F1 – Gli italiani scoprono un’altra Corea

Alonso si aggiudica la prima edizione del Gran Premio coreano e balza in testa al mondiale. Out le due Red Bull. Sul podio Hamilton e Massa.

Dal calcio alla formula1 il passo non è breve e il risultato ne risente: lo sport italiano scopre oggi un’altra Corea, non più sinonimo di disfatta ma al contrario di una vittoria che potrebbe lasciare il segno.

Su un circuito incognita per tutti (completato nei dettagli a tempo di record negli ultimi giorni) e reso vero enigma dalla pioggia, la spunta la Ferrari di Fernando Alonso che precede la McLaren di Hamilton e l’altra rossa di Massa. E le Red Bull? Partite dalla prima fila non vedono la bandiera a scacchi: Webber – da leader – ci mette del suo e va a sbattere (tradito da un cordolo umido e travolto da Rosberg); Vettel – da leader – è costretto al ritiro per la rottura del motore.

Una gara avvincente che scuote il mondiale, con tanta pioggia che quasi ne mette a rischio lo svolgimento. Si parte tutti dietro la safety car, poi bandiera rossa e ancora ripartenza controllata dalla “vettura di sicurezza” per un totale di 17 giri. La gara vera inizia al 18° e un giro dopo Webber è già fuori con la safety car di nuovo dentro. Il passaggio alle gomme intermedie potrebbe costare caro ad Alonso (problema ai box con l’anteriore destra) che perde una posizione a beneficio di Hamilton. L’inglese però va largo subito dopo e restituisce allo spagnolo quella che diventerà di lì a dieci giri una vittoria: patatrac di Vettel e festa rossa.

Un rimescolarsi delle carte che – a due gare dalla fine – se da un lato favorisce Alonso, ora primo nella classifica iridata con 231 punti, dall’altro rende ancor più avvincente questo finale di stagione. Nello spazio di 25 punti – cioè di una vittoria – tornano ad essere in quattro: guida Alonso seguito ad 11 lunghezze da Webber, a 21 da Hamilton e a 25 da Vettel, e per lui sì che Corea sarà sinonimo di disfatta…

Riccardo Marchese
(per stadiosport.it)

Annunci

Pubblicato il 25 ottobre 2010, in Senza categoria con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. utente anonimo

    e della rai ke si è perso il momento + importante, x ora, del mondiale x intervistare Petrov, ne vogliamo parlare!

  2. Ne  ho parlato stamane in chat con Carlo Vanzini (giornalista Sky, nonché ex telecronista per la F1), gli ho chiesto proprio questo e lui mi ha invitato a considerare il fattore sfiga. In effetti la Rai ne ha avuta un bel po' (per me unita perlomeno ad una minor dose di tempismo!).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: