F1 – Il Mondiale che verrà

Nel weekend parte dall'Australia la 62.a edizione del Campionato del mondo di Formula 1. Scopriamo novità, team e piloti.

Il campione del mondo Sebastian Vettel. (Formula1.com)Solo qualche ora e poi sarà tempo di Formula1, quella vera, quella delle gare, perché i test, invece, vanno avanti – con esiti indecifrabili – da un pezzo. Solo qualche ora per risvegliarsi da un letargo reso più lungo dalla cancellazione del Gp del Bahrain, uno dei paesi mediorientali scossi dalle rivolte popolari.
Si ripartirà dall’Australia, quando in Italia sarà mattino: qualifiche alle 7 del sabato e gara alle 8 della domenica (sempre che ricordiate di spostare, tra un giorno e l’altro, l’orologio di un’ora avanti per l’entrata in vigore dell’ora legale).

Tante le novità, dal fornitore di pneumatici Pirelli all’esordio del Gp dell’India (30 ottobre), dal ritorno del KERS – che resta facoltativo – alle quattro facce nuove degli esordienti. La Williams, per il secondo anno consecutivo, affida un volante al campione in carica della serie Gp2: Pastor Maldonado affiancherà Barrichello subentrando proprio al campione 2009 Hulkenberg.
La Sauber prende il 21enne messicano Sergio Perez (secondo in Gp2 nel 2010), la Force India sostituisce l’italiano Liuzzi (passato alla Hispania) con lo scozzese Paul Di Resta. Infine il belga Jerome d’Ambrosio, anch’egli con un passato in Gp2, guiderà una Virgin (si vocifera di uno sponsor e relativo assegno di 5 milioni di euro portato dal pilota alla squadra).

Chi non cambia sono i top team: tutti confermati i piloti delle prime cinque scuderie del mondiale 2010, eccezion fatta per la sostituzione dell’infortunato Kubica (a cui vanno i nostri auguri di una pronta guarigione), rimpiazzato in Renault dal tedesco Heidfeld.

Sezione regolamenti. Torna come detto il KERS, il sistema per il recupero dell’energia cinetica che garantisce un surplus di cavalli per 6,7 secondi a giro. Vietato l’F-Duck, la vera novità riguarderà l’ala mobile posteriore, un congegno aerodinamico in grado di far guadagnare in fase di sorpasso 15 km/h (si può azionare solo quando la vettura che precede è a meno di un secondo di distacco).
Piccolo passo indietro nelle qualifiche con il ritorno della regola del 107%. Parteciperanno alla gara solo i piloti che otterranno un crono non superiore al 107% del miglior tempo in Q1. L’idea alla base è di evitare che ci sia troppo dislivello in gara, con doppiaggi da eseguire a ripetizione, ma dando un’occhiata ai numeri dovrebbe cambiare poco.

TEAM, PILOTI, NUMERI
 
Red Bull  1. Vettel  2. Webber
McLaren  3. Hamilton  4. Button
Ferrari  5. Alonso  6. Massa
Mercedes GP    7. Schumacher  8. Rosberg
Renault  9. Heidfeld  10. Petrov
Williams  11. Barrichello  12. Maldonado      
Force India  14. Sutil  15. Di Resta
Sauber  16. Kobayashi  17. Perez
Toro Rosso  18. Buemi  19. Alguersuari
Lotus  20. Trulli               21. Kovalainen
Hispania  22. Karthikeyan  23. Liuzzi
Virgin  24. Glock  25. D’Ambrosio

Il sito ufficiale Formula1.com

Il Mondiale 2011 di Formula1 su Wikipedia

Riccardo Marchese
(per stadiosport.it)

Pubblicato il 24 marzo 2011, in Senza categoria con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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