Archivio mensile:gennaio 2007

Australian Open: Federer trionfo con record

AfpDopo ventisette anni qualcuno torna a vincere un torneo dello slam senza cedere neppure un set. L’ultimo a riuscirci era stato Borg al Rolland Garros nel lontano 1980. Quel qualcuno oggi è Roger Federer, sempre più numero uno al mondo, sempre più irraggiungibile dagli avversari.
Un percorso netto quello del tennista svizzero che, dopo aver umiliato Roddick in semifinale, ha battuto senza macchia anche il cileno Fernando Gonzalez, rivelazione del torneo e giustiziere di Nadal nei quarti. L’incontro è rimasto in equilibrio solo nel primo set, conclusosi al tie-break. Punteggio finale: 7-6, 6-4, 6-4, con Federer proiettato ormai nella storia di questo sport.
La competizione al femminile ha visto il ritorno alla vittoria di Serena Williams. Data fuori forma la più piccola delle terribili sorelle americane è stata capace di migliorare di condizione incontro dopo incontro e di superare in finale la nuova numero uno al mondo Maria Sharapova.
Malissimo gli italiani con la sola Garbin giunta al terzo turno.
Riccardo Marchese
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Rocca è crisi. Moelgg è podio!

Vive un momentaccio Giorgio Rocca, numero uno fra i nostri slalomisti e detentore della coppa di specialità fra i pali stretti. La due giorni di Kitzbuehel, in Austria, gli vale solo 18 punti, con un 14° posto, su una pista che recuperava la prova di Wengen, e un ritiro sul tracciato originale dopo appena tre porte.
Assoluto protagonista invece è diventato lo svedese Biggmark capace di imporsi in entrambe le gare conquistando la testa nella classifica di slalom. Ora per Rocca, lontano 175 punti dalla vetta, l’obiettivo stagionale diventa il mondiale di Are, una tappa a cui giungere senza acciacchi o guai fisici. Fallito l’esperimento della polivalenza, nella stagione che doveva portarlo a competere per la coppa assoluta, il campione di Livigno è tormentato da problemi ad un ginocchio che non gli permetteranno di disputare nemmeno la combinata mondiale. Fortunatamente nel clan azzurro c’è chi sta meglio, Manfred Moelgg ha ottenuto sul mitico tracciato austriaco un podio, piacevole quanto sorprendente. Al comando dopo la prima manche, Moelgg ha chiuso terzo sopravanzato per soli 5/100 dal funambolico Biggmark e per 2/100 dall’esperto austriaco Mario Matt.
Nel complesso a pochi giorni dal mondiale svedese lo sci italiano non attraversa un buon periodo. Oltre a Rocca, non arrivano buoni risultati nemmeno dal settore velocità femminile: le tre prove di Cesana-San Sicario, due SuperG ed una discesa, hanno portato come miglior risultato un 7° posto di Lucia Recchia. Troppo poco.
Ad Are le speranze maggiori andranno riposte in Peter Fill, e nel gruppo di gigantisti e gigantiste, l’unico settore in cui si è riusciti a vincere in Coppa del Mondo.
Riccardo Marchese

Monologo nerazzurro

La prima giornata del girone di ritorno chiude forse definitivamente la disputa per il titolo. L’Inter va sotto ma rimonta e batte la Fiorentina per 3-1, la Roma si ferma ancora sul pari, questa volta a Livorno. La classifica dice allora: Inter 54, Roma 43, un distacco di 11 punti che mai si era visto alla prima di ritorno. Per i nerazzurri striscia di vittorie consecutive allungata a 13 e punteggio record dopo venti giornate.
Gli uomini di Mancini saranno di scena nel prossimo turno a Marassi, contro la Sampdoria, unica squadra ad aver portato via un punto da San Siro. Da un discorso ormai chiuso ad uno più che mai aperto, la lotta per l’Europa sembra coinvolgere sempre più squadre.Giuseppe Rossi in action for United
La sorpresa è l’Empoli quarto in solitudine e con una partita in meno, in lizza però restano Milan, Lazio, Atalanta, Udinese, Catania e Sampdoria, senza dimenticare le grosse potenzialità della Fiorentina, quarta per punti ottenuti sul campo (ben 34).
Da registrare in coda la vittoria del Parma sul Torino, grazie ad un grande gol del giovane e bravissimo Giuseppe Rossi. Nato nel New Jersey, trasferitosi a Parma, emigrato poi a Manchester, questo ragazzo che ha già girato il mondo farà parlare di sé. Intanto cercherà di salvare gli emiliani, per ripagare un vecchio debito, e visti i numeri nel suo repertorio ci riuscirà di sicuro.
Riccardo Marchese

Comanda l’Inter

C’è poco da fare, lo strapotere nerazzurro dimostrato in questa prima metà di campionato è disarmante. La Roma, unica vera “antagonista” almeno sulla carta, è sprofondata a nove punti di distacco, incapace nell’ultimo turno, di chiudere una partita che sembrava già vinta a Messina.
L’Inter invece ha concluso il suo girone d’andata con 3 pareggi, nessuna sconfitta e ben 16 vittorie, l’ultima ottenuta all’Olimpico di Torino. I granata di Zaccheroni non hanno potuto nulla contro la prepotente forza fisica messa in campo dai vari Ibrahimovic, Adriano, Vieira, Materazzi, Maicon, un quintetto pronto per l’NBA. L’impressione ottica nel vedere questi colossi lottare contro Ardito, Rosina, Balestri, De Ascentis, era di giganti opposti a fantini.
L’interesse di questo campionato potrebbe così spostarsi verso la lotta Champions. Inter e Roma con accesso diretto, poi il Palermo e per il quarto posto una vera bagarre. Favorito d’obbligo il Milan, quindi Lazio e Fiorentina, ma occhio alle sorprese Atalanta e Catania e alle squadre “costruite per l’Europa” come Udinese e Sampdoria. In alta quota potrebbe resistere anche l’Empoli, solido in difesa, e trascinato da un Vannucchi da nazionale.
Avvincente anche la lotta per non retrocedere. In difficoltà resta l’Ascoli sempre ultimo e con poche speranze, qualcuna in più per il Parma, pronto a riaccogliere il figliol prodigo Rossi. La Reggina potrebbe pagare fisicamente lo sprint iniziale, inoltre perde il fantasista honduregno Leon, passato insieme al centrocampista Carobbio al Genoa. Rischia, vista la ristrutturazione avviata, anche il Messina, molto dipenderà dal recupero dell’infortunato Riganò. Risale invece il Chievo, Del Neri è pronto a lanciare il tridente Semioli-Bogdani-Obinna, al contrario perde colpi il Livorno del prima silurato e poi richiamato Arrigoni. Comunque vada buon ritorno a tutti…
Riccardo Marchese

Tavano alla Roma

Sono tinti di giallorosso i primi importanti movimenti della sessione invernale di calciomercato. La Roma ha ottenuto, per 600.000 euro, il prestito di Tavano dal Valencia con diritto di riscatto dell’intero cartellino del giocatore. Ora toccherà all’ex empolese convincere i dirigenti capitolini a spendere 10 milioni di euro per restare a titolo definitivo. In contemporanea Spalletti ha dato il suo lascia passare per la partenza di Montella, prestito gratuito al Fulham, dove l’aeroplanino spera di trovare maggiore spazio. La Roma si è accordata anche con il Torino per la comproprietà di Comotto, divenuto granata a tutti gli effetti dietro il pagamento di 1 milione di euro per la metà del cartellino che era ancora in mano ai giallorossi.
Altro trasferimento ufficializzato è lo scambio Coppola-Giallombardo, il primo da Messina va a Livorno, mentre il secondo fa il percorso inverso. I siciliani hanno già trovato il sostituto del centrocampista, si tratta di Pestrin, arrivato dal Cesena. Livorno che cede anche al Bologna l’attaccante lituano Danilevicius, due milioni di euro per la comproprietà, allo stesso modo scendono di categoria Godeas, dal Chievo al Mantova, e Masiello, dal Messina al Genoa, mentre fanno il salto il difensore Perna, dal Modena al Parma e il regista Italiano, che resta a Verona ma sponda Chievo.
Trattative in corso per Oddo al Milan, con i rossoneri fortemente interessati per l’attacco a Iaquinta dell’Udinese, o in alternativa a Di Vaio. L’Inter tratterrà Figo fino a fine stagione, poi il portoghese andrà in Arabia Saudita per arrotondare la pensione. Nessuna novità sul caso Cassano, il Real vuole cederlo a titolo definitivo, ma nessun acquirente sembra farsi avanti.
Riccardo Marchese