Archivio mensile:agosto 2011

Eurobasket, si parte! Ecco il calendario

Al via in Lituania la 37.a edizione degli Europei di basket. L'Italia, assente nel 2009, esordisce alle 14.15 contro la Serbia vicecampione in carica. 


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Serie A, non si gioca!

Niente accordo fra la Lega e l'Associazione Calciatori, slitta la partenza del campionato di Serie A. Ennesima figuraccia per il calcio italiano.

È uno scontro vero quello fra le società e i suoi ricchi dipendenti. Uno scontro che avviene in un momento delicato per il sistema calcio italiano, in declino, specchio fedele della situazione generale del paese. Il nostro campionato perde appeal e pezzi, dai campioni (Eto'o, Pastore e Sanchez) alle squadre in Europa (già out Palermo e Roma, con l'Udinese retrocessa in Europa League).

Partenza slittata, poiché manca l'accordo sul contratto collettivo dei calciatori. Una bruttura degna di un torneo amatoriale, non certo di un campionato che incassa oltre 900 milioni all'anno solo dalle televisioni. Chi paga è come sempre l'utente finale, il tifoso, che magari aveva già organizzato la trasferta a seguito della sua squadra del cuore. Incomprensibile che una decisione del genere arrivi solo il giorno precedente le gare.  

La verità è che il calcio italiano, intimorito dall'avvento del fair play finanziario, si sente in qualche modo minacciato dalla forza dei calciatori. Una forza concessa dalle società stesse, in tempi non lontani, sottoforma di ingaggi divenuti oggi insostenibili. A temere di più sono soprattutto i grandi club, quelli in cui il costo del lavoro assorbe fra il 70 e l'80% delle risorse. Quei club senza conti in ordine, tenuti in piedi, fino ad oggi, dai soldi e la passione di ricchi mecenati.

Così da Galliani, amministratore delegato del Milan, è partito il primo affondo: i calciatori paghino la tassa di solidarietà. Attacco gratuito poiché nessuno aveva prospettato il contrario e polverone innescato.
Il clima infuocato contro la "casta di ricchi e viziati" non ha aiutato le trattative. Palate di demagogia contro una classe di fortunati che decide di incrociare le braccia, pardon le gambe. Ma i diritti restano tali anche per i più fortunati, i cui compensi sono comunque decisi da un mercato, drogato dalle promesse dei soliti grandi club. "Pagano così tanto i calciatori che un club medio come il Palermo non potrà mai acquistare nessuno da Inter, Juve e Milan" sbottò Zamparini quando si mise sulle tracce del suo ex attaccante Amauri.

L'intento delle società sarebbe di barattare gli alti stipendi con minori diritti. Il nodo della discordia è l'articolo 7: le società vogliono il potere di dividere i calciatori in più gruppi di lavoro in base alle esigenze tecniche. Traduzione per l'Aic: ricattabilità in mano ai club di mettere ai margini della squadra i "disobbedienti" (chi non accetta un trasferimento o un rinnovo). Posizioni inconciliabili, chissà se basteranno 15 giorni…

Riccardo Marchese

Sorteggi Champions, che girone per il Napoli!

Partenopei inseriti nel gruppo A con Bayern Monaco, Villarreal e Manchester City!
Il Milan trova il Barça ma anche Bate Borisov e Viktoria Plzen. L'Inter pesca Cska, Lille e Trabzonspor.

Benvenuto Napoli! L'urna di Montecarlo saluta con un girone da brividi la prima partecipazione dei partenopei alla fase a gironi della Champions League. L'ultima volta del Napoli nella più importante competizione europea per club fu nell'edizione 1990/'91, tempo di Coppa Campioni ed eliminazione diretta. Ventuno anni dopo l'eliminazione ai rigori, agli ottavi, contro lo Spartak Mosca, il Napoli ripartirà dal City of Manchester Stadium (Etihad Stadium per rispettare il naming dei prossimi 10 anni e i 111 milioni di euro pagati dalla compagnia aerea ai Citizens). Una notte magica e attesissima quella del 14 settembre, mentre 24 ore prima il Milan scenderà in campo al Camp Nou, per il match clou del gruppo H contro gli extraterrestri del Barcellona. Per i rossoneri lo spavento iniziale di ritrovarsi insieme ai campioni d'Europa è svanito quando da terza e quarta fascia sono usciti i bielorussi del Bate Borisov e i cechi del Viktoria Plzen.

Più equilibrio ma poche preoccupazioni anche per l'Inter. L'esordio sarà contro i turchi del Trabzonspor (14 settembre), ripescati all'ultimo momento in luogo del Fenerbache (implicato nello scandalo del calcio turco). Poi trasferta nella fredda Mosca, sponda Cska, e infine sfida ai campioni di Francia del Lille, con la possibilità di osservare da vicino la stellina Eden Hazard, sempre che l'Arsenal non ci provi sul serio.

Questo il quadro degli otto gironi della Champions League 2011/2012, finale all'Allianz Arena di Monaco il 19 maggio 2012:

GRUPPO A: Bayern Monaco, Villarreal, Manchester City, Napoli;

GRUPPO B: Inter, Cska Mosca, Lille, Trabzonspor;

GRUPPO C: Manchester United, Benfica, Basilea, Otelul Galati;

GRUPPO D: Real Madrid, Lione, Ajax, Dinamo Zagabria;

GRUPPO E: Chelsea, Valencia, Bayer Leverkusen, Genk;

GRUPPO F: Arsenal, Marsiglia, Olympiacos, Borussia Dortmund;

GRUPPO G: Porto, Shaktar Donetsk, Zenit, Apoel Nicosia;

GRUPPO H: Barcellona, Milan, Bate Borisov, Viktoria Plzen.

Lo speciale Champions dal sito Uefa.com