F1 – Cina – Hamilton sì, Ferrari affondate dalla strategia

Sul tracciato di Shanghai l'inglese chiude davanti alle Red Bull. Le rosse azzardano troppo e finiscono lontane dal podio.

Questione di strategie. Lewis Hamilton vince il Gp di Cina, terzo appuntamento stagionale del mondiale di Formula1, precedendo le due Red Bull di Sebastian Vettel e Mark Webber. Non paga l’azzardo del pit-stop in meno (due contro i tre di tutti gli altri big) provato dal campione del mondo in carica e dalle Ferrari. Ma se il tedesco rimedia con la seconda piazza, le due rosse naufragano nella mediocrità, chiudendo con Massa al sesto posto e Alonso al settimo.

LA GARA Già dal via le McLaren sorprendono Vettel mentre Massa supera il compagno Alonso. Anomalie al primo pit-stop: rientrano insieme il leader Button e Vettel, ma l’inglese sbaglia clamorosamente piazzola di sosta fermandosi presso i rivali della Red Bull. Situazione grottesca con i meccanici avversari che gli indicano di proseguire. Secondi preziosi che se ne vanno e sorpasso subito.
Chi si ferma prima guadagna posizioni, almeno nell’immediato. La regola è semplice ma non tutti la seguono (anzi in Ferrari si ostinano particolarmente). L’usura delle gomme – vero leitmotiv della stagione – condiziona tutto: fare un pit-stop in meno ma beccarsi tre secondi al giro non è la migliore delle idee (ogni riferimento ad Alonso è puramente voluto).
I duelli così sono segnati, c’è poco da resistere e lo sa bene anche Vettel. Hamilton rimonta e lo infila a 4 giri dal termine. Massa, che segue la strategia del tedesco, è superato un po’ da tutti compreso Webber. L’australiano (al via in 18.a piazza) sfrutta i set di gomme morbide nuove non utilizzati in qualifica e stampa un miglior giro dopo l’altro (1’38”993 il definitivo).

TOP & FLOP Partito dalle retrovie per un errore di valutazione del team, Webber dimostra l’evidente superiorità della Red Bull recuperando fino a salire sul terzo gradino del podio. Weekend contradditorio per il muretto della scuderia campione in carica: l’errore in qualifica sull’australiano e poi la scelta discutibile sulla strategia di Vettel in gara. Nonostante ciò, tutti e due sul podio…

Ordine d’arrivo: 1° Hamilton (McLaren); 2° Vettel (Red Bull); 3° Webber (Red Bull); 4° Button (McLaren); 5° Rosberg (Mercedes); 6° Massa (Ferrari); 7° Alonso (Ferrari); 8° Schumacher (Mercedes); 9° Petrov (Renault); 10° Kobayashi (Sauber)…

Classifica piloti: Vettel 68; Hamilton 47; Button 38; Webber 37; Alonso 26; Massa 24; Petrov 17; Heidfeld 15, Rosberg 10…

Classifica costruttori: Red Bull 105; McLaren 85; Ferrari 50; Renault 32; Mercedes 16; Sauber 7; Toro Rosso, Force India 4.

Il sito ufficiale Formula1.com

Il Mondiale 2011 di Formula1 su Wikipedia

Riccardo Marchese
(per stadiosport.it)

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Pubblicato il 18 aprile 2011, in Senza categoria con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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