Quintavalle e Vezzali, ragazze d’oro

L’Italia continua a fare incetta di medaglie a Pechino: Quintavalle oro nel judo, la squadra di tiro con l’arco maschile è argento, nel fioretto Vezzali oro e Granbassi bronzo.  

L'esultanza di Giulia Quintavalle: neocampionessa olimpica nella categoria -57kg. Afp

LA SORPRESA azzurra nel terzo giorno d’Olimpiade è Giulia Quintavalle, specialità Judo, categoria fino a 57 Kg. La livornese, 25 anni, alla sua prima esperienza olimpica, ha vinto l’oro dominando in tutti gli incontri fin da subito, quando ha messo al tappeto (pardon tatami) la campionessa olimpica uscente, la tedesca Yvonne Bonisch. Per il judo femminile si tratta della prima medaglia d’oro, speriamo ora in Ylenia Scapin (categoria -70 Kg) affinché non resti l’unica.

SIGNORA SCHERMA Da una matricola ad una veterana, da Quintavalle a Vezzali il filo comune è il colore della medaglia. L’oro di Valentina è il terzo consecutivo dopo quelli di Sidney e Atene, quarto podio di fila in virtù dell’argento conquistato ad Atlanta ’96.
Valentina Vezzali è ancora oro nel fioretto. ApUn bottino arricchito dai 2 ori del fioretto a squadre nel ’96 e nel 2000, mentre nel 2004 la gara non fu olimpica. Numeri di una carriera unica, fatta anche di 10 titoli mondiali e 9 Coppe del Mondo.

L’EREDITA’ della grandissima Vezzali (che annuncia comunque di voler continuare fino a Londra 2012, ora ha 34 anni) potrebbe essere raccolta da Margherita Granbassi, più giovane di lei di cinque anni e bronzo nel fioretto, sconfitta in semifinale proprio da Valentina. Nella finalina per il podio la bella triestina se l’è vista con Giovanna Trillini, altra azzurra di lungo corso che scende dal podio dell’individuale dopo 16 anni. Con tre atlete di questo livello è lecito attendersi l’oro nella prova a squadra, l’appuntamento è per il 16 agosto.

NON SOLO DONNE Nella grande giornata dello sport femminile gli uomini si ritagliano il proprio spazio nel tiro con l’arco. Marco Galiazzo (già oro ad Atene 2004), Ilario Di Buò e Mauro Nespoli vincono un bellissimo argento nella gara a squadre. La finale contro i coreani è un climax d’emozioni, rimonta, aggancio prima dell’ultima serie ed errore del più giovane dei tre, Nespoli, che all’ultima freccia non va oltre il 7, offrendo su un piatto d’argento la vittoria agli avversari. 

RICAPITOLANDO le medaglie azzurre diventano otto: 3 d’oro – 3 d’argento – 2 di bronzo. Guardando il medagliere l’Italia per ora può sognare, ma questo stupendo quarto posto non durerà.

Il programma delle gare giorno per giorno

Il Medagliere di Pechino 2008

Riccardo Marchese

Pubblicato il 11 agosto 2008, in Senza categoria con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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