Archivio mensile:febbraio 2009

Delusione gigante

In Val d’Isère non arrivano acuti dalla squadre azzurre di gigante. Fra le donne la Karbon è quarta nella gara vinta dalla tedesca Hoelzl. Tra gli uomini Blardone chiude quinto, titolo allo svizzero Janka. 

Val d’Isère, Blardone è solo quinto. (AP/Lapresse)

Né le donne, né gli uomini. Il gigante resta tabù per l’Italia ai Mondiali di sci alpino in corso di svolgimento in Val d’Isère, Francia.

Moelgg, Karbon, Gius e Putzer. Un quartetto che pure prometteva bene, in virtù anche dei tre podi ottenuti in Coppa del Mondo (2 per Moelgg, l’altro della Karbon). Invece già l’avvio è stato terrificante: pettorale 2 per Denise che chiude staccata di un secondo e mezzo dalla Zettel, pettorale 3 per Manuela Moelgg, la cui gara finisce dopo poche porte. L’atteso giorno azzurro si tinge di grigio. Al termine della prima manche la migliore italiana è Nicole Gius, sesta a poco meno di un secondo dalla Zettel che si conferma leader.
La seconda manche è pronta a stravolgere tutto, senza favorire però le nostre portacolori. Il miracolo sportivo lo compie Tina Maze. La slovena rimonta dalla 15.esima posizione trovando un insperato posto sul podio. La Karbon fa bene e guadagna posizioni, ma non a sufficienza per una medaglia. Il colpo finale alle speranze azzurre arriva dalla caduta di Nicole Gius.
Va al comando la Hoelzl e vi resta fino alla fine, anche per le prestazioni non perfette delle favorite Poutiainen (comunque bronzo) e Zettel (solamente sesta). Denise Karbon chiude quarta, a soli 13 centesimi dal bronzo. Un grande rammarico…

Blardone, Moelgg, Simoncelli e Ploner. Un altro quartetto di belle speranze che alla fine resta a mani vuote. Eppure al termine della prima manche era lecito aspettarsi di più: Blardone terzo e Moelgg sesto, con il vantaggio di una seconda manche tracciata dal tecnico azzurro Guadagnini. Prendendo in oggetto i tempi della sola seconda parte di gara ci accorgiamo che qualcosa non ha funzionato: Blardone è 20°, Moelgg 24° su 30.
Al di là dei tracciati l’oro va meritatamente al ventiduenne svizzero Janka, il migliore in entrambe le manche. Argento all’austriaco Raich, staccato di 71 centesimi, e bronzo per l’americano Ligety, in rimonta dopo il nono posto della prima manche. Blardone, il migliore dei nostri, chiude al quinto posto, ottimo ottavo per Ploner, 11° Simoncelli, 12° Moelgg.

Resta fermo a quota due, dunque, il computo delle medaglie conquistate dagli azzurri: l’argento di Peter Fill in Super G e il bronzo di Nadia Fanchini in Discesa. Finisse così sarebbe un bilancio magro per la spedizione tricolore. Restano però ancora due gare, i due slalom: poche speranze per le ragazze, tante invece quelle riposte nella prova maschile con Moelgg, Rocca, Thaler e Razzoli tutti già a podio nella stagione di Coppa del Mondo. 

Speciale Mondiali di sci alpino Val d’Isère 2009

Riccardo Marchese

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Fanchini bronzo, seconda medaglia azzurra

Ai Mondiali di sci alpino in Val d’Isère, Nadia Fanchini chiude terza in discesa dietro all’americana Vonn e alla diciottenne svizzera Gut.

Nadia Fanchini, medaglia di bronzo in discesa

Speciale Mondiali di sci alpino Val d’Isère 2009

Mondiali sci: Fill è argento

Prima medaglia per l’Italia ai Mondiali di sci alpino in Val d’Isère.
Peter Fill chiude secondo in Super G dietro allo svizzero Cuche. Bronzo al norvegese Svindal, quarto Innerhofer.

super-G, argento a Peter Fill

Speciale Mondiali di sci alpino Val d’Isère 2009

Al via i Mondiali di sci

In Val d’Isère, con il Super G femminile, si è aperta la 40.a edizione dei Mondiali di sci alpino. Oro all’americana Vonn, male le italiane: Nadia Fanchini è solo nona.

A distanza di 41 anni i Mondiali di sci alpino tornano in Francia. L’ultima edizione oltralpe risaliva al lontano 1968 (sede Grenoble), tempi in cui il mondiale veniva ancora accorpato ogni quattro anni ai Giochi Olimpici invernali. Non fu un’avventura felice per l’Italia dello sci che non ottenne neppure una medaglia. Protagonista assoluto in senso maschile fu l’atleta di casa Jean-Claude Killy, capace di imporsi in tutte e quattro le gare disputate (slalom, gigante, discesa e combinata).

Torniamo ad oggi e alla gara d’apertura. Un Super G femminile in cui era chiamata a recitare da protagonista Nadia Fanchini, leader di specialità in Coppa del Mondo.
Invece la sua gara non è praticamente mai cominciata. Partita con il pettorale numero 22, proprio dopo la superba prova della Vonn (ex Kildow da nubile), già alle primissime porte ha commesso un grave errore che l’ha portata fuori traiettoria facendole perdere tempo ma soprattutto velocità. Al traguardo il distacco fatto segnare è stato superiore ai due secondi, nono posto, migliore italiana in gara soprattutto per le difficoltà incontrate dalle compagne (Siorpaes 21.a, Merighetti e Recchia out).
Dietro l’americana Vonn salgono sul podio la francese Marchand-Arvier, leader virtuale per larga parte della gara, e l’austriaca Fischbacher.

Domani tocca agli uomini, sempre in Super G. Sarà al cancelletto di partenza anche il campione del Mondo in carica, l’azzurro Patrick Staudacher. Più che su di lui le nostre speranze sono riposte in Werner Hell, già vincitore in stagione del Super G di Val Gardena.
Favoriti assoluti Svindal, Cuche e Miller, senza dimenticare l’espertissimo Maier.

Speciale Mondiali di sci alpino Val d’Isère 2009

Riccardo Marchese