Archivio mensile:aprile 2009

Guai gRossi

La Fia legittima i diffusori di Brawn Gp, Toyota e Williams. Respinto il ricorso Ferrari: la stagione ora è davvero in salita.

La pioggia del G.P. di Malesia. (GazSport)

Il mondiale di Formula1 si apre ufficialmente a nuovi scenari. La Brawn Gp, che con Button aveva vinto le prime due gare della stagione, è stata assolta dalla Corte d’Appello della Fia sul caso diffusori. Una sentenza quella espressa a Parigi che fa felice, oltre Ross Brawn, anche Toyota e Williams, le uniche altre scuderie a montare i diffusori bucati.

La Ferrari prendendo atto della situazione ha fatto sapere che “tale decisione costringe adesso a intervenire su elementi fondamentali del progetto per poter lottare con certe squadre su un piano di uguaglianza regolamentare, un impegno che richiederà tempo e denaro”.

Ma il Mondiale non aspetta: domenica si tornerà in pista in Cina e dopo solo una settimana si correrà il G.P. del Bahrein. Per vedere la rossa con i nuovi diffusori bisognerà quantomeno attendere il ritorno del circus in Europa (G.P. Spagna il 10 maggio).

Si ripartirà dunque dalle classifiche ritenute finora virtuali, e cioè per i piloti: Button (Brawn Gp) 15; Barrichello (Brawn Gp) 10; Trullli (Toyota) 8,5; Glock (Toyota) 8; Heidfeld (Bmw) 4; Alonso (Renault) 4; Rosberg (Williams) 3,5; Buemi (Toro Rosso) 2; Webber (Red Bull) 1,5; Hamilton (McLaren) 1; Bourdais (Toro Rosso) 1.
Per i costruttori: Brawn Gp 25; Toyota 16,5; Bmw 4; Renault 4; Williams 3,5; Toro Rosso 3; Red Bull 1,5; McLaren 1.

Riccardo Marchese

La reputazione perduta

Regolamenti non chiari, ricorsi, squalifiche, reclami e sentenze da attendere: ecco perché la Formula1 è sempre più nel caos.

Button e Barrichello festeggiano la doppietta della Brawn Gp in Australia.

Mai come questa volta chi aveva parlato di anno zero della Formula1 ha colto nel segno. Le nuove norme, improntate ad una semplificazione delle monoposto con conseguente e necessaria riduzione dei costi, hanno difatti azzerato tutto. Si è ripartiti alla pari e fra le pieghe del regolamento la Brawn Gp ha trovato la sua prima vittoria, in Australia con Button.

La neonata scuderia, creata da Ross Brawn sulle ceneri della Honda, è la favola dal finale ancora incerto di questo inizio stagione. Bisognerà attendere almeno il 14 aprile per saperne di più. In quella data la Fia esaminerà il ricorso presentato da Ferrari, Renault e Red Bull contro i diffusori montati oltre che dalla Brawn Gp anche da Toyota e Williams.
Il futuro della stagione dipenderà quasi totalmente dalla sentenza in questione. Diversi gli scenari a questo punto ipotizzabili:
1) la Fia condanna l’uso dei diffusori, alla Brawn Gp e alle altre scuderie non in regola vengono quindi tolti i risultati ottenuti (il podio del G.p. d’Australia diverrebbe: Hamilton, Alonso, Buemi);
2) la Fia giudica regolari i diffusori, le scuderie ricorrenti si allineano e “copiano” il sistema di Brawn Gp, Williams e Toyota. Come ha dichiarato un preoccupato Alonso però “ci vorrebbero mesi per testare tutto e arrivare al loro livello”;
3) la Fia giudica regolari i diffusori, ma chi accusa decide di appellare la sentenza;
4) la Fia chiede una proroga e la sentenza è rinviata.
Comunque andrà a finire resterà l’ennesima macchia in uno sport, che da qualche anno ormai, più che sui traguardi vede la sua bandiera a scacchi nei tribunali.

Riccardo Marchese