Prima medaglia azzurra: Rebellin argento

Il veneto azzecca la fuga giusta ma si arrende allo sprint dello spagnolo Samuel Sanchez. Bronzo allo svizzero Cancellara, Bettini marca Valverde e finisce 18°.

Lo sforzo di Rebellin non basta, vince lo spagnolo Sanchez (Ap)

La prima medaglia italiana dei XXIX Giochi Olimpici arriva, come quattro anni fa ad Atene, dal ciclismo su strada. In Grecia fu oro con Paolo Bettini, in Cina bisogna accontentarsi dell’argento conquistato dal trentasettenne Davide Rebellin.

LA GARA La fuga giusta parte intorno al km 225 quando all’arrivo ne mancano poco più di 20: Sorensen (Danimarca), Evans (Australia) e Kolobnev (Russia) accendono i fuochi, Rebellin e Samuel Sanchez sono fra i più pronti a muoversi. Si forma un gruppetto di 15 corridori (fra cui anche Andy Schleck, Menchov e Botero), non c’è Bettini che resta attardato insieme a Valverde.
Pochi chilometri e sugli ultimi strappetti inizia a provarci Andy Schleck, i suoi scatti fanno male ma Rebellin è sempre il primo a chiudere. Gli sforzi del lussemburghese riducono il gruppetto, restano prima in cinque e poi in tre. 
Sembra fatta: Schleck, Rebellin e Sanchez a giocarsi il podio olimpico con all’inseguimento l’australiano Rogers e Kolobnev. Ma all’improvviso gli inseguitori diventano tre: Cancellara tutto solo fa il numero dell’anno, recupera 20” in un paio di chilometri e ricompatta la testa della corsa. A 600 metri dall’arrivo sono in sei per le medaglie. Ai meno 250 parte Kolobnev, il russo, ma la vera sfida è Italia-Spagna, Rebellin contro Sanchez e a vincere è proprio quest’ultimo per meno di una bicicletta.

SEMPRE SPAGNA Il nuovo campione olimpico Samuel Sanchez, 30 anni, spagnolo delle Asturie, è uno dei pochissimi non baschi tesserati per l’Euskaltel-Euskadi. Sul podio alla Vuelta dello scorso anno (terzo) ha chiuso al settimo posto l’ultimo Tour.  Ancora Spagna protagonista dunque dopo le vittorie di Contador e Sastre nei grandi giri di Italia e Francia (oggi entrambi gregari per i compagni più veloci).
L’Italia dal canto suo ha poco da rimproverarsi: magari Bettini avrebbe dovuto pensare più a se stesso che a marcare stretto Valverde o ancora si potrebbe maledire Cancellara, bronzo alla fine, per quella sua clamorosa rimonta che ha riportato dentro Kolobnev e Rogers scombussolando il progetto di sprint di Rebellin.

Il programma delle gare giorno per giorno

Il Medagliere di Pechino 2008

Riccardo Marchese

Pubblicato il 9 agosto 2008, in Senza categoria con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: