Si gira

Lovkvist (Team Columbia) è la terza maglia rosa diversa in quattro tappe. Prima di lui Cavendish – grazie alla cronosquadre – e Petacchi, vincitore di due volate. Il primo arrivo in salita è di Danilo Di Luca che regola Garzelli allo sprint. Male Armstrong.

Danilo Di Luca vince la prima tappa di montagna: dietro di lui Garzelli e Pellizotti. (GazSport) 

Quattro giorni di Giro d’Italia, cento anni dopo il primo ma solo 92.a edizione, ci dicono già tante cose.

LANCE CROLLA? Innanzi tutto che Armstrong (Astana), il grande rientrante, forse non bluffava: la sua condizione non è al meglio, a causa anche del recente infortunio alla spalla, e al Giro è venuto davvero per aiutare i suoi compagni, Leipheimer e Popovych su tutti.
Si possono spiegare così i 15 secondi di ritardi pagati dall’americano sul traguardo di San Martino di Castrozza, primo arrivo in quota della corsa rosa. Perché al di là del puro dato cronometrico, certamente non così grave da essere irrimediabile, vi sono due aggravanti: la prima riguarda le non-difficoltà dell’ascesa finale, quasi 14 Km con una pendenza media del 5,5%, la seconda il modo in cui Armstrong l’ha affrontata, da quasi subito in difficoltà a tenere il ritmo del pur numeroso gruppo. Fosse un altro non staremmo neppure qui a discutere, ma al "tiranno di Francia" va comunque concessa una prova d’appello.

IL RITORNO DI ALE-JET Prima delle Dolomiti, in un Giro disegnato in modo atipico, c’era stato spazio per i velocisti. Due tappe da volata, due volate, due vittorie di Petacchi (Lpr) che grazie ai relativi abbuoni (20” al primo, 12” al secondo e 8” al terzo nelle tappe in linea) ha potuto rindossare la maglia rosa a distanza di 6 anni. Una grande gioia per lo spezzino, ormai 35enne, che si era visto cancellare i suoi ultimi 5 successi al Giro, nel 2007, per l’abuso di un farmaco contro l’asma.

LPR-FARNESE Una maglia rosa che Petacchi aveva strappato al britannico Mark Cavendish (Team Columbia) consegnandola dopo un solo giorno allo svedese Lovkvist (sempre Team Columbia-High Road). Ma la Lpr di Petacchi si è consolata aggiudicandosi il terzo successo di tappa consecutivo. Dopo i due del velocista ha timbrato Danilo Di Luca, battendo in una volata ristretta Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) e Franco Pellizzotti (Liquigas).

Speciale Giro d’Italia: risultati, classifiche e resoconti tappa per tappa.

Riccardo Marchese

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Pubblicato il 13 maggio 2009, in Senza categoria con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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