Serie A 2012/’13 – Le pagelle di metà campionato

Si apre con l’anticipo delle 18:00 fra Bologna e Chievo, il girone di ritorno della Serie A 2012/2013. Ma prima di ripartire diamo i voti alle 20 squadre di Serie A per quanto hanno fatto nel girone d’andata.

JUVENTUS 44 p. Dieci gare da schiacciasassi (con 28 punti conquistati sui 30 disponibili), poi 4 punti in 4 giornate a dar un minimo di speranza a chi insegue. Quindi un nuovo filotto di successi per ribadire la propria forza e infine il suicidio con la Samp. Tanti picchi e qualche caduta nel girone d’andata dei bianconeri che vivranno i prossimi mesi con l’incubo della frase “lo scudetto lo possiamo perdere solo noi”. VOTO 9

LAZIO 39 p. Per il terzo anno consecutivo i biancocelesti lottano nelle zone altissime della classifica. Il sogno Champions, sfuggito sul traguardo per due volte a Reja, può essere quest’anno alla portata del gruppo di Vladimir Petkovic. Il tecnico d’origine bosniaca è per ora una scommessa vinta dal presidete Lotito. VOTO 8,5

NAPOLI 37 p. (-2) Dieci punti in più (sul campo) rispetto al giro di boa dello scorso anno, quando però c’era la Champions a togliere energie ed esaltare l’ambiente. Ora ci pensa il solito Cavani: 16 gol a metà campionato, mai l’attaccante uruguaiano aveva fatto così bene!

A voler essere cattivi, troppe sono le occasioni sprecate al San Paolo (le rimonte subite da Torino, Milan e Bologna gridano vendetta). VOTO 8

FIORENTINA 35 p. L’aria di smobilitazione che si respirava a Firenze negli ultimi anni è un lontano ricordo. Chiuso definitivamente il ciclo Montolivo-Mutu-Gilardino-Prandelli, l’uomo della rinascita è Vincenzo Montella: il tecnico napoletano ha costruito – grazie agli sforzi della società – una perfetta macchina da calcio, una squadra dai piedi buoni e dal profilo innovativo. A lui il compito di inserire l’ultimo tassello, quel Giuseppe Rossi che è l’attaccante che mancava. VOTO 8,5

INTER 35 p. Rifondare una squadra non è mai cosa semplice. Farlo con ritardo peggiora le cose. L’Inter del triplete non esiste più e sarebbe ingiusto continuare ad accostarla al gruppo di Stramaccioni. I nerazzurri hanno dato un taglio netto al passato e alle spese folli, puntando sul rinnovamento e sui giovani.

Far cadere per primi l’imbattibilità dello Juventus Stadium vale almeno mezzo punto. VOTO 6

ROMA 32 p. D’accordo lo spettacolo del calcio zemaniano, ma perdere sette volte in un girone d’andata (e in sei occasioni subendo almeno 3 reti) sembra davvero troppo. Eppure i giallorossi hanno una rosa dal potenziale enorme, illeggiadrita da un Totti tornato alla forma degli anni migliori. Servirebbe maggiore equilibrio, ma non sarebbe più la Roma di Zeman.  VOTO 5,5

MILAN 30 p. Negli ultimi mesi qualcosa è cambiato, ma il senso della stagione rossonera resta legato alla disperata corsa verso il terzo posto. Rispetto ad anno fa i punti in meno sono 10, ma quello era un altro Milan. L’unica nota lieta è aver trovato pronto per il presente l’attaccante del futuro: Stephan El Shaarawy, classe ’92, 14 gol in campionato. Un talento da cui ripartire. VOTO 5

PARMA 29 p. Dietro le nuove sette sorelle della Serie A, gli emiliani provano a rievocare i tempi d’oro. Imbattuti al Tardini (unica squadra a non aver mai perso in casa) gli uomini di Donadoni hanno saputo reagire ad una partenza pericolosa ed hanno tutte le carte in regola per restare nella prima parte della classifica. VOTO 8

UDINESE 27 p. Finito il tempo dei miracoli, Guidolin si sta occupando dell’ordinario. I punti in meno rispetto ad un anno fa sono ben 11, ma allo stesso modo le soddisfazioni arrivano: l’ultima è lo sfavillante 3-0 inflitto all’Inter nel giorno dell’Epifania. Da una squadra che cede con costanza i suoi migliori tre elementi alla fine di ogni stagione non ci si può aspettare di più! VOTO 7

CATANIA 26 p. L’ossatura è quello dello scorso anno, tanto che il passaggio da Montella a Maran è avvenuto senza fare troppo rumore. Sulla consueta solidità interna (20 punti sono arrivati al Massimino) e sulle giocate dei talenti argentini gli etnei costruiranno l’ennesima salvezza, la settima consecutiva. VOTO 7

CHIEVO 24 p. Voto alto per i veronesi, ma soprattutto per mister Corini. Il cambio di ritmo è arrivato all’improvviso: dopo aver sempre perso in trasferta, il doppio colpo esterno a Genova (sponda rossoblu) e Cagliari ha cambiato l’inerzia della stagione. Il vantaggio da gestire sulla terzultima (+8) è molto confortante. VOTO 7,5

ATALANTA 22 p. (-2) Mal di trasferta, particolarmente acuto nell’ultima parte del girone. La diagnosi è chiara, anche perché i sintomi non lasciavano dubbi: 4 k.o. consecutivi lontano da Bergamo (serie aperta), 6 in totale dall’inizio della stagione. Gli orobici sono chiamati a rispondere da subito alle ultime brutte prestazioni e lo dovranno fare senza la spinta di Peluso sulla sinistra (passato alla Juventus) e senza il capitano Manfredini (passato al Genoa in cambio di Canini). VOTO 6,5

TORINO 20 p. (-1) Appaiato con le altre due neopromosse, il Toro di Ventura vira in perfetta media salvezza. Squadra organizzata, difesa attenta (solo un gol subito nelle ultime 3 partite), l’impressione è che manchi qualcosa in avanti, magari una seconda punta che possa affiancare Bianchi. VOTO 6,5

SAMPDORIA 20 p. (-1) Un girone d’andata dalle mille vite per i blucerchiati. La partenza sprint, poi le 7 sconfitte consecutive, la scossa data dal derby vinto, l’esonero di Ferrara dopo il doppio k.o. con Udinese e Catania, l’arrivo di Delio Rossi e l’impresa allo Juventus Stadium. Normalità cercasi. VOTO 6

PESCARA 20 p. Applausi per mister Bergodi. Con 9 punti nelle ultime 4 giornate gli abruzzesi possono guardare con fiducia al girone di ritorno, sperando magari in un paio di buoni colpi in sede di calciomercato. Lottare per la salvezza fino alle ultime giornate sarebbe un grande traguardo per un club che in estate ha perso Zeman, Verratti, Immobile e Insigne. VOTO 7

BOLOGNA 18 p. Andamento troppo altalenante per il gruppo di Pioli. La pausa – fra attesa e ripresa – non ha portato bene: a fine anno amara sconfitta interna contro il Parma, ad inizio 2013 k.o. col Genoa. Urge reazione a partire dalla gara al Dall’Ara contro il Chievo, nel match che aprirà sabato pomeriggio il girone di ritorno.  VOTO 5,5

GENOA 17 p. Per il terzo anno consecutivo la squadra del presidente Preziosi chiude la prima parte di campionato nelle zone basse della graduatoria. In realtà mai i rossoblu erano stati così in basso: nonostante la fondamentale vittoria nell’ultimo turno contro il Bologna, i punti in meno rispetto ad un anno fa sono ben 7. Il calciomercato invernale porterà l’ennesima rivoluzione. VOTO 4

CAGLIARI 16 p. Con 6 sconfitte consecutive e soli 2 punti conquistati nelle ultime 9 giornate (serie aperte) il Cagliari di Pulga e Lopez è crollato in classifica. L’ultima vittoria risale addirittura ad ottobre (4-2 al Siena) e chiuse un mese magico, fatto di 4 successi di fila. Senza quella striscia positiva i sardi sarebbero già spacciati. I problemi societari e le continue diatribe per lo stadio non aiutano l’ambiente. VOTO 4,5

PALERMO 15 p. Senza penalizzazioni altrui i siciliani sarebbero il fanalino di coda della Serie A. Dopo il solito esonero di Zamparini (via Sannino per Gasperini) poco è cambiato, basta pensare che nelle ultime 5 sfide sono arrivati un pareggio e 4 sconfitte. Serve intervenire sul mercato, palla dunque al bravo Lo Monaco, anche se acquisti come quello di Aronica non spostano gli equilibri. VOTO 4

SIENA 11 p. (-6) La buona partenza, con pronto rientro dalla pesante penalizzazione aveva illuso i tifosi. La serie aperta di 5 sconfitte consecutive ha fatto percipitare la situazione e il cambio in panchina (da Cosmi a Iachini) non ha per ora dato la fatidica scossa all’ambiente. Risalire sarà durissima. VOTO 5

Riccardo Marchese
(per Vavel Italia)

Annunci

Pubblicato il 12 gennaio 2013, in 2012, Calcio con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Sulla Roma, concordo con la tua analisi: il problema vero è che purtroppo ci troviamo davanti a una situazione ampiamente prevista: nessuna sorpresa, solo l’irritante constatazione che le cose sono andate esattamente come dovevano e l’impressione di essere di fronte a un’altra stagione buttata…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: