Archivio mensile:aprile 2013

Il punto sulla A – 34^ Giornata

La Juventus fa suo il derby di Torino ed è ora lontana solo un punto dalla conferma dello scudetto. Nella corsa Champions il Milan vince rimontando due volte il Catania, mentre la Fiorentina passa 3-0 in casa della Samp. Successi pesanti per Genoa e Palermo che risucchiano nella zona calda il Torino.

Se l’incredibile serie di 7 vittorie consecutive della Juventus – con un passivo di sole 2 reti subite – ha spento tutte le attese in chiave volata per il titolo, la lotta per gli altri traguardi accende e rende vivo questo finale di campionato. Entusiasmante è il duello per un posto Champions: se il Napoli ha in cassaforte la seconda piazza (rafforzata dal secco 3-0 portato via da Pescara), per il terzo posto (che garantisce i preliminari) combattono punto su punto Milan e Fiorentina. I viola, nel pomeriggio, espugnano il campo della Samp ottenendo la terza vittoria consecutiva e mettendo pressione ai rossoneri, che nel posticipo superano il Catania grazie ai guizzi del subentrato Pazzini (prima vittoria per il Milan nel mese di aprile).

Per la piazza europea meno ambita (quel quinto posto che costringe a giocare un turno preliminare di Europa League a luglio), si profila una corsa a quattro: la Roma offre una straordinaria prova di forza contro il Siena, rifilando ai toscani quattro gol, con tanto di tripletta per Osvaldo. I giallorossi hanno ora un punto di vantaggio sull’arrembante Udinese, vittoriosa (a Trieste contro il Cagliari) per la quarta giornata consecutiva. Un punto più dietro scivola l’Inter, sconfitta a Palermo, mentre all’ottavo posto vivacchia la Lazio, autrice di un girone di ritorno da incubo (il pareggio di Parma vale ai biancocelesti solo il secondo punto nelle ultime 4 giornate).

Rischia di infiammarsi all’improvviso anche la battaglia per evitare la retrocessione. Le vittorie del Palermo sull’Inter (quinto risultato utile consecutivo per i rosanero di Sannino) e del Genoa in casa del Chievo fanno ripiombare il Siena al penultimo posto, ma soprattutto fanno crollare le convinzioni salvezza del Torino. I granata, che conservano comunque 4 lunghezze di vantaggio su chi insegue, sono sconfitti nel derby della Mole e un po’ impauriti dallo score delle ultime giornate (solo un punto in 5 gare, con 3 sconfitte interne). Momento negativo anche per la Sampdoria (3 punti nelle ultime 7), travolta a Marassi dai viola di Montella, mentre Atalanta e Bologna si spartiscono la posta, mettendo un altro mattoncino nel muro salvezza. Attesa per la prossima settimana la retrocessione matematica del Pescara: nelle 15 gare del girone di ritorno, gli abruzzesi hanno collezionato zero successi, 2 pareggi e 13 sconfitte!

La Top 11 della giornata                                                                        Classifica Serie A 34^

JUVENTUS 80
NAPOLI 69
MILAN 62
FIORENTINA 61
ROMA 55
UDINESE 54
INTER 53
LAZIO 52
CATANIA 48
CAGLIARI 42
PARMA 40
BOLOGNA 40
CHIEVO 39
ATALANTA (-2) 39
SAMPDORIA (-1) 38
TORINO (-1) 36
PALERMO 32
GENOA 32
SIENA (-6) 30
PESCARA 22

Il punto sulla A – 33^ Giornata

La Juventus batte di misura il Milan nel posticipo ed è sempre più vicina alla conquista del titolo. Il Napoli, grazie ad un fulmine di Insigne al 94′, blinda il secondo posto (ora è a +7 sui rossoneri). Vince la Fiorentina, bene anche l’Inter, mentre la Roma si ferma col Pescara. Colpaccio del Chievo a Siena.

Il calcio di rigore trasformato perfettamente da Vidal nel secondo tempo di Juventus-Milan segna il punto di non ritorno della stagione, in ottica assegnazione titolo. I bianconeri conservano, a cinque turni dalla fine, il vantaggio di 11 lunghezze sul Napoli, un’enormità che potrebbe far scattare la festa scudetto già domenica prossima (basterebbe una Juventus imbattuta nel derby e i partenopei sconfitti a Pescara).

Segnata sembra anche la lotta al secondo posto: gli uomini di Mazzarri (al quinto risultato utile consecutivo) superano all’ultimo minuto il Cagliari e si ritrovano a poter amministrare un vantaggio di 7 punti sul Milan. Per i rossoneri il mese di aprile si è rivelato davvero crudele. Dopo tanta rincorsa è arrivato all’improvviso il fiatone: pari a Firenze, pari nello scontro diretto con il Napoli e sconfitta (dopo una serie di 14 risultati utili di fila) contro la Juventus. Ora l’obiettivo è respingere l’assalto viola, conservando quella terza piazza che garantisce i preliminari di Champions.
La squadra di Montella ora è distante solo un punto dal Milan. Un avvicinamento sudato e strappato con le unghie ad un indomito Torino. Avanti 3-0 la Fiorentina si fa riprendere dai granata, ma ha la forza per riacciuffare nel finale un successo fondamentale. Un 4-3 che tiene vivo il sogno Champions, pensiero onirico a cui non rinuncia neppure l’Inter. Tra mille difficoltà di formazione i nerazzurri battono il Parma e si portano a 6 punti dalla terza piazza. Spreca, invece, clamorosamente l’occasione di rifarsi sotto la Roma, bloccata all’Olimpico dall’ormai rassegnato Pescara.

Difficile anche solo sognare in casa Lazio: il k.o. di Udine è l’ottavo nel girone di ritorno, un percorso disastroso che vede i biancocelesti alle soglie della zona retrocessione (in totale sono solo 12 i punti raccolti dal giro di boa in poi). Netta invece l’inversione di rotta dei friulani di Guidolin, che con tre vittorie consecutive agganciano (oltre alla stessa Lazio) le posizioni a ridosso dell’Europa. Finale in crescendo.

Oltre a quello della Roma in casa con il Pescara, si registrano in questo turno altri tre pareggi (il segno X sembra tornare di moda in questo finale di campionato). Indolore quello del Dall’Ara fra il Bologna e la Samp, sofferto quello del Genoa contro l’Atalanta, insperato quello del Palermo nel derby con il Catania, arrivato all’ultimo respiro con il solito Ilicic (quarta partita consecutiva a segno per il centrocampista rosanero). Il colpo della giornata lo mette a segno il Chievo: espugna Siena e si porta a +10 sulla salvezza. Per mister Corini la missione è ormai compiuta.

La Top 11 della giornata                                                                        Classifica Serie A 33^

JUVENTUS 77
NAPOLI 66
MILAN 59
FIORENTINA 58
INTER 53
ROMA 52
LAZIO 51
UDINESE 51
CATANIA 48
CAGLIARI 42
PARMA 39
BOLOGNA 39
CHIEVO 39
ATALANTA (-2) 38
SAMPDORIA (-1) 38
TORINO (-1) 36
SIENA (-6) 30
GENOA 29
PALERMO 29
PESCARA 22

Il punto sulla A – 32^ Giornata

Nel posticipo del lunedì la Juventus batte la Lazio, ottiene il quinto successo consecutivo e sale a + 11 sul Napoli. A San Siro finisce infatti in parità lo scontro diretto per evitare i preliminari di Champions fra i partenopei e il Milan. La Fiorentina consolida il quarto posto, vince la Roma a Torino, ancora k.o. l’Inter.

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Il successo della Juventus all’Olimpico, contro una Lazio in chiara emergenza, mette con un mese d’anticipo la parola fine al discorso scudetto: i bianconeri, a 6 giornate dal termine, guidano ora la classifica con 11 punti di vantaggio sul Napoli, che in realtà diventano 12 avendo gli uomini di Conte anche lo scontro diretto a proprio favore. La doppietta di Vidal acquista dunque un peso specifico notevole sull’intera stagione, anche perché arriva dopo il pareggio di San Siro fra partenopei e rossoneri. Il Milan (al 14° risultato utile di fila) resta dunque staccato di 4 punti dalla squadra del presidente De Laurentiis e si prepara ad affrontare a Torino proprio la capolista.

Il pari degli uomini di Allegri e la vittoria della Fiorentina a Bergamo riaccendono all’improvviso la lotta alla terza piazza: i viola risalgono con le reti di Pizarro e Larrondo a -4 dai rossoneri e distanziano Lazio ed Inter nella corsa al quarto posto. Per i nerazzurri è un momento delicatissimo. Sul neutro di Trieste, Handanovic abdica due volte al cileno Pinilla, che porta così il Cagliari sopra la fatidica soglia dei 40 punti, di cui ben 26 ottenuti nel girone di ritorno (i sardi sono terzi in questa classifica dietro Juve e Milan). Per l’Inter si tratta, invece, del quarto k.o. nelle ultime 5 giornate di campionato. I nerazzurri scivolano ora al settimo posto in classifica, scavalcati anche dalla Roma: con un gioiello di Lamela (che vale l’1-2) i giallorossi espugnano l’Olimpico di Torino e mettono in preallarme la squadra granata, che ha conquistato un solo punto nelle ultime 3 partite. Bottino identico a quello ottenuto da Chievo e Sampdoria, formazioni in calo ma ancora in piena autonomia grazie al vantaggio sulle zone calde costruito nei mesi scorsi.

I clivensi di Corini pareggiano in casa 0-0 contro il Catania, che si vede scavalcato in classifica dall’Udinese. La squadra di Guidolin passa in modo netto al Tardini di Parma e si avvicina sensibilmente al gruppo di formazioni in battaglia per i posti in Europa League.

Parità nel “derby della lanterna”, un risultato che scontenta un po’ tutti: la Samp che si vede raggiunta nel finale (giocato in inferiorità numerica per l’espulsione di Costa), il Genoa che con un bottino di soli 2 punti ottenuti nelle ultime 6 partite resta penultimo.

Risale alla grande invece il Siena, che vincendo a Pescara (1 punto conquistato nelle 13 partite del girone di ritorno) ottiene il quinto risultato utile consecutivo, ma soprattutto si rimette alle spalle Genoa e Palermo. I siciliani, nel match che aveva aperto questo 32° turno, non vanno oltre il pareggio interno contro il Bologna, anche a causa di una clamoroso errore del portiere Sorrentino. Si preannuncia un derby infuocato, la prossima settimana, contro il Catania, che dalla sua andrà alla ricerca del record di punti in massima serie.

La Top 11 della giornata                                                                        Classifica Serie A 32^

JUVENTUS 74
NAPOLI 63
MILAN 59
FIORENTINA 55
LAZIO 51
ROMA 51
INTER 50
UDINESE 48
CATANIA 47
CAGLIARI 42
PARMA 39
BOLOGNA 38
ATALANTA (-2) 37
SAMPDORIA (-1) 37
TORINO (-1) 36
CHIEVO 36
SIENA (-6) 30
GENOA 28
PALERMO 28
PESCARA 21

Il punto sulla A – 31^ Giornata

Quarto successo consecutivo per la Juventus che mantiene il +9 sul Napoli (vittorioso contro il Genoa). Il Milan pareggia a Firenze, l’Inter crolla in casa con l’Atalanta. Un punto a testa per Roma e Lazio nel derby della capitale. Nelle retrovie risorge il Palermo di Sannino.

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A sette turni dalla fine resta saldamente in mano alla Juventus il comando del campionato di Serie A. I bianconeri superano di misura il Pescara di Bucchi (settima sconfitta di fila per gli abruzzesi) soffrendo più del previsto, soprattutto per sbloccare il match. Decide una doppietta di Vucinic nella ripresa ed ora la concentrazione va tutta alla sfida di ritorno di Champions contro il Bayern. In Serie A, 9 punti di vantaggio con 7 partite da giocare restano un’ottima prerogativa al bis scudetto.

Non hanno, invece, pensieri infrasettimanali Napoli e Milan, protagoniste del duello per la secondo posto (posizione che vale l’accesso diretto alla prossima edizione della Champions). Questa 31.a giornata fa segnare un +2 in favore dei partenopei, che salgono dunque a +4 proprio alla vigilia dello scontro diretto. Nell’anticipo dell’ora di pranzo i rossoneri sciupano clamorosamente un doppio vantaggio con l’uomo in più a Firenze, con protagonista in negativo l’arbitro Tagliavento. Vittoria convincente, al contrario, per il Napoli contro un Genoa sempre più in crisi: i soli 2 punti conquistati nelle ultime 6 giornate hanno fatto ripiombare Ballardini in zone di classifica che si pensava abbandonate per sempre.

Non vince nessuna delle dirette inseguitrici del trio di testa. Si fermano a vicenda nel derby capitolino Roma e Lazio: Totti risponde ad Hernanes, con il brasiliano che sciupa malamente un calcio di rigore che avrebbe potuto portare i biancocelesti sul 2-0.

Fragoroso tonfo dell’Inter a San Siro contro l’Atalanta. Gli uomini di Stramaccioni subiscono una rimonta da 3-1 a 3-4 nell’ultima mezzora di gara, con assoluto protagonista l’attaccante degli orobici Denis, autore della tripletta del sorpasso. Per l’Inter, che veniva dall’importante vittoria nel recupero contro la Samp, si tratta della terza sconfitta nelle ultime quattro gare di campionato.

Torna al successo dopo più di un mese l’Udinese di Totò Di Natale. Proprio l’attaccante è l’assoluto protagonista del match contro il Chievo al Friuli: sblocca il risultato su imperdonabile errore di Puggioni, segna il raddoppio con uno straordinario tiro a volo e nel finale serve l’assist del definitivo 3-1.

Alle spalle dei friulani pareggiano in tanti: spartiscono la posta Catania e Cagliari (0-0 come all’andata), Bologna e Torino (rete all’ultimo respiro dei granata con Bianchi) e infine Siena e Parma (altro pari a porte inviolate).

Nella lotta per non retrocedere fondamentale successo del Palermo in casa della Sampdoria. I rosanero con due successi consecutivi ricuciono in modo rapido il distacco dal quart’ultimo posto (occupato ora ex aequo con Siena e Genoa). La cura Sannino sembra funzionare. Campanello d’allarme, invece, per i doriani che hanno raccolto solo 1 punto nelle ultime  4 sfide e domenica sono attesi da un derby che si preannuncia infuocato.

 La Top 11 della giornata                                                                        Classifica Serie A 30^

JUVENTUS 71
NAPOLI 62
MILAN 58
FIORENTINA 52
LAZIO 51
INTER 50
ROMA 48
CATANIA 46
UDINESE 45
PARMA 39
CAGLIARI 39
BOLOGNA 37
ATALANTA (-2) 37
SAMPDORIA (-1) 36
TORINO (-1) 36
CHIEVO 35
GENOA 27
SIENA (-6) 27
PALERMO 27
PESCARA 21

Il punto sulla A – 30^ Giornata

La Juventus non perde un colpo ed espugna San Siro, Napoli e Milan rispondono ed allungano il vantaggio sulle rivali Champions. In coda finisce in parità lo scontro salvezza Genoa-Siena. Vittorie pesanti per Parma e Cagliari. Dopo 5 risultati utili la Roma cade a Palermo.

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Il turno pasquale di Serie A fa segnare una crescita dello spread fra le prime e il gruppo: vincono Juventus, Napoli e Milan, mettendo forse al sicuro i pass per la prossima Champions League. L’impresa della giornata è della capolista Juventus, che passa anche a San Siro – contro una buona Inter – e conferma il suo momento di grande forma (13 punti conquistati sui 15 disponibili nell’ultimo mese e mezzo). La replica del Milan arriva nel tardo pomeriggio a Verona e sono 3 punti che valgono il sorpasso temporaneo ai danni del Napoli in seconda piazza.

I partenopei, infatti, parlano per ultimi. A Torino nel posticipo notturno va in scena uno dei match più spettacolari di tutta la stagione. Napoli avanti, granata arcigni a recuperare due volte e addirittura a passare in vantaggio per 3-2 a metà ripresa. Il cuore della squadra di Mazzarri  vieni fuori a questo punto: Dzemaili diventa eroe assoluto della serata realizzando la tripletta che vale il pari, poi per la definitiva resurrezione non può che toccare a Cavani. Doppietta e secondo posto confermato (mentre per il Matador siamo a quota 22 reti in campionato).

Alle spalle del trio di testa mollano come detto l’Inter (che mercoledì alle 18:30 recupererà la sfida con la Samp non giocata per maltempo), ma anche Fiorentina e Roma. Vince solo la Lazio in rimonta contro un Catania perennemente distratto nei secondi tempi. I viola di Montella, invece, escono sconfitti dalla trasferta di Cagliari e fermano a tre il loro bottino di vittorie consecutive. Altra serie positiva interrotta è quella della Roma, k.o. a Palermo dopo 5 prove con punti. Al contrario, in Sicilia, i rosanero tornano ad esultare dopo 4 mesi, dopo cioè 15 gare senza un successo pieno. La speranza è di nuovo viva. Anche perché nel delicatissimo scontro diretto fra Genoa e Siena viene fuori un pareggio, che fa pensare ad un acceso finale a tre per evitare due posti all’inferno.

Uno infatti sembra già assegnato al Pescara. Gli abruzzesi perdono pesantemente anche a Parma e continuano il loro crollo verticale fatto di 6 sconfitte consecutive e di un solo punto ottenuto nelle 11 partite del girone di ritorno.

Infine pareggi senza reti fra Udinese e Bologna (con Di Natale che si fa parare da Curci un calcio di rigore), e fra Atalanta e Sampdoria. Un punto a testa per muovere la classifica: con un vantaggio importante sulla terzultima, per chi punta alla salvezza, è una domenica col sorriso.                           

 La Top 11 della giornata                                                                        Classifica Serie A 30^

JUVENTUS 68
NAPOLI 59
MILAN 57
FIORENTINA 51
LAZIO 50
INTER 50
ROMA 47
CATANIA 45
UDINESE 42
PARMA 38
CAGLIARI 38
SAMPDORIA (-1) 36
BOLOGNA 36
CHIEVO 35
TORINO (-1) 35
ATALANTA (-2) 34
GENOA 27
SIENA (-6) 26
PALERMO 24
PESCARA 21