Archivio mensile:luglio 2007

Il potere dei calciatori (e dei procuratori)

Jorge Andrade, nuovo difensore della Juve (www.portugoal.net)Il passaggio di Cristian Chivu all’Inter rischia seriamente di complicarsi. La Roma non vuole scendere a patti con nessuno e non ha gradito il gioco al ribasso dei nerazzurri, dopo il ritiro delle offerte di Real Madrid e Barcellona.
I due club spagnoli sono corsi ai ripari assicurandosi rispettivamente Pepe e Gabi Milito, obiettivi per un certo tempo della Juventus che ha preferito poi ripiegare sul portoghese Jorge Andrade del Deportivo (costato 9 milioni).

Il caso Chivu apre una profonda riflessione sul potere cui dispongono in questo momento calciatori e procuratori rispetto alle società. Come chiunque prima di firmare un nuovo contratto il calciatore deve essere libero di decidere se accettare o meno la nuova offerta di lavoro, ma chi tutela il club? Chi risarcisce la Roma per i suoi 18 milioni di euro persi?

Riccardo Marchese

Un anno fa: CAMPIONI DEL MONDO

Wimbledon: Federer soffre ma fa cinquina

 Federer (Afp)Ad un certo punto Roger Federer avrà pensato di non farcela più. Il suo quinto titolo consecutivo a Wimbledon era seriamente in pericolo.
La minaccia, come sempre, era rappresentata da Rafael Nadal. Andare al quinto set con lo spagnolo sui prati inglesi era cosa poco preventivabile alla vigilia della finalissima, dover difendere per ben due volte il servizio sul 15-40 lo era ancor meno.
Il campione svizzero però ha una stupenda dote: nel momento della difficoltà tira fuori il meglio di sé. Così oltre a tenere il servizio ecco arrivare il break decisivo e una chiusura di partita in crescendo.
Alla fine il tabellone recita 7-6, 4-6, 7-6, 2-6, 6-2 e l’albo d’oro dopo 27 anni ritrova un filotto di cinque vittorie consecutive, allora Borg (1976-1980) oggi Federer (2003-2007).
Bravissimo comunque Nadal i suoi progressi sull’erba sono stati notevoli e le due finali raggiunte negli ultimi due anni lo dimostrano.
L’interrogativo che si apre ora è questo: riuscirà prima Federer a vincere il Roland Garros o Nadal ad imporsi a Wimbledon?

Riccardo Marchese

Chivu vuole solo l’Inter

Prima l’Inter, poi il Barça, poi spunta il Real, ora ecco ancora l’Inter. Il tormentone calcistico dell’estate è questo. Cristian Chivu, contratto in scadenza con la Roma a giugno 2008, lascerà la capitale solo per i nerazzurri, che gli offrono 4,5 milioni a stagione. Con buona pace dei giallorossi che già avevano raggiunto un accordo con il Real Madrid per 18 milioni, circa quattro in più di quanti ne mette sul piatto della bilancia Moratti.
La Roma sa che non cedendo il romeno in questa sessione rischierebbe di perderlo a parametro zero fra un anno, per questo potrebbe accontentare il calciatore e accettare la proposta dell’Inter.

ATTACCANTI Grande fermento nel mercato delle punte. Il Palermo ha ufficializzato Fabrizio Miccoli dalla Juventus per 4,3 milioni, il Torino ha soffiato allo sprint finale David Di Michele al Parma che tuttavia si consola prendendo Reginaldo dalla Fiorentina per 4,5 milioni.
Attivo anche il Napoli che lasciata la pista Bianchi ha subito concluso per l’argentino Lavezzi (costo dell’operazione intorno ai 6 milioni) ed è alla stretta finale per il centrocampista uruguagio Gargano.
Suggestiva infine l’ipotesi del ritorno di Montella alla Sampdoria.

ALTRI AFFARI Buon colpo anche in difesa per il Toro del presidente Cairo che acquista dall’Udinese Cesare Natali. Il Catania prende in prestito Terlizzi dalla Samp e cede al Mantova l’attaccante Corona. 
Scambi sull’asse Siena-Reggio Calabria, torna in maglia amaranto Francesco Cozza, mentre vanno in toscana il difensore Alessandro Lucarelli e il centrocampista Ricardo Veron.
Fabio Grosso, (che un anno fa di questi tempi sarebbe potuto diventare anche presidente della Repubblica!) lascia l’Inter e firma con il Lione, guadegnerà circa 2 milioni a stagione. 

Riccardo Marchese

Rossi & Ferrari: così si vince!

Il week end dei motori si tinge di tricolore con la vittoria di Valentino Rossi ad Assen e la doppietta della Ferrari nel G.P. di Francia.
Tornano a risuonare gli inni italiani e si riaprono i campionati della MotoGp e della Formula1.

FERRARI Sul tracciato di Magny Cours torna al successo Kimi Raikkonen che non vinceva dalla gara d’esordio in Australia. La giornata trionfale della rossa di Maranello è completata dal secondo posto di Felipe Massa, scattato dalla pole, e dal settimo di Alonso, partito decimo per problemi al cambio. 
Resta sul podio invece Hamilton, per l’ottava volta consecutiva su otto corse; il ventiduenne della McLaren è sempre più leader del mondiale e guida con ampi margini: +14 su Alonso, +17 su Massa, +22 su Raikkonen. 

Valentino Rossi, 28 anni, bacia il trofeo di Assen. ApROSSI Partito dall’undicesima posizione, dopo le difficoltà nelle prove bagnate, Vale rimonta facile su tutti e raggiunge velocemente la seconda piazza alle spalle di Stoner. Il giovane australiano della Ducati si conferma un osso duro, ma quando Rossi lo passa non c’è più gara. Dietro di loro si rivede il campione del mondo in carica, Nicky Hayden, che ottiene il primo podio stagionale alla nona corsa. 
In classifica Stoner mantiene 21 punti di vantaggio sul "dottore", segue Pedrosa che a -66 sembra già tagliato fuori dalla corsa al titolo mondiale.

Riccardo Marchese