Archivio mensile:agosto 2010

Sorteggi Champions ed Europa League: il riepilogo

Il Milan (con Ibra in più) trova ancora il Real Madrid; la Roma pesca il Bayern; l'Inter campione d'Europa (ma sconfitta in Supercoppa dall'Atletico) affronterà Werder Brema e Tottenham. Sotto tutti i gironi e i sorteggi delle italiane in Europa League.

Inter, Roma e Milan in Champions; la "retrocessa" Sampdoria (beffata dal Werder Brema nel preliminare), Palermo, Napoli e Juventus in Europa League. Queste le sette italiane d' Europa a cui il calcio tricolore affida l'improbo compito di conservare il terzo posto nel ranking Uefa, posizione che permette di schierare tre club direttamente alla fase a gironi della Champions più un quarto ai preliminari.
Un privilegio seriamente a rischio dalla stagione 2011/2012: ai nastri di partenza la Germania ci è davanti di 5,3 punti, un'enormità. Basti pensare che anche lo scorso anno – nonostante il dominio Inter – l'Italia ha perso il confronto diretto con i tedeschi a causa dei pessimi risultati nella seconda competizione europea. Molto del "miracolo" dipenderà quindi anche dalla seminuova Europa League, sempre (e purtroppo) bistratta dai club italiani.

Questi gli otto gironi della Champions League 2010/2011, finale al Wembley Stadium di Londra il 28 maggio 2011:

GRUPPO A: Inter, Werder Brema, Totthenam, Twente;

GRUPPO B: Lione, Benfica, Schalke 04, Hapoel Tel Aviv;

GRUPPO C: Manchester United, Valencia, Glasgow Rangers, Bursaspor;

GRUPPO D: Barcellona, Panathinaikos, Copenaghen, Rubin Kazan;

GRUPPO E: Bayern Monaco, Roma, Basilea, Cluj;

GRUPPO F: Chelsea, Marsiglia, Spartak Mosca, Zilina;

GRUPPO G: Milan, Real Madrid, Ajax, Auxerre;

GRUPPO H: Arsenal, Shaktar Donetsk, Braga, Partizan Belgrado.

Lo speciale Champions dal sito Uefa.com

Questi invece i quattro gironi di Europa League in cui saranno impegnate le squadre italiane:

GRUPPO A: Juventus, Manchester City, Salisburgo, Lech Poznan;

GRUPPO F: CSKA Mosca, Palermo, Sparta Praga, Losanna;

GRUPPO I: Psv Eindhoven, Sampdoria, Metalist, Debrecen;

GRUPPO K: Liverpool, Steaua Bucarest, Napoli, Utrecht;

Per gli altri gironi di Europa League o per saperne di più (dal sito Uefa.com)

Riccardo Marchese

FOTOPOST – L’Inter cala il poker

Battendo la Roma 3-1 (Pandev e due volte Eto'o rispondono a Riise) nella finale di Supercoppa Italiana i nerazzurri restano in corsa per lo storico en plein. Quarto trofeo del 2010 e venerdì c'è l'Atletico Madrid.


Storia e Albo d'oro della Supercoppa Italiana

Budapest 2010 – Il bilancio finale

Con l’oro di Cagnotto-Dallapè nei tuffi sincro da 3 metri l’Italia chiude il medagliere con 6 ori, 5 argenti e 6 bronzi. A deludere è un settore storicamente forte come il nuoto fra le corsie.

E’ un’Italia che resiste quella che esce dalla 30.a edizione dei Campionati Europei di Nuoto tenutisi a Budapest, una squadra in “divenire” che resta in alto nel medagliere (quinto posto con 6 ori, 5 argenti e 6 bronzi) grazie soprattutto al nuoto di fondo e ai tuffi, eccellenze italiane da curare in ottica Londra 2012.

IN CORSIA Dal nuoto in piscina arrivano solo 6 medaglie con 3 atleti, segnale della fase di transizione del movimento natatorio italiano. La copertina va al giovane Fabio Scozzoli, 22 anni e nuovo campione europeo sui 50 rana, dopo un già sorprendete bronzo sui 100. Stesso bottino per Federica Pellegrini: prima il terzo posto nei – per lei nuovi – 800 stile libero, poi l’oro nei 200. Anche qui c’è la sorpresa, decisamente brutta: qualche linea di febbre è sufficiente per rinunciare ai 400 sl, distanza dominata nell’ ultimo anno. Almeno provarci sarebbe stato nobile e giusto.
Il terzo medagliato nel nuoto fra le corsie è Samuel Pizzetti: doppio bronzo negli 800 e 1500 stile, gare vinte dal francese Rouault.

INDIETRO TUTTA Sei medaglie per l’Italia (2 ori e 4 bronzi), 21 per i francesi che dominano in piscina con gli uomini: 8 ori su 20 gare… marsigliese a go go.
Il bottino azzurro è così scarno che ci fa tornare indietro di un decennio dopo cinque edizioni sempre in doppia cifra. Tanti record negativi – uno su tutti l’esclusione dal podio della 4×200 maschile dopo 5 titoli europei consecutivi – ma non tutto è buio. Che il post-Castagnetti (l’allenatore dell’Italnuoto scomparso nell’ottobre scorso) non sarebbe stato facile era chiaro, ora però bisogna rimboccarsi le maniche. Ripartire dai giovani Scozzoli, Pizzetti, Orsi, Dotto, Pizzamiglio, Maglia (solo per citare chi si è messo in luce a Budapest), responsabilizzare Magnini (4° sui 100 sl con 48”67), recuperare Alessia Filippi dopo un anno quasi sabbatico e gestire al meglio Federica Pellegrini.

FONDO E TUFFI Al di là del nuoto fra le corsie benissimo il fondo, bene i tuffi, a secco il sincronizzato (quattro quarti posti).
Il nuoto in acque libere ha raccolto come non mai: 2 titoli europei (con Luca Ferretti nella 5 km e Valerio Cleri nella 25) 4 argenti e 2 bronzi.
Due ori anche dai trampolini: Tania Cagnotto ha vinto la gara individuale da 1 metro e il sincro in coppia con Francesca Dallapè da 3 metri. Malissimo la gara individuale dai 3 metri di entrambe con Tania che non è riuscita quindi a difendere la tripletta di un anno fa a Torino. Nel complesso la squadra dei tuffi può essere soddisfatta anche dall’argento di Noemi Batki dalla piattaforma e dalla presenza di almeno un azzurro in tutte le 10 finali. Citazione d’obbligo per il tedesco Patrick Hausding capace di salire sul podio (2 ori e 3 argenti) in tutte e cinque le gare in programma. Chapeau!

Il sito ufficiale di Budapest 2010

Omega Timing: risultati e tempi ufficiali

Lo speciale Europei del sito Fin – Federazione Italiana Nuoto

Gli Europei di nuoto 2010 su Wikipedia

Riccardo Marchese
(per stadiosport.it)

Budapest 2010 – Diciassette medaglie! Ma il nuoto soffre

Grazie al fondo e ai tuffi l’Italia resta nelle zone nobili del medagliere chiudendo quinta con 6 ori, 5 argenti e 6 bronzi. Ma fra le corsie si torna indietro di dieci anni. Nel video l’oro di Fabio Scozzoli sui 50 rana:

Ecco il riepilogo delle medaglie italiane alla 30.a edizione dei Campionati Europei di Nuoto:

6 ORI

FONDO Luca Ferretti 5 km U
FONDO Valerio Cleri 25 km U
NUOTO Federica Pellegrini 200 sl D
NUOTO Fabio Scozzoli 50 rana U
TUFFI   Tania Cagnotto trampolino 1 m D
TUFFI   Tania Cagnotto/Francesca Dallapè trampolino sincro 3 m D

– 5 ARGENTI

FONDO Simone Ercoli 5 km U
FONDO Valerio Cleri 10 km U
FONDO Giorgia Consiglio 10 km D
FONDO Simone Ercoli, Simone Ruffini, Rachele Bruni 5 Km a squadre
TUFFI   Noemi Batki piattaforma 10 m D

– 6 BRONZI

FONDO Simone Ruffini 5 km U
FONDO Martina Grimaldi 25 km D
NUOTO Samuel Pizzetti 800 sl U
NUOTO Samuel Pizzetti 1500 sl U
NUOTO Federica Pellegrini 800 sl
NUOTO Fabio Scozzoli 100 rana U


Il sito ufficiale di Budapest 2010

Omega Timing: risultati e tempi ufficiali

Lo speciale Europei del sito Fin – Federazione Italiana Nuoto

Gli Europei di nuoto 2010 su Wikipedia

Riccardo Marchese

Budapest 2010 – L’Italnuoto s’è desta

Federica Pellegrini oro nei 200 stile libero, Fabio Scozzoli oro nei 50 rana. Finalmente soddisfazioni anche dalla piscina.


Il sito ufficiale di Budapest 2010

Omega Timing: risultati e tempi ufficiali

Lo speciale Europei del sito Fin – Federazione Italiana Nuoto

Gli Europei di nuoto 2010 su Wikipedia

Budapest 2010 – Bronzo, bronzo, bronzo e argento

Scozzoli nei 100 rana, Pizzetti nei 1500 sl e Pellegrini negli 800 sl: l'Italnuoto per ora si ferma alle medaglie di bronzo. Ma per Federica era solo l'inizio.
In serata argento dai tuffi: Noemi Batki è seconda dalla piattaforma.


Il sito ufficiale di Budapest 2010

Omega Timing: risultati e tempi ufficiali

Lo speciale Europei del sito Fin – Federazione Italiana Nuoto

Gli Europei di nuoto 2010 su Wikipedia

Budapest 2010 – Fondo, tuffi e Fede. Ecco chi ci salverà

Dopo le otto medaglie del fondo arriva l'oro dai tuffi con Tania Cagnotto dal trampolino da un metro. Prima medaglia in piscina con Scozzoli, bronzo nei 100 rana. Aspettando Federica Pellegrini.

Dopo solo quattro anni si torna a Budapest per la 30.a edizione dei Campionati Europei di Nuoto, si torna ai costumi tradizionali cercando di dimenticare in fretta la deriva "tecnologica" dei superbody. Difficile: i record restano e appare inconcepibile che non si arrivi neppure alla postilla del con o senza. In quest'ottica un piccolo capolavoro lo ha realizzato il francese Camille Lacourt, oro nei 100 dorso con il nuovo record europeo (52"11).

CORSIE Per l'Italia non sarà un Europeo facile, almeno in piscina. Alessia Filippi lo ha già chiuso non qualificandosi alla semifinale dei 200 dorso, la staffetta veloce è finita ai piedi del podio e dopo 7 edizioni non c'è un azzurro fra i medagliati dei 400 stile libero. La prima gioia tintinnante è arrivata con Fabio Scozzoli (1'00"41 nuovo primato personale), terzo nella gara dei 100 rana, vinta con un gran tempo dal norvegese Dale Oen (59"20). 
Scenderà in acqua domani mattina Federica Pellegrini con la batteria degli 800 sl, la sua nuova distanza (oltre ai 200 e i 400). Per il pomeriggio attese rivolte ai 1500 sl maschili con Samuel Pizzetti qualificato con il miglior tempo (15'03"32) e Federico Colbertaldo con il quinto. Finali anche per Gianluca Maglia nei 200 sl e Michela Guzzetti nei 100 rana (prima delle escluse Chiara Boggiatto).

TANIA Rinnovamento in piscina, conferme nei tuffi. Tania Cagnotto ha fatto sua la prima medaglia d'oro in palio sfiorando la soglia dei 300 punti (299.70) nella gara del trampolino da un metro. Per la bolzanina – che ha preceduto la svedese Anna Lindberg e la russa Anastasia Pozdniakova – si tratta della decima medaglia europea, la sesta d'oro. Una collezione cominciata a Berlino nel 2002 e impreziosita dalle quattro medaglie mondiali.
Quarto posto per Maria Marconi (272.15 punti), che dopo una stagione tribolata non è riuscita a difendere l'argento conquistato un anno fa a Torino.
Domani metro maschile con Christopher Sacchin (argento un anno fa) e Michele Benedetti.

FONDO Riempire la dispensa in attesa della crisi. Il bottino del nuoto di fondo non era mai stato così ricco: due ori, quattro argenti e due bronzi. Addirittura una tripletta nella 5 km maschile con Luca Ferretti, Simone Ercoli e Simone Ruffini. Doppietta personale per Valerio Cleri (oro nella sua 25 e argento nella 10 km), due medaglie anche per Ercoli e Ruffini, argento nella prova a squadre con Rachele Bruni. Da rimarcare poi la tenacia di Giorgia Consiglio: squalificata nella 5 km ha reagito prendendosi un argento nella 10 e si presenterà con il terzo tempo d'ingresso nei 1500 sl. Con i suoi 20 anni è un'atleta su cui puntare per il futuro.
A completare il quadro il bronzo di Martina Grimaldi nella maratona delle acque. Nel complesso va un plauso ad un gruppo straordinario dedito al lavoro e – in chi va in acqua – anche al sacrificio.

Il sito ufficiale di Budapest 2010

Omega Timing: risultati e tempi ufficiali

Lo speciale Europei del sito Fin – Federazione Italiana Nuoto

Gli Europei di nuoto 2010 su Wikipedia

Riccardo Marchese

Chiuso per ferie

Solosport va in vacanza e dà appuntamento a tutti per dopo Ferragosto con il bilancio degli Europei di nuoto, le fasi finali del calciomercato e tutte le altre novità dello sport. Buona estate!

F1 – La scossa rossa riapre il mondiale

Dopo la vittoria in Germania e il secondo posto in Ungheria, Alonso rientra nella lotta per il titolo. Difficoltà per la McLaren.


Due gare per ripartire, per lasciarsi la crisi alle spalle: dopo 29 punti in 4 G.p. la Ferrari torna finalmente a fare la Ferrari. Arrivano 73 punti fra Germania e Ungheria, il ritorno alla vittoria e una presenza costante sul podio.
Tante polemiche, tante discussioni sulla legittimità o meno degli ordini di squadra (proibiti dal regolamento ma regolarmente applicati in pista) ma quel che resta è la classifica e una lotta al titolo piloti che non appare più così aspra. Davanti ora c’è Webber, primo anche per numero di vittorie: quattro contro le due di Hamilton, Vettel, Button e Alonso (riportati in rigoroso ordine di classifica). Cinque piloti in 20 punti, dai 161 dell’australiano ai 141 dello spagnolo in rosso. Un margine davvero ridotto considerando i 25 punti a vittoria.

Sette gare per capirne di più. Dopo la sosta estiva (si ritorna in pista fra quattro weekend, il 29 agosto in Belgio) sarà battaglia vera e chissà che la Ferrari non trovi il suo punto di forza proprio nel gioco di squadra. Infatti, mentre in Red Bull e McLaren entrambi i piloti saranno ancora in gioco (anche se si fa fatica a tenere nell’elenco dei papabili Button), per la scuderia di Maranello si punterà decisamente su Alonso. Difficile per la Ferrari rientrare anche nella classifica costruttori, non tanto per il solo margine di punti dalla Red Bull (-74) quanto per la forza della scuderia austriaca, che al contrario della McLaren non conosce momenti di crisi.

Infine un richiamo ad un tema caro: il ritorno in pista di Michael Schumacher. In Ungheria il tedesco l’ha fatta grossa rischiando di far schiantare contro il muretto dei box il suo ex scudiero in Ferrari, Rubens Barrichello. Una lotta che per entrambi valeva più del punticino in palio. L’ha spuntata “Rubinho” prendendosi – in tema di ordini di squadra – una piccola, personale rivincita.

Riccardo Marchese
(per stadiosport.it)

Barcellona 2010 – 4×100 argento ma manca l’oro

L’Italia chiude gli Europei di Atletica con 4 argenti e 2 bronzi. L’ultima medaglia arriva dalla staffetta 4×100 maschile, seconda dietro la Francia con il nuovo record italiano. Dopo 52 anni manca però l’oro europeo.

Il sito ufficiale di Barcellona 2010