Archivio mensile:ottobre 2007

Sci: si ricomincia alla grande

Denise Karbon è nata a Bressanone il 16 agosto 1980. AfpLa Coppa del Mondo di sci riparte da Soelden (Austria) e lo fa con un acuto azzurro. Nel gigante femminile vince Denise Karbon, già medaglia di bronzo ai mondiali di Aare 2007.
La ventisettenne altoatesina (cugina di Peter Fill) precede sul podio la statunitense Mancuso e l’austriaca Zettel. Quarto posto per la finlandese Poutiainen che aveva chiuso al comando la prima manche.  
Arriva fra le migliori dieci anche un’altra azzurra, Manuela Moelgg, precisamente nona, mentre Nicole Gius resta nelle primi quindici (14° posto). 

Non è andata ugualmete bene tra gli uomini. Blardone, punta di diamante della squadra di gigante, era quarto dopo la prima manche ma è finito fuori. Il migliore dei nostri è stato così Manfred Moelgg (fratello di Manuela e argento mondiale nello slalom) giunto sesto.
La gara è stata vinta dal norvegese Svindal che lo scorso anno conquistò la Coppa del Mondo. Secondo posto per l’americano Ligety e terzo per il finlandese Palander. 

Riccardo Marchese

Tripudio Ferrari: Raikkonen Campione del Mondo

In pochi ci credevano prima della gara, in molti ancora non ci credono ora. Eppure Kimi Raikkonen ha vinto il Mondiale di Formula, partendo da una situazione che solo due gare fa pareva disperata. Erano 17 i punti da recuperare all'esordiente Hamilton, erano diventati 7 dopo il G.p. della Cina, punto cruciale della stagione.
In Brasile le cose erano sembrate mettersi bene per l'inglese della McLaren, pole di Massa ma secondo posto per lui con i rivali per il titolo Raikkonnen e Alonso in seconda fila. La partenza però faceva perdere tutte le certezze, le Ferrari prendevano il comando e Hamilton finiva lungo nel tentativo di rimontare sul compagno di squadra che lo aveva a sua volta sorpassato. Ma il peggio doveva ancora arrivare: problemi elettronici (o al cambio?) lo facevano scivolare in fondo al gruppo, è a quel punto che il mondiale prendeva la via di Maranello.
Hamilton lentamente risaliva, mentre Raikkonen dopo il secondo pit stop prendeva il comando della gara.
Gli unici brividi nel finale li offrivano Rosberg e Kubica che battagliavano ferocemente per la quarta piazza quando Hamilton era settimo, solo un loro contatto avrebbe salvato l'inglese. Invece nulla, finisce in gloria per la Ferrari che dopo il titolo costruttori "a tavolino" si prende anche il titolo piloti con il finlandese Raikkonen.
Una rimonta che non potrà essere dimenticata, una vittoria sofferta, insperata e proprio per questo ancora più bella. 

CLASSIFICA PILOTI                               

Kimi Raikkonen 110
Lewis Hamilton 109
Fernando Alonso 109
Felipe Massa 94
Nick Heidfeld 61
Robert Kubica 39

CLASSIFICA COSTRUTTORI
 

Ferrari 204
Sauber BMW 101
Renault 51
Williams 32
Red Bu        ll 24
Toyota 13

 

Riccardo Marchese

Mondiale Rugby, vince il Sud Africa

Un successo meritato per la squadra più costante, anche se non sempre la più spettacolare. AfpIl Sud Africa battendo 15-6 l’Inghilterrà nella finale di Parigi si aggiudica per la seconda volta nella storia la Coppa del Mondo. Il precedente successo era arrivato nel 1995 quando gli Springboks riuscirono ad avere la meglio, davanti al proprio pubblico, sull’Australia.

Ecco il riepilogo della fase finale:

QUARTI

Inghilterra – Australia 12-10
Francia – Nuova Zelanda 20-18
Sudafrica – Fiji 37-20
Argentina – Scozia 19-13

SEMIFINALI

Inghilterra – Francia          14-9
Sudafrica – Argentina 37-13

FINALE 3° Posto

Argentina – Francia           34-10

FINALE

Sudafrica – Inghilterra   15- 6

 

ALBO D’ORO

Anno Paese Organizzatore Vincitore
1987 Australia – Nuova Zelanda Nuova Zelanda
1991 Inghilterra Australia
1995 Sudafrica Sudafrica
1999 Galles Australia
2003 Australia Inghilterra
2007 Francia Sudafrica

Riccardo Marchese

La Georgia ci regala la doppia

Levan Mchedlidze, a segno contro la Scozia. PegasonewsServiva il miracolo e miracolo è stato. La Georgia, apparsa poca cosa nella sfida contro gli azzurri, batte la Scozia e ci concede due risultati su tre nella decisiva sfida con gli scozzesi. Ora anche con un pareggio saremmo qualificati, ma meglio non fare tanti calcoli. Sempre nel nostro girone la Francia soffre ma alla fine ha la meglio sulla Lituania. Vista la sconfitta scozzese per i transalpini l’Europeo è ora vicinissimo

PASS STACCATO per altre tre squadre che vanno ad aggiungersi a Svizzera, Austria (paesi organizzatori) e Germania. Si tratta di Romania, Repubblica Ceca e dei campioni in carica della Grecia.

Riccardo Marchese

L’Italia vince ma la Scozia non frena

La punizione dell'1-0 calciata da Pirlo. Ansa

Puntavamo forte sull’Ucraina di Sheva affinché riuscisse a fermare la marcia della Scozia, invece nulla.
La nostra vittoria sulla Georgia (2-0 gol di Pirlo e Grosso) rischia così di passare in secondo piano, visto che per finire davanti agli scozzesi, a meno di una prestazione miracolosa della stessa Georgia contro di loro, dovremo vincere a Glasgow.
In realtà un regalo assai gradito gli ucraini potrebbero farcelo ancora, o magari anche la Lituania: fermare la Francia. I transalpini, vittoriosi con goleada (0-6) nelle isole Far Oer, sanno di essere matematicamente qualificati vincendo le prossime due gare, (una certezza che abbiamo anche noi e la Scozia) ma sanno anche di rischiare clamorosamente se non ottengono i 6 punti. La differenza però è che Henry e compagni se la vedranno con due squadre ormai tagliate fuori dalla qualificazione (appunto Lituania e Ucraina), mentre noi ci giocheremo tutto in uno scontro diretto, per giunta in trasferta.

GLI ALTRI GIRONI Si cominciano a delineare le gerarchie negli altri raggruppamenti e c’è la prima squadra qualificata che va ad aggiungersi alle padrone di casa Austria e Svizzera. Si tratta della Germania che con il pareggio a reti bianche ottenuto in Irlanda diventa irraggiungibile per le terze. Nello stesso gruppo (il D) pass vicinissimo anche per la Rep.Ceca, a cui basterà un punto in tre partite.
Nel girone A quasi eliminata la Serbia che non va oltre lo 0-0 in Armenia, favorite d’obbligo sono Portogallo e Polonia. Nel gruppo C la Grecia è vicina alla festa, visto che ospiterà Malta in Novembre, e contemporaneamente sarà decisiva per la seconda piazza Norvegia-Turchia. 
Qualificazione ormai raggiunta per la Croazia nel girone E, mentre l’Inghilterra dovrà difendersi nell’insidiosa trasferta russa. Appare chiuso il raggruppamento F con le ultime vittorie di Svezia e Spagna, anche la Romania (gruppo G) ha ipotecato il passaggio alla fase finale battendo l’Olanda che resta a +2 sulla Bulgaria.

Riccardo Marchese

E all’improvviso tutto si riaprì…

Ma al 31° giro l'inglese si insabbia (Reuters)

Il G.P. di Cina doveva essere la gara di Lewis Hamilton, quella in cui chiudere i conti, e fino ad un certo punto lo è stata. Il giro 31° ha però stravolto tutto. Il giovane britannico partito in pole e in testa alla corsa inizia ad accusare problemi, non riesce più a spingere al massimo per via del deterioramento della posteriore destra, e superato da Raikkonen rientra ai box. La svolta, probabile e futuribile del Mondiale, sta qui, in quella curva verso sinistra che immette nella corsia dei box, ma che Hamilton non riesce a chiudere. Così dopo i complimenti per le vittorie su tracciati a lui sconosciuti, il giovane inglese butta via il primo match point per una banale disattenzione.

La gara scorre via, tra bagnato e asciutto, e ci regala un finale di Mondiale al cardiopalma. Vince la Ferrari di Raikkonen (ora a -7), secondo posto per Alonso (ora a -4), insomma vincono gli anti-Hamilton che ora in Brasile, c’è da giurare che ci proveranno. Sul podio sale anche l’altra rossa con Massa, mentre la protagonista delle seconde linee è la Toro Rosso, quarto Vettel e sesto Liuzzi, uguale 8 punti, poco male per una squadra che finora era rimasta a secco. Punti mondiali anche a Button, quinto, e ad Heidfeld e Coulthard, rispettivamente settimo e ottavo. 

Riccardo Marchese