Euro2012 – Rai, ma ce la fai?

Quinto appuntamento con la nostra rubrica, alla caccia di stranezze ed orrori della tv pubblica alle prese con l’esclusiva degli Europei di Calcio in Polonia e Ucraina.

Telecronaca di Grecia-Russia. Marco Lollobrigida ricorda un triste episodio legato alla vita del trequartista russo Dzagoev: “nato a Beslan, città che si ricorda soprattutto per la tragedia di Beslan, quando nel 2004 un gruppo di separatisti ceceni uccise all’interno di una scuola oltre 300 persone, di cui 186 bambini; Dzagoev andava in una scuola vicina, si salvò per un caso: perché i separatisti decisero di assalire un’altra scuola e non la sua”. Fulvio Collovati: “è una storia molto bella”. Sì, di quelle con il lieto fine…

Per la gioia di Collovati ricordiamo anche noi che in avvio di partita “la Russia è sorniona”.

Gol greco sul finire del primo tempo, Marco Lollobrigida lo racconta così: “Rimessa laterale, con le mani Torosidis, Karagounis dopo il… ehm… tiro di Berezutski, di destro, il tiro e va a segno lui, Karagounis!”. Come è andata in realtà? Rimessa greca, colpo di testa sbagliato da Ignashevich che spiana la strada a Karagounis.

Ancora Lollobrigida dopo il vantaggio ellenico: “visto il risultato di pareggio nell’altro campo fra Polonia e Cechia, la Grecia in questo momento  è qualificata per i quarti di finale”. Informiamo retroattivamente che sull’altro campo avrebbe potuto verificarsi qualsiasi risultato, ma la Grecia avrebbe comunque passato il turno battendo la Russia.

Grecia avanti e partono gli “incredibile”, “questo è il calcio”, “clamoroso” di Fulvio Collovati. Ma non finisce qui. Convinto di essere ormai in pubblicità, a fine primo tempo, l’ex difensore mundial si lascia andare: “Il calcio è incredibile, una squadra di merda la Grecia. La Grecia è una squadra di merda”. La finezza del Collovati opinionista ci fa rivalutare la sua figura come spalla tecnica. Ed abbiamo detto tutto…

Nella Grecia esce Gekas per Holebas che “nacque ala” ci informa Lollobrigida, ma il tecnico Collovati prova a fare il suo lavoro e per lui: “Samaras resta a sinistra e Karagounis va a fare la punta centrale”. Originale e non scontato stavolta! Peccato però che non sia così: come logica voleva, Samaras va a giocare da attaccante centrale, Holebas si prende la fascia sinistra e Karagounis (che uscirà poco dopo) resta a fare il centrocampista. Provaci ancora Fulvio!

Molto sul pezzo la coppia Lollobrigida-Collovati sulla situazione di classifica del gruppo A: nell’altra sfida segna la Repubblica Ceca e servono dieci minuti ai due per capire e comunicare ai telespettatori che con questi risultati la Russia sarebbe fuori. Operazioni complicate!

Vicinissima al raddoppio la Grecia, con un grande, grande calcio d’angolo di Tzavellas”. Marco Lollobrigida dopo lo stupendo calcio di punizione all’incrocio dei pali del terzino sinistro ellenico.

Manca un minuto alla fine di Grecia-Russia, Lollobrigida: “Se finisse così, Grecia e Repubblica Ceca fuori!”. Allora hai capito tutto…

Primi minuti di Portogallo-Olanda e Vincenzo D’Amicoci espone la sua chiave di lettura: “A nessuna delle due squadre conviene sbilanciarsi, tranne che all’Olanda”.

Mi sembra che il tiro non sia stato veramente imprendibile però l’azione è stata interessante: Robben che allunga, va in dribbling, scarica per Van Varten…”. D’Amico dopo il gol del vantaggio olandese di Van der Vaart.

Gianni Bezzi: “Cristiano Ronaldo prolunga, per Nani che ha cercato il palo”. Dunque, più che gol l’esterno lusitano va a caccia di legni.

Calcio di punizione da posizione defilata per il Portogallo. Bezzi: “Veloso sul pallone, vicino c’è anche Moutinho che si sta aggiustando il calzettone”. “Vorrà dire qualcosa?” si interroga D’Amico. Risposta: “Che di certo la batte lui!”. Parte invece Veloso che tira alto sulla traversa, ma Gianni Bezzi non molla: “Moutinho ha fatto finta con il calzettone che si è aggiustato…”, allora D’Amico: “Forse era una punizione concordata”, chiude Bezzi: “Di certo!”. Congetture al potere.

Per lunghi tratti di gara sulla fascia sinistra del Portogallo agisce uno sconosciuto terzino biondo, più volte menzionato da Bezzi come “Contreao”.

Ma il capolavoro della serata Gianni Bezzi lo costruisce al 20° della ripresa. Attacca l’Olanda: “De Jong ora, il fallo, il fallo di De Jong”, Rizzoli però non fischia nulla, Raul Meireles resta a terra dolorante e De Jong conserva il possesso della palla. Ed ecco allora il guizzo del telecronista: “punizione già battuta!”.

Infine, ancora Bezzi che ci aggiorna del risultato dell’altro match, Danimarca-Germania: “Intanto, Germania in vantaggio, torna in vantaggio la Germania con Bendtner” che però – sottigliezza – gioca nella Danimarca, mentre l’autore del gol è Bender…

Riccardo Marchese
(per Vavel Italia)

Pubblicato il 18 giugno 2012, in 2012, Rai, ma ce la fai? con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. ahahahahah!!! Il livello del commento tecnico comunque non è mai stato così basso, cosa su cui concordano tutti: la Rai aveva un’occasione per fare vedere di poter competere con Sky, sta perdendo su tutta la linea… L’impressione è che ci sia gente chiamata per ‘amicizia’ o ‘conoscenza’, più che per reale capacità; a parte che poi il commento tecnico non dovrebbe essere una descrizione delle azioni, ma dovrebbe dare un’idea più generale dell’assetto tattico delle squadre, ma poi qui siamo di fronte a gente che spesso fa pure a pugni con l’italiano…

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