Archivio mensile:settembre 2007

Italie senza acuti

Fabio Cannavaro, leader della difesa. AfpIl ricchissimo fine settimana sportivo si rivela agrodolce per le nostre squadre nazionali. Vince solo l’Italvolley, pareggiano gli azzurri del calcio, arrivano sconfitte dal basket e dal rugby.
Comunque nessun verdetto definitivo, per tutte ci saranno altre occasioni.

RUGBY L’esordio nel mondiale non poteva essere più duro: la Nuova Zelanda, favorita per la vittoria finale, ci travolge 76-14.
Il primo tempo si chiude con un pesante 43-0 poi le due mete azzurre, realizzate da Stanojevic e Mirco Bergamasco, rendono tutto meno amaro. Il nostro mondiale ricomincerà con la Romania, poi Portogallo e infine Scozia. 

VOLLEY Dopo la vittoria sofferta all’esordio contro la Finlandia gli azzurri si ripetono con la Croazia. L’Europeo almeno in questa prima fase si mette in discesa, ma le avversarie per il titolo da difendere saranno altre.

BASKET Il pronostico ci vedeva battuti in partenza, invece noi ci battiamo sul campo e ce la giochiamo alla pari con i lituani. Finisce con una sconfitta 79-74 che lascia ben sperare per le due prossime decisive partite contro Turchia e Germania.
Nel primo quarto i baltici scappano 21-13, ma nel secondo gli azzurri reagiscono e grazie ad una tripla di Soragna sulla sirena risalgono a -1 (40-39). Nella ripresa regna l’equilibrio e si va all’ultimo riposo con lo stesso distacco (62-61). Il parziale decisivo è però a favore dei lituani che controllano e ringraziano un perfetto Kaukenas, 22 punti e grande continuità in tutto l’incontro. 

CALCIO L’attesa ennesima sfida con i francesi finisce con un pareggio a reti bianche, sicuramente più favorevole a loro che a noi.
I problemi italiani sono in attacco dove Inzaghi si dimostra inadatto a giocare da unica punta centrale e Del Piero è totalmente avulso dal gioco, fuori posizione da esterno sinistro. 
La situazione nel girone ora si fa più complessa, la Scozia ci sopravanza e per non correre pericoli servono tre punti in casa dell’Ucraina, sperando che i francesi facciano altrettanto proprio con la Scozia.

Riccardo Marchese

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Si soffre ma si avanza

Andrea Bargnani, lungo dei Toronto Raptors. InsideL’Italbasket batte la Polonia 79-70 e si qualifica per la seconda fase dell’Europeo.
Gli azzurri sentono particolarmente la partita e partono contratti, cedendo per due punti il primo quarto. La reazione arriva e buona parte della vittoria è costruita nel secondo periodo, chiuso sul 41-35 (con un parziale di 27-19).
Nella ripresa la gestione del vantaggio è tutto sommato buona, si resta sempre avanti consentendo al massimo un -5 ai polacchi.    

B &B Buone per gli azzurri le prestazioni di Bargnani e Belinelli; i nostri due giocatori Nba stanno giocando un torneo in progressione. Partiti con solo 11 punti in due contro la Slovenia, sono arrivati a 31 contro la Francia (16 Bargnani; 15 Belinelli) e a 39 con la Polonia (19;21). Speriamo continuino…  

CAPITANO Grande prova d’orgoglio di Gianluca Basile che mette 12 punti tutti con tiri da tre (chiude con 4/6). Tutta la squadra ha tirato bene dalla lunga distanza confermando il trend in crescita (4 triple agli Sloveni, 8 alla Francia, ben 12 ai polacchi).

A MADRID Da Alicante si passa nella capitale spagnola per giocarsi le tre partite che decideranno il nostro futuro. Ci aspettano Lituania, Turchia e Germania, solo battendole tutte e tre si è sicuri del passaggio ai quarti. Con due vittorie si dovrebbe sperare in qualche risultato fortunoso.
Essendo validi i risultati ottenuti nel primo girone fra le tre qualificate ecco la classifica del nostro raggruppamento: Lituania e Slovenia 4; Francia e Germania 2; Italia e Turchia 0.
Si ricomincia l’8 settembre contro i lituani che lo scorso anno ci eliminarono dal mondiale in Giappone agli ottavi di finale.

Riccardo Marchese

Parker è super, l’Italia affonda

Tony Parker (L'equipe)Seconda sconfitta consecutiva per la nazionale italiana di basket agli Europei spagnoli. La Francia vince 69-62 grazie ad una eccezionale prova di Tony Parker e ci lascia a quota zero nel girone. La stella dei San Antonio Spurs segna ben 36 punti conducendo alla vittoria una squadra nel complesso inferiore alla nostra.

Miglior marcatore azzurro è Andrea Bargnani con 16 punti di cui sette consecutivi realizzati in avvio per un 7-0 iniziale che lasciava ben sperare.
Al riposo lungo l’Italia va avanti di 5 (36-31) ma un disastroso terzo quarto (11-20) la costringe ad inseguire. Ristabilita la parità si torna in vantaggio con una tripla di Bargnani (60-57), ma poi nulla più. La Francia mette il parziale decisivo, un 10-0 che ci taglia le gambe e che questa sera ci costringerà a battere la Polonia per passare al prossimo turno con zero punti (le tre qualificate si portano dietro i risultati degli scontri diretti).

Riccardo Marchese   

Italbasket che beffa!

Massimo Bulleri, 29 anni, 1ostacolato da Lakovic. ReutersBrutto inizio per gli azzurri agli Europei di basket, in corso di svolgimento in Spagna. La Slovenia vince per un punto (68-69) grazie ad un tiro da tre sulla sirena di Lakovic.

LA PARTITA vive da subito sulla fuga degli sloveni che chiudono avanti di 13 (25-38) a metà gara. L’Italia soffre in fase realizzativa, non cerca la giocata facile ed è imprecisa da tre (chiuderà con un pessimo 4/22).
La ripresa si apre col botto, un parziale di 11 punti consecutivi ci rimette in corsa, ma la Slovenia ci ricaccia indietro con un terribile 0-8.
All’inizio dell’ultimo quarto la situazione è 45-56, serve un miracolo, il nostro è Bulleri che prende la squadra per mano e ci riporta sotto. Firmato il sorpasso (65-64) ci si deve difendere, ma Soragna fa fallo e la Slovenia si riporta avanti con i due tiri liberi.
Mancano 13 secondi e bisogna segnare un canestro. Ci riusciamo con una magia da tre dello stesso Soragna, sembra fatta, ma sulla sirena Lakovic trova il tiro della disperazione. Italia 68 – Slovenia 69, loro a saltare di gioia, noi a mangiarci le mani per una vittoria svanita all’ultimo secondo.  

I MIGLIORI per l’Italia sono senza dubbi Bulleri (nostro top scorer con 20 punti), Soragna (16 p. con due triple, tra cui quella sembrata decisiva) e Mordente (12 p. e tanto cuore). Solo loro tre portano in dote 48 dei 68 punti realizzati.

DELUSIONE per le prestazioni delle due stelle italiane Bargnani e Belinelli, solo 11 punti in due (rispettivamente 4 e 7). Sorprende in negativo soprattutto il primo, all’esordio con la nazionale in gare ufficiali. Era da lui che tutti si aspettavano di ottenere il salto di qualità. Male in attacco anche Basile che resta addirittura a secco.

L’EUROPEO continua, questa sera affrontiamo la Francia (ore 19, diretta RAI2), domani la Polonia. Passano le prime tre di ogni girone poi nuova fase eliminatoria prima dei quarti di finali.
All’Olimpiade vanno le prime due più la Spagna, campione del mondo in carica, mentre le classificate dal 3° al 6° posto hanno accesso al torneo di qualificazione olimpica (scala tutto di un posto se tra le prime c’è la Spagna).

Riccardo Marchese

Di Martino argento, Italia tris

ApI mondiali di atletica leggera di Osaka, in Giappone, si chiudono con la terza medaglia per l’Italia. A conquistarla è Antonietta Di Martino, seconda (ex aequo con la russa Chicherova) nella specialità del salto in alto alle spalle della croata Vlasic.

L’atleta di Cava de’ Tirreni ha saltato 2.03, uguagliando il record italiano da lei stessa ottenuto durante la Coppa Europa all’Arena di Milano. E pensare che la sua gara era partita male, con l’errore alla quota d’ingresso a 1.85, ma da quel momento è diventata perfetta: salti sempre al primo tentativo fino al 2.03, ottenuto alla seconda prova.

BILANCIO AZZURRO  Quella della Di Martino è la terza medaglia italiana dopo l’argento di Howe nel salto in lungo e il bronzo di Schwazer nella marcia 50 km.
L’Italia chiude così al 23° posto nel medagliere, prima fra le nazioni che non hanno conquistato un titolo mondiale.
Oltre ai tre podi vanno sottolineati i piazzamenti di altri nostri atleti come il quinto posto di Rubino nella 20 km di marcia, il sesto della Martinez nel salto triplo, il settimo della Claretti nel martello e l’ottavo di Chiara Rosa nel lancio del peso.

U.S.A. PADRONI Come avvenne già ad Helsinki 2005 gli Stati Uniti fanno incetta di ori, ne conquistano ben 14 (proprio come due anni fa in Finlandia). La parte del leone la fanno le staffette con quattro vittorie su quattro.
Doppiette in concorsi singoli per Tyson Gay (100 e 200 metri, ma per lui c’è anche il terzo oro della 4×100) e per il naturalizzato Bernard Lagat (1.500 e 5.000).

Riccardo Marchese

Schwazer bronzo amaro

Scaglia il berretto con rabbia Alex Schwazer al traguardo. AfpAlex Schwazer porta all’Italia la seconda medaglia ai mondiali di atletica leggera di Osaka. L’altoatesino è terzo nella 50 km di marcia ma a causa di un errore tattico chiude ancora pieno di energie tanto che il suo miglior chilometro è proprio l’ultimo, corso in 4’08” contro il 4’45” del vincitore, l’australiano Deakes.

Schwazer si sottovaluta, parte piano per paura di non finire la gara e porta tardi il suo attacco alle posizioni di vertice. La sua rimonta è costante (1’15” guadagnati negli ultimi 5 km) ma il distacco dai primi resta incolmabile. L’argento, per soli 13”, va al francese Diniz, campione europeo in carica.

Per il ventiduenne azzurro si tratta della conferma del bronzo mondiale ottenuto due anni fa ad Helsinki, quando fu l’unico medagliato dell’intera spedizione italiana.
La sua prestazione, la sua grinta e la sua capacità di valutazione dell’errore fanno comunque ben sperare in vista dell’appuntamento olimpico della prossima stagione.

Riccardo Marchese