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Verso gli Europei d’atletica… Howe oro a Goteborg2006

Al via dal 27 luglio a Barcellona la ventesima edizione degli Europei d’atletica. Quattro anni fa gli azzurri chiusero con due ori (Howe nel salto in lungo e Baldini nella maratona) e un bronzo (Rigaudo nella 20 Km di marcia).

Il sito ufficiale di Barcellona 2010

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Baldini trionfa nella maratona europea

Stefano Baldini, 35, campione d'Europa. Reuters

Stefano Baldini ha vinto la medaglia d’oro nella maratona agli Europei di Atletica leggera in corso di svolgimento a Goteborg. L’atleta già campione olimpico ad Atene ha dato sempre l’impressione di controllare la gara, staccando poi nel finale l’unico avversario in grado di resistergli, lo svizzero Rothlin. L’Italia si è anche aggiudicata la coppa Europa di maratona, una sorta di classifica a squadre che ci aveva visto primeggiare anche al femminile.
Baldini ritrova così il titolo europeo che fu già suo nel 1998 a Budapest, quando arrivò per i nostri colori una storica tripletta.
Per l’Italia si tratta della terza medaglia in questa rassegna, la seconda d’oro dopo quella di Andrew Howe nel salto in lungo. Un bottino che seppur qualitativamente migliore di quello dello scorso europeo, a Monaco vincemmo un oro e tre bronzi, evidenzia lo stato d’agonia dell’atletica italiana.
Non ultime le delusioni di Gibilisco nel salto con l’asta, eliminato dopo aver saltato solo 5.50, e della staffetta 4×100 maschile solo sesta dopo un brutto primo cambio Verdecchia-Anceschi, con quest’ultimo che è partito in anticipo.
LE PERLE DI STEFANO BALDINI:
  • 1998  EUROPEI      BUDAPEST      Oro
  • 2001  MONDIALI    EDMONTON     Bronzo
  • 2003  MONDIALI    PARIGI          Bronzo
  • 2004  OLIMPIADE   ATENE           Oro
  • 2006  EUROPEI      GOTEBORG     Oro
Riccardo Marchese

Andrew Howe e arriva l’oro

Il suo primo salto è subito notevole: 8,12 metri la misura, che verrà poi migliorata di 8 centimetri al 2° salto. Afp

Un’oro e un bronzo nei primi tre giorni di Europei di atletica in corso a Goteborg. Un bilancio discreto per la squadra italiana.
Andrew Howe si è limitato a sbrigare il “compitino”, vincere la gara di salto in lungo con 8.20, tredici centimetri in meno delle qualificazioni, ma con pedana bagnata. Primato mai in discussione, già il suo primo salto, 8.12 con quasi tre metri di vento contro, sarebbe bastato per salire sul podio. Le condizioni non perfette, vento irregolare e pioggia, hanno caratterizzato la gara e abbassato le prestazioni degli atleti. Il salto decisivo, il secondo, arriva con un metro di vento a favore, è 8.20 e varrà la prima medaglia italiana in questo europeo, la 30ª d’oro nella storia della rassegna continentale.
Il bronzo lo conquista Elisa Rigando nella 20 km di marcia, nella stessa gara al maschile era arrivata la prima delusione europea dettata dalla pessima prova di Ivano Brugnetti, campione olimpico della distanza, giunto al traguardo ultimo.
Malissimo le nostre tripliste eliminate entrambe nelle qualificazioni, Martinez salta sotto i 14 metri mentre La Mantia esegue tre salti nulli. Si difende nella finale del martello Clarissa Claretti che grazie a un lancio sopra i 69 metri finisce settima. Buona prova di Andrea Barberi nei 400, approda in finale e chiude quinto. Dopo la buona impressione delle eliminatorie va male ai nostri saltatori in alto, Bettinelli e i gemelli Ciotti, escono di scena a misure basse e lontane da quelle utili per un podio, comunque fuori dalla loro portata.
Riccardo Marchese

Dal nuoto all’Atletica l’estate dello sport continua

 

Andrew Howe domani in finale del lungo. Ap
Da Budapest a Goteborg, due città lontane geograficamente ma unite in questa estate sportiva, estate di campionati europei.
L’Italia ha chiuso alla grande quelli di nuoto, conquistando nell’ultima giornata quattro medaglie in due gare. Argento e bronzo per le delfiniste Segat e Giacchetti nella gara dei 200, argento e bronzo per Marin e Boggiatto nei 400 misti.
In piscina l’Italia non aveva raccolto mai così tanto: 15 podi. Nel medagliere generale, quello che comprende anche sincro , fondo e tuffi il bottino sale a 22: 5 ori, 6 argenti e 11 bronzi.
L’attenzione si sposta ora sull’atletica dove le nostre possibilità sono indubbiamente minori.
Una squadra con una stella Andrew Howe nel salto in lungo, pochi comprimari e tanti atleti il cui obiettivo massimo sarà una finale.

Riccardo Marchese