Mondiali 2018-2022: chi li organizza?

La FIFA sceglierà domani, a Zurigo, i paesi che ospiteranno le edizioni del Campionato del Mondo di calcio del 2018 e del 2022. Favorite Inghilterra e Australia.

Si dovrà attendere domani – 2 dicembre – per sapere quale nazione (o più di una) prenderà il testimone dal Brasile per ospitare l'edizione dei Mondiali di calcio del 2018. C'è di più. Nella stessa riunione si deciderà anche per l'edizione 2022, lontana nel tempo, ma vicina ai sogni dell'Australia – l'Oceania è l'unico continente a non aver mai organizzato una fase finale.

2018 Partiamo dalla certezza: si torna in Europa. Dopo 8 anni dal trionfo italiano in Germania il Campionato del mondo tornerà nel vecchio continente. Mai prima della doppia "trasferta" Sudafrica2010-Brasile2014 il Mondiale era restato lontano (da noi) per due edizioni di seguito.
Quattro le candidature arrivate in fondo, di cui due congiunte. Si sceglie fra Inghilterra, Russia, Olanda&Belgio e Spagna&Portogallo. Gli inglesi partono favoriti (dicono i bookmakers), forti di impianti già all'altezza e di un ultimo Mondiale ospitato solo nel '66.
La Russia un grande evento calcistico invece non lo ha mai avuto. Decidesse Platini sarebbe questa la sua candidatura preferita: perfetta nell'ottica dell'allargamento ad est che è costata all'Italia l'Europeo 2012 a vantaggio di Ucraina-Polonia.
Le coppie. Olanda e Belgio ci riprovano, ancora insieme dopo l'Europeo del 2000. Sarebbe la prima volta di un Mondiale in casa per entrambe. Diverso il discorso per l'altra candidatura congiunta, la sfavorita del lotto: la Spagna ha ospitato il Mundial nell'82, il Portogallo "solo" l'Europeo nel 2004.

2022 Le quote si abbassano. Sui 22 membri del comitato esecutivo della FIFA (due restano sospesi per aver cercato di vendere i propri voti) dovrebbe pesare il fattore continentale: mai l'Oceania ha ospitato il Mondiale. La candidatura australiana appare perciò la più forte. A contenderle l'assegnazione il Giappone e la Corea del Sud (stavolta in proprio dopo l'esperienza congiunta del 2002), gli Stati Uniti (sarebbero 28 anni dopo Usa'94) e il Qatar (primizia assoluta e vera outsider del lotto).

Si vota a scrutinio segreto fin quando una candidatura non ottiene la maggioranza assoluta. Ad ogni turno si elimina chi riceve il minor numero di voti. In caso di parità all'ultima votazione è determinante il voto di Blatter, presidente della FIFA.

Riccardo Marchese

Annunci

Pubblicato il 1 dicembre 2010, in Senza categoria con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: