre più impegnato nel dispensare abbracci ai suoi uomini. Prima storica vittoria e primo gol in una fase finale di un campionato del mondo (con Salpingidis) per la Grecia (6) che sfrutta la terribile ingenuità del centrocampista Kaita della Nigeria (5), rosso dopo mezz'ora.
Classifica: Arg 6; CdS, Gre 3; Nig 0. Ultimo turno: Nig-CdS, Gre-Arg.

GRUPPO C L'incredibile 0-0 fra Inghilterra (voto 4) e Algeria (7) fa scatenare la stampa inglese che dopo due anni di lodi chiede ora la testa del ct Capello. Al comando del girone resta la Slovenia (6) che va avanti di due gol ma poi si fa rimontare dagli Usa (7).
Classifica: Slo 4; Usa, Ing 2; Alg 1. Ultimo turno: Slo-Ing, Usa-Alg.

GRUPPO D La Germania (voto 7) si è già spenta? Non proprio: il k.o. con la Serbia (6) se da un lato rimette in discussione l'equilibrio del girone, dall'altro mostra una squadra che nonostante l'uomo in meno – rosso a Klose dopo 37 minuti – tiene in mano il pallino del gioco per tutta la ripresa e sciupa un calcio di rigore con Podolski. Timida ripresa anche dell'Australia (6), brava con un uomo in meno a tenere almeno il pari contro il Ghana (5).
Classifica: Gha 4; Ger, Ser 3; Aus 1. Ultimo turno: Gha-Ger, Aus-Ser.

GRUPPO E La prima squadra in ordine cronologico a raggiungere gli ottavi è l'Olanda (voto 7) che supera di misura il Giappone (5) conservando l'imbattibilità della propria porta. Arriva da questo gruppo anche il nome della prima squadra eliminata: è il Camerun (5) che si fa rimontare da una pimpante Danimarca (7) ed è fuori dal mondiale. I danesi per passare il turno dovranno ora battere i nipponici.
Classifica: Ola 6; Gia, Dan 3; Cam 0. Ultimo turno: Dan-Gia, Cam-Ola.

GRUPPO F Dolori azzurri. Il pari con la Nuova Zelanda (voto 7) è un nuovo punto minimo nella storia del calcio italiano ai mondiali. Poche idee e anche confuse ma per l'Italia (4) c'è ancora l'esame di riparazione: ci attende la Slovacchia (5) di Hamsik, battuta senza troppe difficoltà dal solido Paraguay (8).
Classifica: Par 4; Ita, NZe 2; Svk 1. Ultimo turno: Svk-Ita, Par-NZe.

GRUPPO G Giochi quasi fatti: Brasile (voto 8) matematicamente avanti e Portogallo (7) con più di un piede agli ottavi. C'è anche il nome della seconda squadra già fuori, la Corea del Nord (4) travolta da Cristiano Ronaldo&co. per 7-0. La Costa d'Avorio (5) può recriminare per la sfortuna del sorteggio e del calendario.
Classifica: Bra 6; Por 4; CAv 1; CdN 0. Ultimo turno: Por-Bra; CdN-CAv.

GRUPPO H La Spagna (voto 8) vince e convince anche se continua a sprecare l'inverosimile, compreso un rigore con Villa (l'autore della doppietta decisiva). Seconda sconfitta per l'Honduras (5) le cui speranze di qualificazione restano legate a un filo. Nell'altro match il Cile (7) sfrutta la superiorità numerica e batte una ben quadrata Svizzera (6) con un gol di Mark Gonzalez.
Classifica: Cile 6; Spa, Svi 3; Hon 0. Ultimo turno: Cil-Spa; Svi-Hon.

Speciale Sudafrica2010: stadi, risultati, classifiche

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Riccardo Marchese