Archivio mensile:marzo 2013

Addio a Mennea, re azzurro dello sprint

Si è spento questa mattina in una clinica romana Pietro Mennea, 60 anni, da mesi affetto da un male incurabile. Fu medaglia d’oro olimpica nei 200 metri a Mosca 1980 e primatista mondiale sulla stessa distanza per ben 17 anni. 

Video da Archeologia dello Sport

Il punto sulla A – 29^ Giornata

Con la Juventus in fuga è la corsa all’Europa ad infiammare il campionato: torna al successo il Napoli, non si ferma il Milan, mentre la Fiorentina conferma il quarto posto battendo il Genoa (terzo k.o. consecutivo). Nei posticipi la Roma supera il Parma (gol 226 di Totti in A) ed aggancia in classifica la Lazio, sconfitta di misura a Torino.

Con o senza impegni europei in settimana non fa differenza: la Juventus non si ferma e a Bologna infila la terza vittoria nelle ultime quattro sfide di campionato. Dopo il gol last minute di Giaccherini col Catania, contro i felsinei decidono nella ripresa Vucinic e Marchisio, successi diversi che hanno lo stesso sapore: la pratica tricolore è quasi archiviata. Il dato che meglio evidenzia il momento di forma dei bianconeri è quello relativo alla difesa: nelle ultime 8 partite (Celtic compreso) la squadra di Conte ha subito solo 2 reti, per giunta su due tiri da fuori, trovati da Totti e Inler.

Il Napoli ha finalmente replicato. Dopo 5 turni gli uomini di Mazzarri tornano al successo contro una coriacea (e anche fortunata) Atalanta, ma il distacco dalla vetta (9 lunghezze) appare ormai impossibile da recuperare. In un solo pomeriggio si sbloccano per i partenopei Cavani – autore di una doppietta e sempre più capocannoniere del torneo con 20 centri – e Pandev, il cui nome dai tabellini marcatori mancava da ben 5 mesi. Non rallenta la sua corsa il Milan, che contro un quasi rassegnato Palermo (15 partite senza successo) mette a referto la terza vittoria consecutiva senza subire reti. A farle ci pensa invece Balotelli, autore di una doppietta e già a quota 7 gol in sole 6 presenze in campionato.

Prova a restare in scia la Fiorentina, caparbia nel venire a capo di una partita rocambolesca contro il Genoa. I viola, alla terza vittoria di fila, blindano momentaneamente il quarto posto in virtù del rinvio di Sampdoria-Inter (per maltempo) e del passo falso della Lazio a Torino. I biancocelesti incappano, al contrario, nella terza sconfitta consecutiva in campionato, in totale contrappasso con quanto di buono fatto in Europa League (con tanto di passaggio ai quarti di finale con doppio successo sullo Stoccarda).

Ad una sola giornata dal derby, la squadra di Petkovic si vede ora raggiunta in classifica dalla Roma di Andreazzoli, illuminata dall’infinito talento di Totti. Per il capitano giallorosso, contro il Parma (la sua vittima preferita), arriva la rete numero 226 in Serie A e dunque il secondo posto solitario nella classifica dei migliori marcatori di sempre in campionato. Nelle ultime 5 giornate la Roma ha messo in cassaforte 13 punti sui 15 disponibili, con 4 vittorie e un pari (ad Udine). Cambio di ritmo!

Finisce in parità, ed è l’unico X della giornata, la sfida più delicata in chiave salvezza, quella che vedeva di fronte il Siena e il Cagliari. Nonostante le tante assenze i sardi portano via un punto prezioso dal Franchi, tenendo a freno la voglia di risalita dei toscani, che restano dunque terzultimi in graduatoria. Diventa fondamentale lo scontro diretto del prossimo turno Genoa-Siena, anche perché la bagarre salvezza sembra coinvolgere sempre più solo queste due squadre: affonda infatti (insieme al Palermo) anche il Pescara, sconfitto in casa dal Chievo (per gli abruzzesi è il quinto k.o. consecutivo).

Infine resta vivo il sogno europeo del Catania. Gli etnei, nell’anticipo che ha aperto questo 29° turno di campionato, hanno battuto un’Udinese in emergenza per 3-1, con doppietta dell’argentino Gomez e la solita trasformazione su punizione di Lodi. La squadra di Maran è ora a solo -3 dal record di punti in Serie A, primato che batterebbe per il quarto anno di fila. Crescita continua.       

 La Top 11 della giornata                                                                  Classifica Serie A 29^

JUVENTUS 65
NAPOLI 56
MILAN 54
FIORENTINA 51
INTER* 47
LAZIO 47
ROMA 47
CATANIA 45
UDINESE 41
SAMPDORIA (-1)* 35
PARMA 35
BOLOGNA 35
CAGLIARI 35
CHIEVO 35
TORINO (-1) 35
ATALANTA (-2) 33
GENOA 26
SIENA (-6) 25
PESCARA 21
PALERMO 21

Il punto sulla A – 28^ Giornata

Allungo scudetto: la Juventus batte il Catania nei minuti di recupero e si porta a +9 sul Napoli, che crolla a Verona contro il Chievo. Il Milan passa a Genova, sconfitte interne per Lazio ed Inter. La Fiorentina sale al quarto posto, Palermo sconfitto in casa dal Siena.

Rischia di essere il crocevia del campionato questa 28.a giornata di Serie A. Un turno che sposta in modo netto gli equilibri per la lotta al vertice, ma anche quelli in zona Champions: la Juventus batte il Catania in pieno recupero mentre in contemporanea il Napoli si è ormai arreso all’incubo Chievo. A Verona i partenopei tornano alla sconfitta dopo 10 risultati utili consecutivi, anche se il bottino delle ultime quattro gare era stato di soli 4 punti, arrivati da altrettanti pareggi. La squadra di Mazzarri non vince da più di un mese (Napoli-Catania 2-0 del 3 febbraio) e in poco più di 15 giorni ha visto scappare via il sogno tricolore e la qualificazione agli ottavi di Europa League. Più che davanti ora infatti c’è da guardarsi alle spalle, perché il Milan arriva veloce e inquietante. I rossoneri sono primi nella classifica del girone di ritorno (21 punti contro i 18 di Juventus e Cagliari che inseguono) e dopo il successo sul Genoa vantano la miglior striscia aperta di risultati utili (7 vinte e 3 pari nelle ultime 10 giocate).

Una vittoria, quella ottenuta dagli uomini di Allegri a Marassi, che vale ancor di più guardando i risultati di Lazio ed Inter. Per entrambe le formazioni reduci dagli impegni in Europa League al giovedì arrivano due cocenti sconfitte interne. I biancocelesti cedono nello scontro diretto con la Fiorentina, mentre i nerazzurri vedono il Bologna espugnare San Siro con un gol di Gilardino. (Terza big sconfitta in trasferta dai felsinei dopo Roma e Napoli).

Ridono dunque i viola che in una sola serata guadagnano due posizioni in classifica e si mettono alla caccia del Milan e del terzo posto. Non ne approfitta invece la Roma, fermata sul pari ad Udine nell’anticipo serale del sabato.

E’ stato un turno di campionato che ha detto molto anche in chiave salvezza. Oltre a Bologna e Chievo si tirano fuori dagli impicci della bassa classifica pure Atalanta, Cagliari Parma. Gli orobici battono all’ora di pranzo, in rimonta, il primo Pescara di Bucchi (doppietta di Denis); i sardi vincono nel sempre mesto scenario di un Is Arenas vuoto contro la Sampdoria (tris di Ibarbo); mentre i ducali travolgono il Torino e tornano al successo pieno dopo aver raccolto solo un punto nelle ultime 6 giornate (decide una tripletta di Amauri).

Infine continua la farsa a Palermo. La sconfitta col Siena, un macigno dal punto di vista emotivo, costa la panchina all’appena rientrato Gasperini. Ecco dunque il quarto cambio di tecnico della stagione in casa rosanero, il più classico dei ritorni dell’allenatore che aveva iniziato il campionato, quel Giuseppe Sannino che proprio a Siena lo scorso anno ottenne – in una situazione troppo diversa – una salvezza tranquilla. Parole che a Palermo non hanno più dimora.

         La Top 11 della giornata                                                               Classifica Serie A 28^

JUVENTUS 62
NAPOLI 53
MILAN 51
FIORENTINA 48
INTER 47
LAZIO 47
ROMA 44
CATANIA 42
UDINESE 41
SAMPDORIA (-1) 35
PARMA 35
BOLOGNA 35
CAGLIARI 34
ATALANTA (-2) 33
TORINO (-1) 32
CHIEVO 32
GENOA 26
SIENA (-6) 24
PESCARA 21
PALERMO 21

Il punto sulla A – 27^ Giornata

Finisce in parità lo scontro diretto tra Napoli e Juventus, un risultato che facilita la rincorsa dei bianconeri al bis tricolore. Il Milan batte la Lazio e sale al terzo posto, vince con un’incredibile rimonta anche l’Inter a Catania. Ok Fiorentina e Udinese, successo della Roma contro il Genoa: per Totti arriva il gol numero 225 in Serie A!

Partiamo dalla fine, dal rigore trasformato da Totti che sblocca il posticipo dell’Olimpico fra Roma e Genoa, consegnando il capitano giallorosso alla storia: sono 225 reti in Serie A, secondo miglior marcatore di sempre in campionato insieme a Nordahl, dietro soltanto a Silvio Piola (arrivato tra gli anni ’30 e ’50 a quota 274). La festa di Totti è raggelata solo dal gol del momentaneo pari genoano di Borriello, ma poi il giovane Romagnoli e l’esperto Perrotta sistemano le cose e rilanciano le ambizioni Champions della Roma di Andreazzoli.

In zona Europa è un turno di scossoni. Vincono le milanesi: i rossoneri travolgono la Lazio e si prendono con forza la terza piazza della graduatoria. Nel girone di ritorno il Milan è la squadra che ha raccolto più punti (18 in 8 turni), ma è anche la migliore formazione degli ultimi tre mesi di campionato (solo una sconfitta in 15 gare). Successo fondamentale anche per l’Inter che espugna Catania con una rimonta completata nei minuti di recupero. Gli etnei sciupano un clamoroso doppio vantaggio e bruciano così un’occasione unica per avvicinare il sogno europeo.

Non molla la presa neanche la Fiorentina. La squadra di Montella soffre ma alla fine riesce a conquistare i 3 punti contro un Chievo in caduta libera (1 punto nelle ultime 5 giornate). Decide Larrondo – arrivato a gennaio dal Siena – anche se la sua rete è evidentemente viziata da una netta posizione irregolare.

Se la lotta per i piazzamenti europei entra nel vivo, in testa il duello Napoli-Juve rischia di non esplodere: nello scontro diretto i bianconeri escono indenni dal San Paolo e si portano virtualmente a 7 punti di vantaggio, conquistando il favore dello scontro diretto. E’ ancora lunga, ma per la squadra di Conte la strada verso il bis sembra meno dura.

Si allunga il centro classifica: l’Udinese passa a Pescara (dove salta la panchina di Bergodi), mentre la Sampdoria (10 punti nelle ultime 4) non si ferma più ed infila il sesto risultato utile consecutivo battendo un Parma sempre più in crisi. Gli emiliani si sono incredibilmente spenti nel girone di ritorno: negli ultimi 6 turni è arrivato solo un pareggio contro ben 5 sconfitte. Il prossimo impegno al Tardini – contro il Torino – diventa un match delicato per Donadoni.

Successo netto e spettacolare quello del Bologna contro il Cagliari. I felsinei vincono 3-0 con reti di grande fattura (segnano Taider, Diamanti e Pasquato), per i sardi arriva la prima sconfitta del girone di ritorno (si ferma a 7 la striscia positiva di risultati). Vittoria di importanza vitale in chiave salvezza per l’Atalanta che espugna Siena grazie ad una doppietta di Bonaventura. I bergamaschi scavalcano il Chievo e rimettono un po’ di spazio fra sé e la terzultima piazza.

Pari senza reti, infine, fra il Torino e il Palermo del nuovo, nonché ex allenatore, Gasperini. I siciliani condividono ora il fondo della classifica con Pescara e Siena.

         La Top 11 della giornata                                                                 Classifica 27^ Giornata

JUVENTUS 59
NAPOLI 53
MILAN 48
LAZIO 47
INTER 47
FIORENTINA 45
ROMA 43
CATANIA 42
UDINESE 40
SAMPDORIA (-1) 35
PARMA 32
TORINO (-1) 32
BOLOGNA 32
CAGLIARI 31
ATALANTA (-2) 30
CHIEVO 29
GENOA 26
PESCARA 21
SIENA (-6) 21
PALERMO 21