Archivio mensile:maggio 2008

Campionato da matti

L’Inter deraglia in casa col Siena già salvo (2-2), la Roma batte l’Atalanta e risale a -1.
Sarà decisivo l’ultimo turno con Parma-Inter e Catania-Roma.

Nicolas Burdisso, Esteban Cambiasso, Marco Materazzi, Patrick Vieira

Tutto in 90 minuti. La lotta scudetto e quella per non retrocedere si intrecceranno nell’ultimo turno peggio dei capelli di Gullit. Il merito di questa geniale sceneggiatura, in buona parte, spetta al Siena di Beretta. Andare a rovinare la festa del terzo scudetto consecutivo nerazzurro sembrava fantascienza, così non è stato.
Un dramma degno dell’aggettivo interista si è consumato a San Siro, 2-2 con tanto di rigore sbagliato a pochi minuti dalla fine dall’egocentrico Materazzi.
Nel frattempo la Roma faceva il suo compito: 2-1 all’Atalanta e un orecchio attento alla radiolina. Le notizie arrivavano buone, tanto che alla fine il saluto al pubblico per l’ultima partita casalinga della stagione si trasformava in una vera festa. 

Per l’intreccio perfetto una mano l’ ha data pure Alessandro Del Piero. Il suo 19° gol in campionato (raggiunti in vetta Borriello e Trezeguet) ha tolto la gioia della salvezza al Catania, riaccendendo le speranze del Parma. Le pretendenti allo scudetto opposte nell’ultimo turno a due squadre in lotta per la salvezza. 
Una speranza, seppure flebile, di restare in serie A ce l’ ha ancora anche l’Empoli: vincere contro il Livorno già retrocesso e tifare Inter e Roma. Statisticamente 2 combinazioni su 27; non va meglio al Parma che ne ha 3, il resto è degli etnei (proporzionato fa 82%). 
Facendo lo stesso giochino per la vetta l’Inter ha ancora dalla sua 7 combinazioni su 9, contro le 2 della Roma (Parma-Inter 1 e Catania-Roma 2; Parma-Inter X e Catania-Roma 2).

Non serviranno calcoli in tal senso per Cagliari, Torino e Reggina, tutte e tre salve con un turno d’anticipo. Storie diverse per realtà diverse: dalla gioia del Cagliari dato ormai per spacciato con soli 10 punti raccolti nel girone d’andata (ben 31 finora nel ritorno), all’ennesimo miracolo della Reggina (sesta salvezza consecutiva) passando per la mediocre stagione del Toro (8° club per ingaggi in A).

Sotto la mediocrità potrebbe finire il campionato del Milan, battuto a Napoli e risorpassato dalla Fiorentina nella volata per il quarto posto. Anche questa disputa si risolverà all’ultimo turno con i viola impegnati a Torino contro i granata, (come detto già salvi) e i rossoneri in casa contro l’Udinese già in Uefa. Proprio lì il Milan rischia di finire.

Riccardo Marchese

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Euro 2008: le convocazioni di SoloSport

Aspettando le scelte del c.t. Donadoni, ecco come potrebbe essere l’Italia secondo noi.

Un gioco che accomuna tutti i "malati" di calcio di una certa gravità è quello di mettersi nei panni del commissario tecnico e provare ad anticiparne le scelte. Noi non potevamo esserne immuni:   

PORTIERI Buffon, Amelia, De Sanctis;

DIFENSORI Zambrotta, Oddo, Panucci, Cannavaro, Materazzi, Barzagli, Chiellini, Grosso;

CENTROCAMPISTI Gattuso, Pirlo, Ambrosini, De Rossi, Perrotta, Aquilani, Camoranesi;

ATTACCANTI Toni, Di Natale, Del Piero, Borriello, Quagliarella;

E voi chi portereste in Austria e Svizzera?

Riccardo Marchese

E’ tornato il dottor Rossi

Dopo sette gare e dopo più di sette mesi Valentino Rossi torna al successo in Moto Gp. Succede in Cina dove precede Pedrosa e il campione del Mondo in carica Stoner.

Al quarto giro lo spagnolo della Honda va largo in fondo al rettilineo e Vale ne approfitta. Afp

Dal 16 settembre 2007 al 4 maggio 2008. Tanto è durato il digiuno di vittorie per Valentino Rossi in MotoGp.
Ovviamente l’iperbole giornalistica non tiene conto del fatto che dal 4 novembre dello scorso anno al 9 marzo dell’attuale non si sia gareggiato. Certo è che una pausa così lunga (ben sette Gran Premi senza successo) il "Dottore", da quando è tale, non se l’era mai presa.

BAGARRE Un Mondiale acceso e incerto quello in corso. Quattro gare con quattro vincitori diversi lo rendono aperto ad ogni soluzione.
Si era partiti nella notte del Qatar, dove Stoner aveva allungato il predominio dello scorso anno, poi Spagna con la vittoria dell’idolo di casa Pedrosa e Portogallo con il primo successo nella categoria del sorprendente Lorenzo. In mezzo una "crisetta" per il campione del Mondo Stoner (11° e 6° nelle due gare iberiche) e due podi con punti preziosi per Rossi.

CINA Sul tracciato di Shanghai, Rossi e la sua Yamaha sembrano inarrestabili già dal venerdì. Nelle prove, abbastanza a sorpresa la pole va però a Colin Edwards (Yamaha Poncharal), Rossi è alle sue spalle. 
La gara evidenzia il passo super del centauro di Tavullia, l’unico a restargli vicino è lo spagnolo Pedrosa, più dietro Stoner e un eroico Lorenzo in gara nonostante una frattura al piede destro. L’ordine d’arrivo non cambia e il "Dottore" può finalmente tornare a far festa. Pedrosa può essere comunque soddisfatto: quattro podi in quattro gare e primo posto nella classifica del Mondiale.

250 Sembrerebbe un duello a due, tra il finlandese Kallio (82 punti) e l’azzurro Pasini (61), ma è presto per dirlo. 
Barbera, Bautista e Simoncelli sperano di rientrare.

125 La cilindrata minore parla italiano: su quattro gare due vittorie sono andate a Corsi, primo nel Mondiale con 59 punti, e una a Iannone, vittorioso in Cina.
In classifica appaiati al secondo posto troviamo gli spagnoli Joan Olivé e Nicolas Terol con 50 punti.

Per le classifiche complete del MotoMondiale, clicca qui.

Riccardo Marchese 

Manchester United-Chelsea, chi comanda in Europa?

Il 21 maggio a Mosca sarà finale di Champions tutta inglese.
Nelle semifinali i Red Devils superano il Barça nonostante uno strepitoso Messi, mentre il Chelsea ha la meglio sul Liverpool dopo i supplementari.

E gli abbracci dei suoi compagni di squadra. Reuters

Per la prima volta nella storia della Champions League due squadre inglesi si affronteranno nella finale.
In totale si tratta della terza "finale derby" dopo quella spagnola del 2000, Real Madrid-Valencia 3-0 a Parigi St.Denis, e quella italiana del 2003, Milan-Juventus 3-2 d.c.r. a Manchester.
Lo scenario questa volta sarà lo stadio Luzniki di Mosca (5 stelle UEFA, 85.000 posti), le protagoniste in campo il Manchester United e il Chelsea, alla sua prima finale nella massima competizione europea per club.

Una sfida che si aggiunge a quella in corso in patria per la Premier: a due giornate dalla fine Blues e Red Devils sono appaiati al comando, situazione che premierebbe gli uomini di Ferguson per la miglior differenza reti.
Sarà corsa su due fronti dunque, con la possibilità della prestigiosa accoppiata Champions + Campionato che il Manchester realizzò già nella stagione 1998/99, (allora fu addirittura treble grazie alla vittoria anche della FA Cup). 

Un'altra immagine del commosso Lampard. Ap

TRIONFO INGLESE Al secondo anno con tre semifinaliste su quattro, gli inglesi realizzano il sogno di una finale tutta per loro.
Non è riuscito il Barcelona nell’impresa che fu del Milan lo scorso anno, segnale di un ciclo forse finito. Il punto di ripartenza per i blaugrana dovrà essere per forza di cosa Lionel Messi, 21 anni ancora da compiere e un dribbling già perfetto. Da solo il piccolo argentino, ufficialmente 1.69 di statura, ha provato a mettere in difficoltà il Manchester, in cui non è brillata la stella Cristiano Ronaldo. La differenza l’ ha fatta il destro dell’ormai trentaquattrenne Paul Scholes, dritto all’incrocio per il gol che ha portato alla qualificazione.

Cercando l’uomo decisivo nell’altra semifinale bisogna considerare più livelli. L’eroe negativo per il Liverpoool è lo sfortunato Riise, responsabile dell’autogol all’ultimo secondo nella gara d’andata (1-1). Episodio forse determinante. 
Nel ritorno (3-2 dopo i supplementari) il personaggio copertina diventa Didier Drogba, autore di una doppietta, anche se il gol che sblocca la partita nell’ extra time lo segna dal dischetto Frank Lampard, ancora scosso per la recente scomparsa della madre. Esulta commosso, poi piange.

Per tutti i risultati della Champions 2007/2008, clicca qui

Riccardo Marchese