Archivio mensile:novembre 2008

Sorteggio Confederations Cup: c’è il Brasile

Dall’urna di Johannesburg fuori i due gruppi: Italia con Brasile, Egitto e Stati Uniti. Dall’altra parte Sud Africa, Spagna, Iraq e Nuova Zelanda. 

FIFA Confederations Cup South Africa 2009 - Official Emblem

  GRUPPO A
Sud Africa
Iraq
Nuova Zelanda
Spagna

  GRUPPO B
USA
Italia
Brasile
Egitto

 

Urna non proprio benevola con gli azzurri nel sorteggio della Confederations Cup 2009. Sarà nostro avversario già nel girone il Brasile di Dunga (sempre che resista in panchina fino ad allora).

L’esordio sarà contro gli Stati Uniti il 15 giugno alle 20:30, poi l’Egitto il 18 e infine i verdeoro il 21 (sempre allo stesso orario).
Partita inaugurale il 16 giugno Sudafrica – Iraq.

Riccardo Marchese

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Confederations Cup: chi affronteremo?

Nel pomeriggio di domani (sabato 22), a Johannesburg, il sorteggio dei due gironi dell’antipasto del mondiale.

L’Italia conoscerà domani, alle ore 16:00, i nomi degli avversari del girone per la Confederations Cup.
La manifestazione, che mette a confronto i campioni del mondo con i campioni continentali (più il paese di casa), si disputerà in Sudafrica dal 14 al 28 giugno 2009, negli impianti che ospiteranno poi nel 2010 i mondiali di calcio.

STORIA Giunta alla sua ottava edizione, la Confederations Cup ha spesso cambiato formula: nel 1992, in Arabia Saudita (sede fissa delle prime tre edizioni) si affrontarono quattro squadre, che diventarono sei nel 1995 ed otto nel 1997. La cadenza biennale è venuta a cadere proprio dopo l’ultima edizione, svoltasi in Germania nel 2005 con la vittoria del Brasile, 4-1 in finale sull’Argentina. Per l’Italia sarà la prima partecipazione, mentre il record di presenze spetta ancora al Brasile, sempre in campo nelle ultime sei edizioni, dopo aver saltato le prime due. Anche l’albo d’oro parla verdeoro con due successi (1997 e 2005) come per la Francia, capace di vincere entrambe le volte che ha partecipato (nel 2001 e nel 2003), mentre ad una vittoria troviamo Argentina (1992), Messico (1999) e Danimarca (1995).
Oggi la Confederations Cup, che si svolge un anno prima nel paese che ospiterà i mondiali, assume il ruolo di prova generale più che per le squadre partecipanti per le strutture e per gli impianti in vista del grande evento.

LE SQUADRE Oltre agli azzurri di Lippi (campioni del mondo in carica) e al Sudafrica (paese ospitante), saranno presenti le Nazionali vincitrici dei rispettivi titoli continentali, quindi: la Spagna per l’Europa, il Brasile per il Sud America, gli Stati Uniti per l’America Centrosettentrionale, l’Egitto per l’Africa, l’Iraq per l’ Asia e la Nuova Zelanda per l’Oceania.
Il sorteggio sarà integrale con l’unica discriminante che i paesi dello stesso continente non potranno affrontarsi nel girone (niente Spagna-Italia, né Sudafrica-Egitto per ora). Dunque si formeranno due gruppi da quattro squadre ciascuno, le prime due classificate avranno accesso alle semifinali con il classico incrocio prime contro seconde. 
Sulla qualità delle squadre poco da dire, fra quelle di seconda fascia (virtuale, visto che il sorteggio sarà integrale), Iraq e Nuova Zelanda sarebbero le avversarie più abbordabili, sicuramente più dell’Egitto di Mohamed Zidan. Le più temibili? Ovviamente il Brasile e la Spagna (che potremmo trovare solo dalle semifinali in avanti). Domani ne sapremo di più. 

Riccardo Marchese 

Il record di Lippi

Con il pareggio in casa della Grecia, il tecnico di Viareggio porta a 31 i risultati consecutivi sulla panchina dell’Italia. Finisce 1-1, per gli azzurri in rete Toni. Esordio per Maggio.

Luca Toni esulta dopo il gol alla Grecia. CorSport

Pochi esperimenti e l’Italia di Lippi, che pure aveva tenuto a casa il giocatore più in forma del campionato, Alessandro Del Piero, ottiene il 31° risultato utile consecutivo.

FORMAZIONE Novità tra i pali dove non ci sono gli infortunati Buffon e Amelia. Gioca De Sanctis. La difesa deve fare a meno di Zambrotta, sostituito da Bonera. Per il resto è il pacchetto titolare con Cannavaro-Chiellini coppia centrale e Grosso sull’esterno sinistro.
A centrocampo Gattuso e De Rossi con Camoranesi alto sulla destra e Montolivo quasi trequartista. Davanti tocca a Toni dall’inizio e a Giuseppe Rossi, che deve coprire anche sulla fascia sinistra.

LA PARTITA Il primo tempo è bloccato. Nella ripresa il 4-2-3-1 resta negli spogliatoi. Si passa al classico 4-4-2 con Pepe che rileva uno spento Montolivo e va sulla sinistra, permettendo a Rossi di fare la seconda punta vera. Entra anche Legrottaglie al posto di Chiellini.
La partenza è brillante: tre occasioni costruite nel giro di tre minuti, ma la beffa è in agguato. Su una palla filtrante Gekas, perso da Bonera, batte De Sanctis; la Grecia è avanti. L’Italia non si perde d’animo e dopo pochi minuti trova il pari: punizione dalla trequarti di De Rossi che trova tutto solo Toni, colpo di testa e gol.
Lippi mischia le carte al 60’, dentro Gilardino per Toni, Maggio per Camoranesi e Gamberini per Cannavaro, con Gattuso che diventa capitano. Le emozioni diventano meno frequenti e da annotare non resta che l’ultima sostituzione, Iaquinta per Rossi. Niente esordio invece per D’Agostino, una delle novità più attese della serata.

RECORD Lippi può festeggiare la 31.a partita senza sconfitte, nuovo record per la Nazionale italiana. Superato Vittorio Pozzo, che si era fermato a 30 risultati, conquistati però senza interruzioni.
Il prossimo appuntamento con l’azzurro è per il 10 Febbraio, all’Emirates Stadium (il campo dell’Arsenal) affronteremo il Brasile che ieri ha travolto per 6-2 il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Scommetto che ci sarà l’esordio di Amauri in nazionale. In quale non si sa.

Riccardo Marchese

Beffa batte beffa

Lewis Hamilton è campione del Mondo dopo una delle gare più emozionanti nella storia della Formula1. Massa vince davanti al suo pubblico ma l’inglese riagguanta il 5° posto che gli serviva nelle ultime curve.
Alla rossa il titolo costruttori.

Passerella con la bandiera inglese. Ap

Speciale Formula1: Classifiche finali piloti e costruttori

Riccardo Marchese